Teatro del Navile (Bologna): ecco la nuova stagione 2015/2016

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2-Trio ÀnemaNell’ambito della Stagione 2015 – 2016 il Teatro del Navile – Spazio Arte di Bologna, diretto da Nino Campisi propone 25 eventi di Teatro, Musica, Drammaturgia e Scritture sceniche.

Ad aprire la stagione, il 10 e 11 ottobre, Napòlide, un recital del Trio Ànema e Nino Campisi, su testi di Erri De Luca. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro del Navile e da Promo Music con il Patrocino della Fondazione Erri De Luca, si inserisce nella campagna “Io sto con Erri” a sostegno dello scrittore.

In collaborazione con la Promo Music di Marcello Corvino il Teatro del Navile presenta in stagione altre due produzioni, Le ceneri di Gramsci, di Pier Paolo Pasolini ( il 2 novembre ) nell’ambito della ricorrenza dei quarant’anni dalla tragica morte dello scrittore, e Un messaggio da Lucio ( il 4 marzo ), un omaggio all’amico Lucio Dalla. Entrambi gli spettacoli vedono in scena l’Ensemble Trio Ànema con Nino Campisi (voce recitante).

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Musica in Teatro

La rassegna Musica in Teatro che anima ogni la stagione musicale del Teatro del Navile, si articola quest’anno in due format che porteranno in scena molti giovani cantautori, con interviste, video, riflessioni e spunti poetici che saranno sempre interfacciati con i social network a partire dal sito musicainteatro.com e che avranno l’obiettivo di movimentare il panorama musicale della città. Con The Dark Side of the Music (a partire dal 30 ottobre), tre cantautori, Roberta Giallo, Paolo Piermattei e Marco Sbarbati, con la partecipazione di Silvia Salerno, raccontano cosa succede nella facciata “invisibile” della vita degli artisti e, in particolare, dei cantautori: “mettere in scena il retroscena”, ciò che resta invisibile al pubblico e ai fruitori della musica, questo l’obiettivo. Attraverso il racconto della loro esperienza e le canzoni, gli autori e gli ospiti faranno luce sugli aspetti più paradossali e torbidi del mondo che gravita intorno alla musica (TV, festival, reality, produttori, agenzie, procuratori), senza tuttavia tralasciarne gli aspetti e le vicende più esilaranti degne di spettacolarizzazione. Saranno ancora tre cantautori, Marco Belluzzo, Gian Luca Naldi e Marcello Romeo, ognuno con il proprio stile, a condurre il secondo format, Le note del cuore (dal 5 dicembre), e racconteranno storie, paure, sogni, vittorie e sconfitte, amori e disillusioni. In questo periodo dove la musica è pilotata dalle major e dai talent show c’è la necessità di riportare la gente all’ascolto, alla curiosità di cercare nuova musica che non sia a tutti i costi quella veicolata dai grossi networks e di ridare importanza alle parole e alla poesia. I due format che si avvicenderanno ognuno con cadenza mensile presentano dunque otto eventi musicali originali.  

La rassegna ospita anche eventi singoli: il 27 novembre Secondo Basta, con Gian Marco Basta (voce), Claudio Giovannini (piano e fisarmonica) Pippi Dimonte (contabbasso), Marco Borazio (sax), Vinny Broussard (batteria) con la presentazione del  giornalista e scrittore Sandro Mainardi,  e il  2 aprile Gian Luca Naldi in Concerto, con Ettore Cimpicio (chitarra), Francesco Angelini (tastiere), Carlo Vecchi (basso), Andrea Sita (batteria). Una produzione AFOM Edizioni di Raffaele Ottavio e Massimo Ottavio

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Teatro e drammaturgia

Dal 16 al 18 ottobre Romano Danielli porta in scena in prima nazionale Destinatario Sconosciuto, il grande successo letterario di Katherine Kressmann Taylor e lo fa con una drammaturgia originale dove inserisce alcune letture scelte di Bertolt Brecht. Lo spettacolo di Romano Danielli fa espressamente riferimento al teatro epico di Brecht sia nello stile recitativo che nell’utilizzo di materiali scenici della tradizione del teatro di figura.

Debutto assoluto il 25 ottobre per Rafael Antonio Quevedo, homeless e giocatore di scacchi, che con Scacco Matto, un monologo in sei scene, racconta in terza persona la storia di un uomo che si ritrova all’improvviso per strada, senza casa, senza soldi e senza lavoro. 

