Anime in mostra: la prospettiva femminile in Ĉechov

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fotoNella magica cornice di piazza Navona, negli affascinanti spazi del Teatro Arciliuto, debutterà lo spettacolo della compagnia teatrale L’Eco dei Sanpietrini che ha l’obiettivo di emozionare sul tema della tradizione letteraria attraverso un viaggio artistico tra vita e opere di Anton Ĉechov.

Roma, 07 e 08 novembre 2015 – Dopo il grande successo di Roma: tra storie, canzoni, vizi e passioni, Alma Latina e Pasquinate Moderne, la compagnia teatrale torna al Teatro Arciliuto con un nuovo spettacolo teatrale ideato e interpretato da Lavinia Lalle e Sarah Mataloni, in collaborazione con la Partnership di Adarte – Strategie per Comunicare e dell’associazione culturale artistica internazionale Napoli Cultural Classic. Un evento di condivisione, di produzione e di aggregazione che si offre come nuovo punto di riferimento nel percorso artistico della compagnia romana.

Lo spettacolo vede la partecipazione di (in ordine alfabetico): Sylvia Di Ianni, Lavinia Lalle, Sarah Mataloni, Emanuele Parlati, Ludovica Sacchi e Martina Venanzi, con la partecipazione straordinaria del Maestro Francesco Paniccia e della Creative Consultant Stefania Ninetti.

Negli spazi del teatro Arciliuto, in piazza Montevecchio debutterà Anime in mostra: la prospettiva femminile in Ĉechov, un grande spettacolo che porta con se una miriade di sensazioni ed emozioni in diverse e coloratissime opere e vicende dell’autore russo, scelte dalle autrici romane che ruotano attorno a personaggi femminili, come in: L’Orso, Proposta di matrimonio e I danni del tabacco.

La compagnia romana fondata da Lavinia Lalle e Sarah Mataloni è impegnata da sempre in un percorso creativo ma anche educativo e d’informazione con l’intento di ridare nuova luce a generi letterari e tradizioni popolari dimenticati da tempo raccontandoli in chiave contemporanea. Collabora con autori e sceneggiatori di fama nazionale ed internazionale, tra questi: Fabrizio Salsi, Lilliana Comes, Silvio Raffo e Giuseppe Giulio nello spettacolo “Dickinson: tra parole e musica” nomination al Frevarcom Award nella sezione Teatro, e partecipando a diverse e numerose manifestazioni artistiche nelle principali città e piazze d’Italia.

Alcuni tra i testi più significativi del drammaturgo russo – ha dichiarato Sarah Mataloni, coregista dello spettacolo – sono intrecciati tra loro in modo tale da costituire un’unica pièce teatrale focalizzata sul ruolo e sulla valenza della donna. Negli atti scelti, le vicende raccontate ruotano attorno a figure femminili, per esempio in I danni del tabacco, Ivan Ivanovič, è terrorizzato da una moglie autoritaria che lo domina psicologicamente; né L’Orso, un ex ufficiale di artiglieria, Smirnov, è sedotto dal temperamento della giovane vedova Popova e infine in Proposta di matrimonio, Ivan Vasilevič, desidera chiedere la mano alla sua vicina Natalia Stepanovna…”

Il tono ironico e divertente degli atti unici si amalgama con il senso drammatico ma vero dell’esistenza – ha dichiarato Lavinia Lalle, coregista dello spettacolo – ogni personaggio, anche il più divertente, come Ivan Ivanovič né I danni del Tabacco, lascia trapelare un retrogusto amaro e disincantato della vita”

Il debutto del nuovo spettacolo vedrà la partecipazione esclusiva del Maestro Francesco Paniccia che accompagnerà la serata con le sue raffinate composizioni pianistiche, coronando e rendendo la scena ancora più intensa e coinvolgente.

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