Pier Paolo Pasolini. Il corpo profetico

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Foto di Brunella Giolivo
Foto di Brunella Giolivo

Accogliendo l’esigenza ineludibile di ricordare Pier Paolo Pasolini nel quarantennale della morte, il Teatro Cantiere Florida ha immaginato per l’apertura della stagione teatrale 2015-2016 tre appuntamenti dedicati all’opera e al pensiero di uno dei massimi poeti del ‘900. Attorno al progetto “Pier Paolo Pasolini. Il corpo profetico”, inserito dal MiBACT – Ministero dei Beni e delle Attività, Culturali e del Turismo nel calendario delle manifestazioni dedicate all’autore italiano “Pasolini 1975-2015” e sostenuto dal Comune di Firenze/ Estate Fiorentina 2015 e Regione Toscana/ Sistema Regionale dello Spettacolo, si è sviluppata l’energia della multiresidenza FLOW – Elsinor Centro di Produzione Teatrale, Versiliadanza e Murmuris Teatro – anche attraverso la collaborazione con Museo Novecento.

Si è voluto indicare un tema, caro a Pasolini: lAmore, quello verso l’uomo e la sua umanità, da lui intesa in una dimensione mitica, e caratterizzato dalla ricerca di un ideale di bellezza senza tempo. Un tema per lui ragione di tormento, motore di una sublimazione che ha conosciuto molte declinazioni da quella della rappresentazione iconografica nel cinema a quella della poesia, da quella del saggio critico a quella dell’azione politica. L’attenzione verso questo tema e verso l’opera tutta di Pasolini si traduce in una serie di proposte che da mercoledì 28 ottobre fino a sabato 31 ottobre saranno ospitate al Museo Novecento e al Teatro Cantiere Florida. Motivo ispiratore del progetto è far emergere la continuità tra i diversi linguaggi espressivi, come per Pasolini fu in tutta la sua opera, tenendo sempre come faro il dialogo con il pubblico e evitando intellettualismi che tanto gli sarebbero dispiaciuti. Quindi, in continuità con la natura della multiresidenza FLOW, il programma sarà multidisciplinare e articolato in varie direzioni.

Pier Paolo Pasolini. Il corpo profetico” si apre mercoledì 28 ottobre al Museo Novecento con il melologo “Studi sullo stile di Bach” (ingresso libero, fino ad esaurimento posti), su testo di P.P. Pasolini e musiche di J.S. Bach con Luigi Attademo e Roberto Gioffrè, e prosegue al Teatro Cantiere Florida con “MA” di Antonio Latella e la sua Compagnia Stabilemobile, in programma per giovedì 29 e venerdì 30 ottobre. Con “MA” Latella tratteggia la figura del poeta di Casarsa attraverso le parole, ora rabbiose ora accorate, dell’amatissima madre Susanna, interpretata da una magnetica Candida Nieri. Infine, sabato 31 ottobre, Versiliadanza presenta “Pensieri e Canzoni”, un evento di danza, musica e letture dedicato al Pasolini paroliere e realizzato in collaborazione con figure di chiara fama, come Francesca Breschi, che da anni lavora con Giovanna Marini sull’opera di Pasolini, giovani formazioni e artisti del territorio. A partire dagli anni sessanta lo scrittore fu infatti anche autore di canzoni, cercando sempre un collegamento tra la poesia e la canzone d’autore.

