Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra: ecco gli appuntamenti del 30 e 31 ottobre 2015

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fotoDoppio appuntamento al Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra venerdì 30 ottobre: alla Basilica di San Paolo fuori le mura per la Messa da Requiem di Verdi eseguita dal Coro e Orchestra dell’IlluminArt Philharmonic, provenienti dal Giappone, insieme a quelli di Roma Sinfonietta, entrambi diretti da Tomomi Nishimoto e alla Basilica di Sant’Ignazio in Campo Marzio un omaggio alla Baviera e alla sua Patrona, la Vergine Maria, con canti tipici della liturgia e della devozione mariana eseguiti dal Montini-Chor e l’Ensemble Hans Berger diretti dal medesimo Berger, anche autore delle musiche.

È con un omaggio alla Baviera e alla sua Patrona, la Vergine Maria, che inizia la terza giornata del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra. Il Montini-Chor ed Ensemble Hans Berger, diretti dal loro fondatore, saranno protagonisti venerdì 30 ottobre alle ore 12 nella Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio del Concerto in onore “Patrona Bavaria” il cui programma prevede una serie di composizioni sacre dedicate alla Vergine Maria per soli, coro e orchestra – alcune su testi biblici altri su canti popolari tedeschi – scritte dallo stesso Berger. L’Ensemble si avvale di strumenti tipici della musica folclorica bavarese, come lo Hackbrett e lo Zither, molto cari alla tradizione, mentre il Coro è specializzato nel canto popolare bavarese e accoglie membri da tutta la regione della Baviera e del Tirolo.

Con il concerto si ripercorrono le più importanti Solennità mariane del calendario liturgico, partendo da un canto su un antico testo del 1637. Alcuni dei brani in programma sono inseriti tradizionalmente nelle liturgie mariane della Baviera, come quelli per la Visitazione e l’Assunzione, oppure fanno riferimento a momenti della vita di Maria, come il viaggio a Betlemme e la nascita di Gesù; altri ancora riflettono sulla vita terrena e l’esempio della Sacra famiglia, ad esempio il suggestivo brano Das Zeitenrad che ha come soggetto la ruota del tempo, del tempo che sfugge, al quale l’autore contrappone l’invito ad “amministrare fedelmente l’attimo”, a essere coraggiosi nel vivere le piccole cose facendo del bene, concludendo che “quel che resta è l’amore”. Una parte del programma è dedicata anche alle preghiere mariane popolari più conosciute in Baviera, come le belle Schönste von Allen e Jungfrau, Mutter Gottes mein, mentre O Maria, sei gegrüßt traduce in tedesco la classica Ave Maria. Il concerto si conclude con la Lode di Dio e il ringraziamento, cantato insieme alla Beata Vergine Maria: Mit Maria/ Danksagung.

In serata, il Festival torna nella Basilica di San Paolo fuori le Mura dove alle ore 21 il Coro e Orchestra dell’IlluminArt Philharmonic, provenienti dal Giappone, insieme a quelli di Roma Sinfonietta, entrambi diretti da Tomomi Nishimoto, si confronteranno con uno dei massimi capolavori della musica sacra, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi.

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PROGRAMMA VENERDI’ 30 OTTOBRE 2015

ore 12.00 – Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio

Concerto in onore della “Patrona Bavaria“

Musica di Hans Berger per soli, coro e orchestra

Montini-Chor ed Ensemble Hans Berger (Germania)

Hans Berger direttore

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ore 21.00 – Basilica Papale di San Paolo fuori le mura

Giuseppe Verdi, Messa da Requiem

Coro e Orchestra dell’IlluminArt Philharmonic (Giappone)

Coro e Orchestra di Roma Sinfonietta (Italia)

Tomomi Nishimoto direttore

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31 ottobre: a San Paolo fuori le Mura la FILARMONICA DELLE NAZIONI musicisti di ogni credo politico e religioso diretti da Justus Frantz nella “Seconda” di Mahler | A Sant’Ignazio di Loyola concerto dello svedese St. Jacob’s Chamber Choir

Per la prima volta a Roma il Coro e Orchestra Filarmonica delle Nazioni provenienti dalla Germania e diretti dal suo fondatore Justus Frantz – una formazione che raccoglie giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo, di ogni credo politico e religioso – il St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma diretto da Gary Graden, e dalla Lituania il Coro statale di Kaunas. Sono i protagonisti dei due appuntamenti del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra sabato 31 ottobre nelle Basiliche di San Paolo fuori le Mura e di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio.

