Renaud Capuçon e Orchestre de Chambre de Lausanne in concerto

Il 13 novembre, ore 18, all'Auditorium Parco della Musica, Roma

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Foto di Marc Ribes

Orchestre de Chambre de Lausanne

Joshua Weilerstein direttore

Renaud Capuçon violino

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Haydn | Sinfonia n. 60 “Il distratto”

Mozart | Concerto per violino n. 3 K 216

Ligeti | Ramifications

Schumann | Sinfonia n. 3 “Renana”

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Fondata nel 1942 dal violinista e direttore Victor Desarzens, l’Orchestra da Camera di Losanna ha ospitato sul suo podio gloriosi direttori e interpreti come Ernst Ansermet, Paul Hindemith e Frank Martin, Alfred Cortot, Martha Argerich, Paul Tortelier, solo per citarne alcuni. Dal 2015 è guidata dall’americano Joushua Weilerstein considerato uno dei più promettenti della sua generazione; il giovane direttore unisce l’entusiasmo per un vastissimo repertorio, che attinge spesso anche dagli autori contemporanei, con l’ambizione di portare un pubblico giovane e nuovo nelle sale da concerto.

Reduce da clamorosi successi e con un calendario fitto d’inviti presso prestigiose istituzioni musicali, l’Orchestra da Camera di Losanna sarà ospite della stagione dell’Accademia di Santa Cecilia con un concerto straordinario che vedrà Renaud Capuçon solista al violino.

Il programma rispecchia l’eclettismo di Weilerstein avvezzo a spaziare dal barocco alla musica contemporanea, anche nell’ambito della stessa serata.

La Sinfonia n. 60, nota come “Il distratto” fu composta da Haydn come musica di scena della versione tedesca del testo omonimo – tratto dalla commedia Le Distrait di Jean François Regnard – andato in scena presso la Corte di Esterháza nel 1775.

Negli stessi mesi, a Salisburgo, il giovanissimo Mozart componeva i suoi cinque concerti per violino e orchestra tra i quali il Concerto n. 4 K 218 spicca per freschezza melodica e per la brillante valorizzazione delle possibilità timbriche e tecniche dello strumento che in questo concerto saranno esaltate del virtuoso francese Renaud Capuçon.

Ramifications, scritta dal compositore ungherese Ligeti nel 1969, costituisce un importantissimo esempio dell’interesse dei compositori contemporanei per i microintervalli e le possibilità di accordare gli strumenti in maniera differente: infatti in questa composizione una metà dell’organico è accordato con il La a 440 Hz (accordatura standard) e l’altra metà a 453 Hz.

Il concerto chiude un capolavoro del romanticismo: la Sinfonia n. 3 in Mib Maggiore Op. 97 di Robert Schumann chiamata “Renana” perché fu scritta nel 1850, all’epoca in cui il compositore viveva a Düsseldorf, sulle rive del Reno. La prima rappresentazione avvenne a Düsseldorf l’anno seguente, diretta dallo stesso Schumann. La “Renana” può essere considerata l’ultima sinfonia composta da Schumann, se si esclude la revisione dell’orchestrazione della n. 4 effettuata dall’artista nel 1851.

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Biglietti da 19€ a 52€

Botteghino Auditorium Parco della Musica

Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058

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