Lucas Jussen in concerto

Il 2 e 4 dicembre all'Auditorium di Milano

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fotoOrchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Pianoforte Lucas Jussen

Direttore Zhang Xian

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A 23 anni è già una star internazionale. Il pianista Lucas Jussen, olandese di Hilversum, è attesissimo al debutto con la laVerdi nella sua personale interpretazione della Rapsodia su un tema di Paganini: una delle ultime composizioni di Sergej Rachmaninov, celeberrimo quanto funambolico brano sviluppato in 24 variazioni senza soluzione di continuità su un popolarissimo Capriccio di Paganini, che aveva ispirato in precedenza altri noti compositori: Robert SchumannFranz Liszt e Johannes Brahms.

Doppio appuntamento venerdì 2 (ore 20.00) e domenica 4 dicembre (ore 16.00), con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi affidata alla bacchetta del suo Direttore musicale Zhang Xian.

Completano la locandina la fantasia orchestrale La Roccia, sempre di Rachmaninov, e la Sinfonia n. 2 di Beethoven.

Venerdì 2, sempre in Auditorium (ore 18.00, Foyer della balconata, ingresso libero), appuntamento con la tradizionale conferenza di introduzione al programma. In collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, Enrico Reggiani parlerà della Sinfonia n. 2 di Beethoven, opera anticipatrice del percorso musicale del Genio di Bonn.

(Biglietti: euro 35,00/15,00; info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar – dom, ore 14.30 – 19.00, tel. 02.83389401/2/3; on line: www.laverdi.org o www.vivaticket.it).

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Programma

La musica è spesso un linguaggio ambiguo che racchiude dei segreti. La Roccia di Rachmaninov è una fantasia orchestrale che reca in epigrafe due versi di Lermontov “Passò la notte una nube dorata, sul petto di una rupe immensa”; tuttavia lo stesso compositore ammetterà in realtà di essere stato ispirato dal dramma “Sulla strada maestra” di Čechov in cui vari avventori di una locanda, costretti al riparo da una notte tempestosa, raccontano la loro vita agitata da passioni ma incatenata da un pessimismo esistenziale che la rende immobile proprio come una roccia. La Rapsodia su un tema di Paganini che segue è invece una serie di 24 variazioni sopra un popolarissimo capriccio di Paganini. La serie pare disgregare via via il tema; Rachmaninov in realtà escogita vari stratagemmi compositivi e lo usa anche invertito, ma questo è un segreto che si cela dietro alla dicitura Rapsodia, che nel complesso pare una forma-concerto canonica allegro-adagio-allegro. La nostra proposta musicale termina con la Sinfonia n. 2 di Beethoven, una composizione importante in cui già si presenta lo stile eroico del maestro tedesco, che per la prima volta colloca uno scherzo al posto del classico minuetto come secondo movimento. È una sinfonia che non condivide la fama delle successive ma che in realtà è un segreto bacino di ispirazione per vari temi di composizioni future, tra cui anche la Sinfonia n. 6 Pastorale.

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Biografie

Zhang Xian Direttore. Nata a Dandong, in Cina, ha fatto il suo debutto professionale con Le nozze di Figaro alla Central Opera House di Pechino all’età di 20 anni. Ha studiato al Conservatorio Centrale di Pechino, dove ha ottenuto sia il diploma che il Master of Music. Dopo gli studi, ha collaborato per un anno con la facoltà di Direzione d’orchestra del suo Conservatorio, prima di trasferirsi negli Stati Uniti nel 1998. Nel 2002 è stata nominata Maestro sostituto presso la New York Philharmonic, diventandone successivamente Direttore associato e prima titolare della “Arturo Toscanini Chair”.

Nominata recentemente Direttore musicale della New Jersey Symphony Orchestra, effettiva dalla stagione 2016/17, il maestro ricopre il medesimo ruolo dal settembre 2009 per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Tra i momenti salienti della sua collaborazione con laVerdi ricordiamo il concerto ai BBC Proms del 2013, con un programma di arie verdiane (con il tenore Joseph Calleja) e la Sinfonia Manfred di Čajkovskij, trasmesso live sulle piattaforme BBC.

Dal Settembre 2016 assume la carica di Direttore principale ospite della BBC National Orchestra and Chorus del Galles, diventando in tal modo il primo direttore donna ad ottenere un ruolo di prestigio in un’orchestra BBC.

Collabora regolarmente con importanti orchestre quali London Symphony e Royal Concertgebouw. I suoi impegni più recenti includono sia il debutto con l’Orchestre Philharmonique di Strasburgo e l’Orquesta y Coro Nacionales de España, che performance con Netherlands Radio Philharmonic, BBC National Orchestra del Galles ai BBC Proms e l’Orchestre National de Belgique, che tornerà a dirigere durante questa stagione.
Attiva anche nel repertorio operistico, nel 2015 è tornata all’English National Opera per dirigere Bohème e ha debuttato nel 2016 alla Den Norske Opera con La traviata. Dopo il successo di Nabucco al Savonlinna Opera Festival (2014), con la Welsh National Opera, è tornata nei mesi scorsi al Festival per dirigere Otello.

Torna spesso nella sua nativa Cina, per dirigere le orchestre China Philharmonic, Beijing Symphony e Guangzhou Symphony. Punto di riferimento per i compositori cinesi, nell’ultima stagione ha diretto Iris Devoilee di Qigang Chen, con la BBC National Orchestra of Wales, al National Centre for the Performing Arts di Pechino, dove ritornerà nel 2017; la premiere mondiale di Luan Tan di Qigang Chen con la Hong Kong Philharmonic nel 2015 – su commissione dall’orchestra – e il Resurrection Concerto di Tan Dun con la Los Angeles Philharmonic.