Nei loro programmi, la splendida “Sinfonia della Resurrezione” di Mahler e “Fratres” di Arvo Pärt nella versione per violino e orchestra, e la vertigine della polifonia contemporanea con Bonato, Schnittke e Waldenby. Svezia, Germania e Lituania sono le nazioni ospiti del doppio appuntamento del Festival Internazionale di Musica e Arte Sacra sabato 31 ottobre, con la presenza a Roma per la prima volta del St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma guidato da Gary Graden e del Coro e Orchestra delle Nazioni diretti dal suo fondatore Justus Frantz, insieme al lituano Coro statale di Kaunas.

Alle ore 21 sarà la volta alla Basilica di San Paolo fuori le mura del concerto del Coro e l’Orchestra delle Nazioni diretti dal suo fondatore Justus Frantz, insieme al lituano Coro statale di Kaunas impegnati nella monumentale e bellissima Sinfonia della Resurrezione di Mahler. Ed è di grande significato, visto il clima attuale, che le due voci soliste siano una proveniente dalla Russia, il soprano Maria Ariya, e l’altra dall’Ucraina, il mezzosoprano Angelina Shvachka. Ancora una volta la musica unisce quello che nel mondo è diviso.

Nato in Slesia, pianista di successo internazionale, direttore d’eccellenti orchestre, moderatore e instancabile promotore della musica, Frantz è una figura di spicco nel mondo musicale. È fondatore del Schleswig-Holstein Musik Festival e della Philharmonie der Nationen. Con la sua passione per la musica e la sua capacità di suscitare entusiasmo è attivo come ambasciatore del patrimonio musicale classico mitteleuropeo e soprattutto tedesco in tutto il mondo. Condividendo il pensiero “Let’s make music a friends“ del suo fraterno amico Leonard Bernstein, Frantz ha fondato nel 1995 questa formazione, ispirata dallo stesso Bernstein e Yehudi Menuhin, con sede in Germania, che raccoglie giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo, di ogni credo politico e religioso, nella convinzione che il suonare insieme sia anche un messaggio universale di pace e di conoscenza. Professori d’orchestra da numerose nazioni s’incontrano varie volte all’anno in intensi progetti di lavoro e tournée. Fanno musica insieme serbi con sloveni, siriani con israeliani, cinesi con francesi, russi con ucraini. Il segreto della loro pacifica coesistenza è la loro lingua comune – la musica. In questo spirito Justus Frantz è riuscito a formare un’orchestra di spicco composta da musicisti di grande talento provenienti da tutto il mondo.

Il concerto sarà aperto dall’esecuzione di Fratres di Arvo Pärt nella versione per violino e orchestra, come solista la moglie di Frantz, la violinista russa Ksenia Dubrovskaya.

La serata prevede anche una raccolta fondi grazie alla presenza di Mary’s Meals, organizzazione apolitica e aconfessionale il cui obiettivo è offrire ai bambini un pasto completo nelle scuole e nei luoghi di formazione dei paesi più poveri al mondo.

