Gianluca Capuano dirige l’Orchestra I Pomeriggi Musicali

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fotoDirettore: Gianluca Capuano

Violino: Sergio Casesi

Orchestra I Pomeriggi Musicali

Manzini, A chi si trova un mattino in Anastasia, commissione I Pomeriggi Musicali
Hummel, Concerto per tromba e orchestra
Mozart, Sinfonia n. 38, “Praga”, K 504

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Appuntamento singolo per questa settimana con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In questo periodo impegnata con successo nel cartellone lirico di Opera Lombardia, che visita con splendidi allestimenti i teatri di tradizione della regione, la nostra orchestra, sabato, lascerà il palco del Teatro dal Verme all’Orchestra di Padova e del Veneto, non prima però di averci fatto ascoltare un nuovo programma giovedì sera alle 21:00.

Proseguendo il viaggio, lungo tutta la nostra stagione, tra Le città invisibili, la serata inizia con A chi si trova un mattino in Anastasia, nuova commissione dei Pomeriggi Musicali a Giovanni Dario Manzini, ispirata dalla calviniana Anastasia, la “città ingannatrice” che “non fa che risvegliare i desideri uno per volta per obbligarti a soffocarli”.

A completare il programma della serata sono poi il Concerto per tromba e orchestra di Hummel, scritto per il più grande virtuoso e divulgatore ottocentesco della tromba barocca, il viennese Anton Weidinger, e eseguito dalla nostra Prima tromba, Sergio Casesi, e la bellissima Sinfonia n. 38, “Praga” di Wolfgang Amadeus Mozart. A dirigere l’Orchestra è chiamata una bacchetta esperta nel repertorio Barocco e Tardo Barocco: il M° Gianluca Capuano.

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Giovedì 5 novembre, ore 21.00

Teatro Dal Verme

Via San Giovanni sul Muro 2 – Milano

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GIANLUCA CAPUANO, direttore

Nato a Milano, laureato in Filosofia Teoretica, Gianluca Capuano si è diplomato in Organo, Composizione e Direzione d’orchestra presso il conservatorio della sua città, specializzandosi poi nella prassi ed esecuzione della musica antica presso la Scuola Civica di Milano. Nel 2012 ha ottenuto una residenza presso la Fondazione Royaumont (Parigi) dedicata alla figura di Giacomo Carissimi, mentre nel 2014 è stata pubblicata la sua edizione critica del Diluvium universale di Carissimi per l’Istituto Italiano di Storia della Musica. Dalla sua fondazione, è direttore artistico del festival Musica negli horti in Val d’Orcia. Svolge un’intensa attività come direttore, organista e continuista in tutta Europa, Stati Uniti, Russia e Giappone. Ha preso parte come direttore ad alcune delle più qualificate rassegne europee di musica antica e ha pubblicato nel 2003 un CD per la rivista musicale “Amadeus” dedicato alla figura di Giacomo Carissimi. Ha collaborato con artisti quali Michael Chance, Emma Kirkby, Cecilia Bartoli, Max Cencic, Philippe Jarousski, Diego Fasolis, Lorenzo e Vittorio Ghielmi. Nel 2006 ha fondato il gruppo vocale e strumentale Il canto di Orfeo, con il quale si dedica ai capolavori del Barocco musicale europeo e col quale ha inciso un CD dedicato alle arie serie di Baldassarre Galuppi per la casa inglese Avie; il disco è stato Editor’s choice su “Gramophone” (2007). Nel 2011 ha effettuato una tournée in Giappone alla testa di Milano Classica. Collabora stabilmente con I Barocchisti e Concerto Köln, col quale ha preso parte alla registrazione di Artaserse di Leonardo Vinci (per Virgin Classics) impegnato poi in una lunga tournée europea nel 2012. Con Il canto di Orfeo ha preso parte all’opera Cuore di cane di Alexander Raskatov presso la Scala di Milano e all’Opéra di Lione e più recentemente al Die Soldaten di B. A. Zimmermann sempre alla Scala. Nel 2013 ha diretto il coro della Radio Svizzera Italiana in Norma di Bellini con Cecilia Bartoli al Festival di Salisburgo. Chiamato spesso da cori e orchestre come specialista del repertorio barocco e classico, ha lavorato con il coro dell’Opéra di Nancy, di Lione e di Montpellier e con molte orchestre quali Milano Classica, I Virtuosi Italiani, Arpeggione (Austria), l’Orchestra dell’Opera di Manaus (Brasile), Musica Florea (Repubblica Ceca), La Verdi Barocca (Milano). Nell’ottobre 2014 ha diretto con plauso unanime della critica Leucippo di Hasse all’Opera di Colonia con Concerto Köln. I progetti futuri includono: Orfeo ed Euridice di Gluck a Hohenems; Norma a Zurigo, Montecarlo ed Edimburgo, Parigi e Baden Baden.

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SERGIO CASESI, tromba

Sergio Casesi, nato nel 1976, si è diplomato brillantemente sotto la guida del M° Gabriele Cassone presso il Conservatorio Antonio Vivaldi di Novara. Successivamente ha seguito i corsi tenuti da Roger Bobo (Los Angeles Symphony Orchestra) e Vinko Globokar, e ha fatto parte come prima tromba dell’Orchestra Giovanile Italiana. Casesi ha successivamente partecipato a masterclasses e a corsi di perfezionamento tenuti da Max Sommeralder, Markus Stockausen, Armando Ghitalla (Boston Symphony Orchestra); ha poi conseguito il Master in musica da camera – repertorio tromba e pianoforte, presso l’Accademia pianistica di Imola, sotto la guida del M° Pier Narciso Masi. Casesi ha suonato con diverse orchestre tra cui: l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra Nazionale della Rai, l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Dal gennaio 1999 è Prima tromba dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano. Casesi ha inoltre inciso un CD per l’etichetta Phonix classic interamente dedicato al repertorio tromba e pianoforte, contenente anche brani in prima incisione, tra cui un brano espressamente dedicato. Tiene corsi e masterclasses dedicati allo strumento solista e nella musica da camera. Nel dicembre 2002 si è classificato terzo al Concorso internazionale per tromba di Porcia. Nell’ottobre 2003 ha conseguito il premio speciale della giuria per la musica contemporanea al concorso Maurice André di Parigi.

