Mariangela Gualtieri in “Bello mondo”

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Foto di Melina Mulas
Foto di Melina Mulas

In Bello Mondo Mariangela Gualtieri cuce versi tratti da tutte le sue raccolte, a partire da Le giovani parole, fresco di stampa, a ritroso fino a Fuoco Centrale. «Amo chiamare questo dare voce al verso, rito sonoro» spiega la fondatrice del Teatro Valdoca, «perché mi pare che la poesia attui la propria energia massima in questa formula, lì dove una voce la modula ed una comunità provvisoria la accoglie in un ascolto teso: allora i simboli parole vengono ricaricati, rinnovati, tirati via dal logorio che li depotenzia, e tornano a noi col loro sollievo. Ed è rito sonoro perché anche il silenzio ha una sua parte fondamentale, il silenzio fra le parole, il respiro di chi ascolta, l’ispirazione del dire che tenta di riscrivere al presente, l’ispirazione dell’ascoltare. Continuo così il mio cammino dentro l’energia orale/aurale della poesia, grazie alla particolarità di essere nata come poeta dentro una compagnia teatrale, nella frequentazione di strumenti di amplificazione della voce, sotto la guida di un regista, in quei luoghi di alto raccoglimento che sono le sale prova dei teatri, e in un mondo in cui la voce deve saper dialogare col silenzio. Mi sono dunque preparata alla consegna orale dei versi, nella certezza che essa sia un’antica, attuale via alla comprensione e compassione del mondo».

Domenica 22 novembre alle ore 18.30 Mariangela Gualtieri sarà ospite della prima edizione di Gemme e Tempesta – teatro, storie, incontri, inusuale rassegna voluta dalla Cooperativa Sociale I Percorsi Onlus, realtà milanese che da anni si occupa di anziani e di persone con disabilità acquisita. «La rassegna fa parte di un articolato progetto» suggerisce Luca Grossi, Vicepresidente della Cooperativa «che si pone l’obiettivo di creare tessuto sociale e legami di comunità, operando sul tema dei percorsi di vita delle persone più fragili (persone con disabilità, persone provenienti dal disagio economico, sociale ed abitativo, anziani) e sugli strumenti per restituire a quei percorsi dignità, possibilità di esperienze gratificanti, potenzialità per rinsaldare i legami relazionali».

Nella mattinata di lunedì 23 novembre, inoltre, Mariangela Gualtieri incontrerà un gruppo di studenti delle scuole superiori e dell’Università e di utenti dei servizi della Cooperativa.

Gemme e Tempesta è realizzata presso Serra Lorenzini, in Via dei Missaglia 44, Zona 5, a Milano: «Vogliamo affermare la centralità di questo luogo per la Zona 5 e per l’intera città come spazio di incontro, confronto e condivisione per il mondo del terzo e del quarto settore, dell’Università, della scuola e delle Istituzioni sui temi della disabilità e della fragilità e sugli strumenti migliori per affrontarle».

La rassegna, diretta da Monica Morini e resa possibile grazie alla collaborazione con Consorzio Sir, Cit-Università Cattolica, Serra Lorenzini, Neotech, Excel Milano 3, Assimoco-Caes e Omnicoop, proseguirà fino a febbraio con spettacoli di Teatro dell’Orsa, Compagnia Carullo-Minasi e del duo Garlaschelli & Sarchi.

L’ingresso è gratuito. Dati i limitati posti a disposizione, la prenotazione è obbligatoria e da effettuarsi sul sito della Cooperativa http://www.ipercorsicoop.org (nella sezione a destra).

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