Prometeo: Architettura

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Foto di Emma Graziani
Foto di Emma Graziani

Prestigiosissimi Festival di danza a Bologna e a Ravenna accolgono le prime del penultimo quadro del grande progetto biennale dedicato al mito di Prometeo.

«In Prometeo: Architettura, quinto dei sei quadri dedicati al Prometeo, la prospettiva del tracciato coreografico sarà agita da un gruppo di giovanissime danzatrici del territorio bolognese e ravennate, alle prese con la condivisione di un habitat, di uno spazio severamente occupato dalla loro necessità di dare vita a immagini, visioni e proiezioni, strutture d’azione. Micro narrazioni ambientali in cui la testimonianza depositata dai corpi rivela una specie in crescita e in dialogo con le regole e i dettagli “climatici” in cui agisce: docile e ostinata»: Simona Bertozzi introduce il nuovo quadro del progetto biennale di ricerca coreografica da lei dedicato al mito di Prometeo.

«Se da un lato si assiste all’architettura di fraseggi definiti, reiterati e rimodulati, sopraggiungono dall’altra la mobilità e le gradazioni di calore prodotte dal dialogo fra anatomie e presenze sempre diverse, poiché riunite direttamente sul territorio in cui il lavoro viene presentato. È un quadro coreografico che rinegozia ogni volta le prospettive di innesto, esplorazione, sospensione» aggiunge la coreografa e danzatrice «e accorda il suo titolo alle città in cui prende forma».

Prometeo: Architettura – Bologna debutterà sabato 3 settembre alle ore 15 (in replica lo stesso giorno alle ore 19) nel cortile del Collegio Venturoli in via Centotrecento 4 a Bologna, nell’ambito della XX edizione di Danza Urbana – Festival Internazionale di danza nei paesaggi urbani.

Prometeo: Architettura – Ravenna sarà presentato, invece, domenica 11 settembre alle ore 21, alle Artificerie Almagià in Via dell’Almagià 2 a Ravenna nell’ambito del Festival di Danza Urbana e d’Autore Ammutinamenti.

Lo spettacolo, ideato come di consueto insieme a Marcello Briguglio, vede in scena sette giovani danzatrici: Giorgia Atti, Elena Rosaria Brugo, Giulia Casadio, Caterina Grotti, Anna Passarini, Carlotta Severi e Matilde Stefanini.

La Compagnia Simona Bertozzi / Nexus è, inoltre, impegnata in una serie di dense residenze creative per giungere, il prossimo 18 novembre presso la Fondazione Nazionale della Danza di Reggio Emilia, al debutto assoluto del quadro finale del progetto Prometeo, denominato And it burns, burns, burns.

Stay tuned!

Info sui Festival: http://www.danzaurbana.it/ e http://www.festivalammutinamenti.org/

Info sulla Compagnia: http://www.simonabertozzi.it/

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