Lavorare con giovani musicisti continua ad avere un ruolo importante nella sua vita. Nel 2011 è stata nominata Direttore Artistico della NJO (Dutch Orchestra e Ensemble Academy), e durante la scorsa estate ha debuttato con la European Union Youth Orchestra a Grafenegg, Amsterdam, Berlino, Rheingau e Bolzano.

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Lucas Jussen, pianoforte. Olandese, classe 1993, fa parte della scena pianistica internazionale da anni, sia come solista che come duo assieme al fratello minore Arthur Jussen (1996). Lucas prende le sue prime lezioni di pianoforte da Leny Bettman a Hilversum, la sua città natale. Nel 2001, arriva in finale durante i tre giorni del Rotterdam Piano Festival. Nel 2005, i fratelli studiano in Portogallo e in Brasile per quasi un anno su invito del maestro pianista portoghese Maria João Pires. Negli anni seguenti Lucas prende lezioni sia da Pires che da due rinomati insegnanti olandesi: il pedagogo pianista Jan Wijn, e con Ton Hartsuiker amplia la sua conoscenza della musica del ventesimo secolo. Nel 2011, Lucas e Arthur ricevono il loro primo Concertgebouw Young Talent Award, e nel 2013 vincono l’Audience Award of the Festspiele Mecklenburg-Vorpommern.

Lucas si è esibito con quasi tutte le orchestre olandesi, tra le quali la Royal Concertgebouw Orchestra, le Filarmoniche di Rotterdam e L’Aia, e la Radio Chamber

Philharmonic Orchestra. Si è esibito inoltre, assieme a suo fratello, con acclamate orchestre internazionali, tra le quali: l’Orchestra Sinfonica di Dallas, l’Ochestra Sinfonica di Shanghai, la Filarmonica di Hong Kong, l’Orchestra da Camera di Londra e Berlino, la MDR Sinfonie Orchester (Lipsia), la Düsseldorfer Symphoniker e l’Orchestra Sinfonica Mariinskij (San Pietroburgo). Hanno lavorato insieme a direttori come Jaap van Zweden, Claus Peter Flor,Elihu Inbal, Jan Willem de Vriend, Stéphane Denève, James Gaffigan, Sir Neville Marriner, Valery Gergiev e Frans Brüggen. Lucas ha collaborato con diversi rinomati musicisti come il pianista cinese Lang Lang, con il quale ha condiviso il palco durante il Prinsengracht Concert ad Amsterdam nel 2006. Nell’ottobre 2013, Lucas e Arthur si esibiscono alla premiere mondiale di Together, un’opera per due pianoforti scritta per loro da Theo Loevendie.

Accanto ai concerti orchestrali, Lucas esegue recital, spesso assieme ad Arthur, nei quali alterna pezzi solistici a duetti. Insieme si sono esibiti sia ai Master Pianists sia alle Robeco serie del Concertgebouw (Amsterdam) e hanno suonato per la ex regina olandese Beatrice in diverse occasioni. Lucas e Arthur hanno accompagnato due volte il re olandese Willem-Alexander e la regina Maxima durante visite ufficiali, nel 2014 alla loro prima visita ufficiale in Polonia, e nel 2016 in Austrialia.

Nel 2016, Lucas e Arthur debuttano con l’Orchestra Mariinskij, diretta da Valery Gergiev, durante il Festival delle Notti Bianche a San Pietroburgo. Tour internazionali li hanno portati anche fuori dall’Europa in Giappone (2012, 2015), Cina (2013) e Corea del Sud (2014, 2015).

Nel 2010, Lucas e Arthur firmano un contratto discografico con la Deutsche Grammophon. Il loro album di debutto con opere di Beethoven riceve il disco di platino e viene premiato all’Edison Klassiek Publieksprijs (premio del pubblico). Dopo una registrazione di successo di Schubert (disco d’oro), dedicano il loro terzo album Jeux alla musica per pianoforte francese, con opere di Fauré, Ravel e Poulenc. Nell’ottobre 2015, il loro quarto disco viene rilasciato con l’esecuzione dei concerti per pianoforte KV365 e KV242 di Mozart, insieme all’Accademia di St. Martin in the Fields (Londra) sotto la direzione di Sir Neville Marriner. Questo album riceve il disco d’oro e viene classificato dalla Grammophone UK tra “le 50 migliori registrazioni di Mozart”.

Nella stagione 2016/17, Lucas si esibirà come solista con la Filarmonica di Arnhem e la Royal Flemish Philarmonic (Belgio), e farà il suo debutto con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, diretto da Xian Zhang. Nella prossima stagione, Lucas si esibirà anche in diversi recital assieme a suo fratello in Olanda, Germania, Turchia, Russia e Spagna.Insieme torneranno alla Royal Concertgebouw Orchestra, alla Radio Philharmonic Orchestra oltre ad esibirsi all’Orchestra Sinfonica di Monaco e alla Sinfonia Varsovia in Polonia.

Lucas ha studiato con Menahem Pressler negli Stati Uniti e Dmitri Bashkirov alla Scuola Superiore di Musica Regina Sofia a Madrid, dove nel luglio 2015 ha ricevuto il premio “Migliore Trio con pianoforte anno scolastico 2013/2014” proprio dalla Regina Sofia.

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