Alle ore 12, invece, la Basilica di Sant’Ignazio di Loyola ospita lo svedese St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma guidato da Gary Graden, una delle formazioni corali più importanti della Svezia e impressionanti per la qualità e la perfezione artistica. Il loro concerto si apre con l’esecuzione del Credo per coro misto a cappella scritto dal vicentino Giovanni Bonato, partitura che nel 2012 ha vinto la prima edizione del Concorso internazionale di composizione per un’opera di musica sacra “F. Siciliani” indetto dalla Fondazione Perugia Musica Classica e dal Pontificio Consiglio della Cultura ed eseguita nell’ambito della Sagra Musicale Umbra. A seguire il Concerto per Coro misto composto nel 1984 da Alfred Schnittke su incoraggiamento di Valery Polyansky, direttore del Coro del Ministero della Cultura Sovietico, il quale eseguì anche la prima dell’opera. Si tratta di un brano a cappella con un’organizzazione sinfonica: un grande lavoro in quattro movimenti, della durata di circa trentacinque minuti, per un coro misto a sedici voci impiegato quasi come un’orchestra. Il Concerto per Coro non potrebbe essere usato in un contesto liturgico, ma evoca in vari aspetti la musica della Chiesa russa ortodossa, con le sue melodie ripetitive a registri stretti, le terze parallele, un’importante parte del basso e il trattamento antifonico del coro. Il testo è tratto dal Libro della Lamentazione del monaco, mistico e filosofo armeno San Gregorio di Narek (951-1003, proclamato Dottore della Chiesa da Papa Francesco il 12 aprile 2015) come offerta di preghiere ecumeniche “in modo che il mio canto possa diventare guarigione, sanando le ferite di corpo e anima”. E’ suddiviso in quattro momenti: O Signore di tutte le cose; Io, che conosco le passioni umane; O Dio, liberaci dal peccato; Porta a termine l’opera che ho iniziato. A seguire il programma scelto da Graden prevede l’ascolto di tre “movimenti” tratti dai sei che formano il Liber Ecclesiastes op. 49 del compositore e organista svedese Michael Waldenby: Verba Ecclesiastes; Et haec non vanitas est; Memento Creatoris tui. E’ lo stesso Waldenby a ricordare la nascita di questa sua composizione: «Ho iniziato a scriverla nel 2002 quando il mio amico Gary Graden l’ha commissionata per il suo splendido coro, e ho terminato la scrittura nel 2009. Per molti anni ho trovato quelle parole del Vecchio Testamento profonde e affascinanti. “vanità delle vanità, tutto è vanità”: scrittori, pittori e registi cinematografici hanno per secoli affrontato questo soggetto e ho personalmente capito che era proprio venuta l’ora di affrontare il testo e metterlo in musica. Ogni movimento esplora una diversa prospettiva di vita terrena e trascendente e anche, dato il tenore del testo, la condizione della “miseria umana”. Ma questa suite è comunque piena di speranza e di umanità». L’inno svedese Den blomstertid nu kommer (È arrivato il tempo dei fiori), su testo di Israel Kolmodin (1643-1709), è un canto che tutti gli svedesi conoscono. Viene tradizionalmente cantato alla fine dell’anno scolastico ed è diventato una sorta di inno nazionale non ufficiale.

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PROGRAMMA SABATO 31 OTTOBRE

ore 12.00 – Basilica di Sant’Ignazio di Loyola in Campo Marzio

Giovanni Bonato (1961), Credo per coro misto a cappella

(vincitore nel 2012 della prima edizione del Concorso internazionale di composizione per un’opera di musica sacra “F. Siciliani” indetto dalla Fondazione Perugia Musica Classica e dal Pontificio Consiglio della Cultura)

Alfred Schnittke, Concerto per Coro (1984)

Michael Waldenby, Verba Ecclesiastes; Et haec non vanitas est; Memento Creatoris tui da Liber Ecclesiastes op. 49 (2008)

Improvvisazione su un Inno svedese, Den blomstertid nu kommer

St. Jacob’s Chamber Choir (Svezia)

Gary Graden direttore

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ore 21.00 – Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura

Arvo Pärt, Fratres per violino e orchestra

Gustav Mahler, Sinfonia n. 2 in do minore (Sinfonia della Resurrezione)

Coro e Orchestra della Filarmonica delle Nazioni

Coro Statale di Kaunas (Lituania)

Ksenia Dubrovskaya violino (Russia)

Maria Ariya soprano (Russia)

Angelina Shvachka mezzosoprano (Ucraina)

Justus Frantz direttore (Gernmania)
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Per il pubblico tutti i concerti e la Santa Messa sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Saranno riservati alcuni settori per i sostenitori e gli ospiti della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra e per le autorità ecclesiastiche e civili.

Il pubblico potrà accedere ai concerti fino ad esaurimento dei posti disponibili previa prenotazione online.

Questa è un’importante novità che consentirà al pubblico di munirsi di un coupon cartaceo che riceverà via e-mail e che potrà essere stampato dal computer per essere presentato all’ingresso delle Basiliche o Chiese.

Basta compilare il modulo online scegliendo il concerto al quale si intende partecipare che si trova sul sito

http://promusicaeartesacra.lineamenta.org/

Cliccando PARTECIPA AI CONCERTI si apre una pagina con tutti i concerti e si può scegliere quello a cui partecipare. Automaticamente arriverà all’indirizzo di posta elettronica registrato una mail di conferma al concerto.

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Per informazione su come diventare sostenitore, partecipare alle attività istituzionali della Fondazione e per ogni altra informazione si può contattare la Segreteria della Fondazione Pro Musica e Arte Sacra:

Via Paolo VI, 29 (Piazza San Pietro) 00193 Roma

Tel. 0039-0668192552

festival@musicaeartesacra.it

www.festivalmusicaeartesacra.net

www.fondazionepromusicaeartesacra.net

www.musica-artesacra.org

Programma completo su www.festivalmusicaeartesacra.net

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