Dopo il successo del debutto nella scorsa stagione, la Compagnia Teatro Studio del Teatro del Navile ripropone Delitto e castigo” di Fëdor Dostoevskij, una drammaturgia di Ippolito Dell’Anna con la regia di Nino Campisi (il 14 e 15 novembre), uno studio sull’uomo dostoevskiano per eccellenza, Rodion Romanovič  Raskol’nikov, tratteggiato dall’autore russo con una acuta introspezione psicologica; segue il 18, 19 e 20 dicembre una nuova edizione di Luci e ombre della ribalta (La ballade des planches) di Jean-Paul Alègre, il testo che ha portato l’autore francese al successo internazionale, che vede in scena gli allievi della scuola di teatro alla prese con una commedia satirica che affronta le assurde situazioni che si possono verificare su un palcoscenico.

Da un’idea iniziale di Enzo Pellegrino nasce una pièce in cinque quadri, I quadri del desiderio, scritta a più mani da diversi autori che si sono incontrati su Facebook, producendo una serie di qualificati contributi su un tema di indagine psico – filosofica: “Il Desiderio” nelle sue differenti accezioni, in scena il 30 e 31 gennaio con la regia di Alice De Toma.

Con Percorsi dispersi, (il 27 febbraio) le parole di Luigi Monfredini incontrano la musica di Sergio Marino e diventano canzoni. Sono espressioni artistiche che nascono nella quotidianità, nella fatica di vivere, nel divertimento, nella conoscenza dei sentimenti e nella condivisione per scoprire che molto ci unisce e poco ci divide se siamo umani. Il canto e la recitazione fuse nei ritmi musicali danno un senso poetico al tutto e rendono la proposta originale. 

Il 6 e 7 marzo Maurizio Corrado ripropone la sua opera flamenca Marisma, di cui firma la regia insieme a Paolo Baldoni, uno spettacolo in cui il mondo del teatro e del flamenco si fondono per dare vita ad un’opera unica. Marisma è una storia d’amore e di guerra, è un’iniziazione alchemica, è lo spettacolo della nostra specie raccontato per simboli, movimenti, musica, danza. Una produzione del Teatro del Navile e Alquimia Flamenca.

Infine la Compagnia Teatro Studio debutta l’11, 12  e 13 marzo con un nuovo studio su l’ Antigone di Jean Anouilh, che legge il mito tragico dell’eroina di Sofocle in chiave psicoanalitica. Un nuovo lavoro e uno studio sulla recitazione che, come in Delitto e castigo, si avvale di diversi livelli interpretativi con l’utilizzo in scena di immagini fotografiche che preludono a una regia di sequenze cinematografiche.

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Nuove proposte e ospitalità

Tra le nuove proposte  il 7 novembre, il musicista, scrittore e performer Ugo Rapezzi, con Per favore non sparate al poeta, porta in scena un’ironica (ma non solo) performance poetico- musicale nella quale il “Poeta”, mediante letture di poesie, racconti, aforismi e canzoni, declama e canta l’amore, Bologna e tante altre meraviglie. 

Con Frammenti d’autore (il 6 febbraio) Joseph Beccaglia  presenta una carrellata di famosi monologhi d’autore da Giorgio Gaber a Valter Chiari a Dario Fo. Una produzione Non solo ragionieri

Il 20 febbraio il Teatro del Navile ospita Paolo Puppa, docente di Storia del Teatro e dello spettacolo all’Università di Venezia, che presenta il romanzo “Ca’ Foscari dei dolori”, con una performance che l’autore porta in tournée in diversi teatri. Paolo Puppa porta in scena i vizi e le cortigianerie del mondo accademico. Il protagonista del romanzo è un professore di storia della Repubblica Veneta in preda a una ossessione incestuosa per una prostituta russa che lo irretisce e lo domina eroticamente fin quasi alla follia. E’ il ritratto di un docente, mediocre e patetico, disperato perché mai giunto alla sospirata cattedra. Paolo Puppa ambienta il suo romanzo in una Venezia cupa dove incombe l’incubo dell’acqua alta e che diventa metafora per parlare della crisi generale del Paese.

La stagione si conclude il 9 aprile con A Comune, uno spettacolo di teatro di figura di Laura LicandroDavide Minaldi, dove le marionette sono le protagoniste. “A Comune” è la storia di Syd e del suo condominio interno, un essere solitario ma sempre compagnia. Almeno in quattro sono le personalità che si agitano in quel bel condominio che è la sua testa. Poi un fulmine arriva. E questo fulmine si chiama, come mai avrei avrebbe potuto immaginare, con una parola inutile e banale. Questo fulmine si chiama amore. Una produzione Encantado. 

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Teatro del Navile – Spazio Arte – Scuola di Teatro
Via Marescalchi, 2/b (ang. via D’Azeglio 9 ) – Bologna

Tel. 05122424
www.teatrodelnavile.org – www.scuoladiteatro.net

www.musicainteatro.com – www.ninocampisi.org

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