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ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI

27 novembre 1945, ore 17.30: al Teatro Nuovo di Milano debutta l’Orchestra I Pomeriggi Musicali. In programma Mozart e Beethoven accostati a Stravinskij e Prokov’ev. Nell’immediato dopoguerra, nel pieno fervore della ricostruzione, l’impresario teatrale Remigio Paone e il critico musicale Ferdinando Ballo lanciano la nuova formazione con un progetto di straordinaria attualità: dare alla città un’orchestra da camera con un solido repertorio classico ed una specifica vocazione alla contemporaneità. Il successo è immediato e l’Orchestra contribuisce notevolmente alla divulgazione popolare in Italia della musica dei grandi del Novecento censurati durante la dittatura fascista: Stravinskij, Hindemith, Webern, Berg, Poulenc, Honegger, Copland, Yves, Français. I Pomeriggi Musicali avviano, inoltre, una tenace attività di commissione musicale. Per I Pomeriggi compongono infatti Casella, Dallapiccola, Ghedini, Gian Francesco Malipiero, Pizzetti, Respighi. Questa scelta programmatica si consolida nel rapporto con i compositori delle leve successive: Berio, Bussotti, Luciano Chailly, Clementi, Donatoni, Hazon, Maderna, Mannino, Manzoni, Margola, Pennisi, Testi, Tutino, Panni, Fedele, Francesconi, Vacchi. Oggi I Pomeriggi Musicali contano su un vastissimo repertorio che include i capolavori del Barocco, del Classicismo e del primo Romanticismo insieme alla gran parte della musica moderna e contemporanea. Compositori come Honegger e Hindemith, Pizzetti, Dallapiccola, Petrassi e Penderecki hanno diretto la loro musica sul podio de I Pomeriggi Musicali, che diventano trampolino di lancio verso la celebrità di tanti giovani artisti. È il caso di Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Rudolf Buchbinder, Pierre Boulez, Michele Campanella, Giuliano Carmignola, Aldo Ceccato, Sergiu Celibidache, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Vittorio Gui, Natalia Gutman, Angela Hewitt, Leonidas Kavakos, Alexander Lonquich, Alexander Igor Markevitch, Zubin Mehta, Carl Melles, Riccardo Muti, Hermann Scherchen, Thomas Schippers, Christian Thielemann, Salvatore Accardo, Antonio Ballista, Arturo Benedetti Michelangeli, Bruno Canino, Dino Ciani, Severino Gazzelloni, Franco Gulli, Nikita Magaloff, Nathan Milstein, Massimo Quarta, Maurizio Pollini, Corrado Rovaris e Uto Ughi. Tra i Direttori stabili dell’Orchestra, ricordiamo Nino Sanzogno, il primo, Gianluigi Gelmetti, Giampiero Taverna e Othmar Maga, per arrivare ai milanesi Daniele Gatti, Antonello Manacorda e Aldo Ceccato, direttore emerito dell’Orchestra. In alcuni casi, la direzione musicale è stata affiancata da una direzione artistica; in questa veste: Italo Gomez, Carlo Majer, Marcello Panni, Marco Tutino, Gianni Tangucci, Ivan Fedele, Massimo Collarini e, da luglio 2013, Maurizio Salerno. L’Orchestra I Pomeriggi Musicali svolge la sua attività principalmente a Milano e nelle città lombarde, mentre in autunno contribuisce alle stagioni liriche dei Teatri di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Mantova, Pavia – all’interno del cartellone di Opera Lombardia – e alla stagione di balletto del Teatro alla Scala. Invitata nelle principali stagioni sinfoniche italiane, l’Orchestra è ospite anche delle maggiori sale da concerto europee. I Pomeriggi Musicali sono una Fondazione costituita dalla Regione Lombardia, dal Comune di Milano, dalla Provincia di Milano, e da enti privati, riconosciuta dallo Stato come istituzione concertistico-orchestrale e dalla Regione Lombardia come ente primario di produzione musicale. Sede dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali è lo storico Teatro Dal Verme, sito nel cuore di Milano.

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BIGLIETTI

Interi

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla 30): € 19,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla 40): € 13,50 + prevendita

Balconata: € 10,50 + prevendita

Ridotti (Giovani under 26; Anziani over 60; Cral; Ass.

Culturali, Biblioteche; Gruppi; Scuole e Università)

Primo Settore (Platea, dalla fila 1 alla fila 30) € 15,00 + prevendita

Secondo Settore (Platea, dalla fila 31 alla fila 40) € 11,50 + prevendita

Balconata € 8,50 + prevendita

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Biglietteria TicketOne

Teatro Dal Verme

Via San Giovanni Sul Muro, 2 – 20121 Milano

Tel. 02 87.905.201

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

www.ipomeriggi.it

www.ipomeriggi.it/facebook

www.ipomeriggi.it/youtube

Biglietteria on-line: www.ticketone.it

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