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PROGRAMMA

Mercoledì 28 Ottobre h 17.30 – Museo Novecento

Studi sullo stile di Bach

melologo su testo di P.P. Pasolini , musiche di J.S. Bach

Luigi Attademo, chitarra

Roberto Gioffrè, voce recitante

Programma

Preludio dalla Partita BWV1006


Adagio e Siciliana dalla Sonata n.1 BWV1001


Ciaccona dalla Partita BWV 1004

Pasolini interprete di Bach è una poco nota realtà che si concretizzò nei primi anni della formazione del poeta, quando durante la guerra, in Friuli, ascoltò per la prima volta da un’intima amica, Pina Kalc, le Sonate e Partite di J.S. Bach per violino. Da quell’esperienza musicale nacque uno scritto dedicato a Bach che restò incompiuto. Ogni volta che riudivo Bach mi metteva, con la sua tenerezza e il suo strazio, davanti a quel contenuto: una lotta, cantata infinitamente, tra la Carne e il Cielo, tra alcune note basse, velate, calde e alcune note stridule, terse, astrattecome parteggiavo per la Carne! [] È evidente che soffrivo, anche lì, damore; ma il mio amore trasportato in quellordine intellettuale, e camuffato da Amore sacro, non era meno crudele.

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Giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, ore 21.00 – Teatro Cantiere Florida

MA

drammaturgia Linda Dalisi

regia Antonio Latella

con Candida Nieri

produzione stabilemobile – compagnia Antonio Latella

MA è un lavoro ispirato alla figura della madre nell’opera di Pier Paolo Pasolini. Antonio Latella partendo dalla prima sillaba della parola Mamma ci guida in un percorso all’interno dell’opera di uno dei massimi poeti del ‘900, seguendo un filo conduttore che ha al suo centro quella forza generatrice, procreatrice di parole come di uomini, di pensiero come di gesti artistici. Attraverso la figura di Pasolini, in tutte le sue complessità, la Madre diventa anche una Madre-Scrittura, dove il pozzo inesauribile è il pensiero e l’arma nella battaglia della vita è la parola.

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Sabato 31 ottobre – ore 21.00 – Teatro Cantiere Florida

Versiliadanza presenta

Pensieri e Canzoni

con Accademia Internazionale Coreutica (Iolanda Portogallo), Alexis Alban Vega, Marta Bevilacqua/Compagnia Arearea, Luisa Bosi/Murmuris Teatro, Francesca Breschi, Laura Croce/Murmuris Teatro, Samuele Cardini, Compagnia Opus Ballet (Lorenzo di Rocco, Chiara Mocci, Marco Pergallini, Valentina Zappa), Leonardo Diana, Arsen Khachatryan, Annamaria Guerrini, Gioele Marilli, Paolo Mereu, Mirko Ranfagni, Angela Torriani Evangelisti, Andrea Ulivi

A partire dagli anni sessanta Pier Paolo Pasolini fu autore di canzoni, le prime delle quali furono scritte su musiche di Piero Umiliani, Franco Nebbia e Piero Piccioni e incise principalmente da Laura Betti; molti sono stati gli artisti a reinterpretarle fino a oggi. Solo per citarne alcune: “Cristo al Mandrione”, “Il valzer della Toppa”, “Cocco di mamma”, “Macrì Teresa detta Pazzia”. Nel 1963 Pasolini collaborò, tra gli altri, con Sergio Endrigo, per cui preparò un testo utilizzando alcuni versi tratti dalla raccolta “La meglio gioventù”; la canzone che ne nasce è “Il soldato di Napoleone”, contenuta nel primo 33 giri del cantautore istriano. Nel 1967 collaborò con Domenico Modugno, scrivendo il bellissimo testo di “Che cosa sono le nuvole”. Modugno aveva già lavorato con Pasolini l’anno precedente, cantando i titoli di testa e coda del film “Uccellacci e uccellini”, che il regista aveva scritto in forma letteraria su musica di Ennio Morricone.

Per lo spettacolo sono state quindi affidate alcune canzoni su testi di Pasolini agli artisti, giovani formazioni e compagnie che hanno creato una coreografia per l’occasione o per progetti già in corso di produzione. La parte coreografica sarà accompagnata dalla lettura di alcuni testi dell’autore.

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TEATRO CANTIERE FLORIDA

Via Pisana 111/R – 50143 Firenze

+39.055.7135357 – www.teatroflorida.it

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