Santa Cecilia, Martha Argerich e la Youth Orchestra of Bahia a Roma

0
490
Condividi TeatriOnline sui Social Network
Foto di Adriano Heitmann
Foto di Adriano Heitmann

Dopo la pausa estiva e in attesa dell’apertura della stagione con il Fidelio in ottobre, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia riparte con Il giro del mondo in tre orchestre, tre serate dedicate alla musica e a giovani orchestre internazionali.

Si comincia con un appuntamento da non perdere mercoledì 7 settembre, alle ore 21 in sala Santa Cecilia con la Youth Orchestra of Bahia (YOBA) diretta dal maestro Riccardo Castro che vedrà la presenza eccezionale della grande pianista argentina Martha Argerich.

Da sempre estremamente sensibile all’educazione musicale dei talenti e alle iniziative legate alla valorizzazione di giovani musicisti, la Argerich suonerà con la YOBA, orchestra brasiliana nata nel 2007 e fondata dal direttore d’orchestra e pianista Castro seguendo il consolidato modello venezuelano “El Sistema” di José Antonio Abreu.

Castro affianca alla sua attività musicale le numerose attività educative e sociali: nel 2007, su invito del governo di Bahia, ha creato NEOJIBA (Centri Statali per orchestre giovanili e infantili di Bahia), un programma pionieristico in Brasile di valore sociale e musicale che ha raccolto 4600 bambini in tutto lo stato di Bahia provenienti da ambienti poveri e svantaggiati “salvandoli” attraverso la musica classica. La YOBA, l’orchestra principale del programma che si esibita con Castro nelle più famose sale di tutto il mondo, è un’orchestra versatile, e sostenuta dal governo che si è fatta conoscere in Europa anche grazie a interpretazioni coinvolgenti e cariche di entusiasmo.

Merito anche dei giovani musicisti (l’età massima è di 29 anni) che tornano per la seconda volta in Italia e che nel giro di pochi anni hanno già collaborato con artisti come Jean-Yves Thibaudet, Collin Curie, Lang Lang, Maria João Pires.

Il concerto di Roma si aprirà con la Suite dal balletto “Estancia” di Alberto Ginastera, una delle opere più popolari del compositore argentino maestro di Piazzolla all’insegna di trascinanti ritmi latino-americani.

Cuore del programma è l’impervio e fortunato Concerto per pianoforte e orchestra in Sol maggiore di Ravel (del 1029), fra cadenze jazz e il celebre Adagio, interpretato dalla fuoriclasse Martha Argerich. Si chiude con un classico del repertorio romantico, la Sinfonia n°4 op.36 in Fa minore di Tchaikovsky del 1877 dedicata alla sua amica e mecenate Nadežda von Meck e composta secondo un vero e proprio programma.

Una serata all’insegna dell’esempio virtuoso e salvifico della musica, ma anche della solidarietà: l’Orchestra Giovanile di Bahia donerà il ricavato dalla vendita del merchandising alle popolazioni colpite dal devastante terremoto che ha colpito il Centro Italia allestendo anche una raccolta fondi all’ingresso del concerto. Dopo Roma, la YOBA proseguirà il tour italiano e si esibirà l’8 settembre a Rieti (ma senza la Argerich), il 9 settembre a Rimini per la Sagra Musicale Malatestiana, il 10 settembre a Perugia per la Sagra Musicale Umbra e il 12 settembre alla Philharmonie de Paris a Parigi. Biglietti da 15 a 70 euro, info 068082058, www.santacecilia.it.

La rassegna prosegue il 13 settembre con l’Orchestra coreana KBS (in programma il Concerto per pianoforte K 467 di Mozart e la Terza Sinfonia di Bruckner) e il 15 settembre con la cinese Shenzhen Symphony Orchestra che proporrà il secondo Concerto per pianoforte di Rachmaninoff e la Sheherazade di Rimsky-Korsakov.

LEAVE A REPLY