Le smanie per la villeggiatura

Dal 7 al 12 marzo al Teatro di Rifredi, Firenze

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produzione Compagnia degli Onesti

di Carlo Goldoni

adattamento e regia Emanuele Barresi

con Romina Carrisi Power, Daniela Morozzi, Emanuele Barresi, Marco Prosperini

e con Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Stefano Santomauro, Maurizio Canovaro, Claudio Monteleone

costumi Adelia Apostolico

scene Antonio Morozzi

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Debutto fiorentino, nel ruolo di Giacinta, per la giovane Romina Carrisi Power che con Daniela Morozzi ed Emanuele Barresi, sarà in scena al Teatro di Rifredi dal 7 al 12 marzo con “Le smanie per la villeggiatura”. Dopo “La donna di garbo” nel 2011 e “La vedova scaltra” nel 2013, questo è il terzo appuntamento con Goldoni della labronica Compagnia degli Onesti, diretta dallo stesso Barresi che ha curato l’adattamento e la regia di quella che è considerata una della più belle commedie del drammaturgo veneziano e che compone il primo capitolo della “Trilogia della villeggiatura”.

Ambientata proprio a Livorno, anzi per la precisione a Montenero, dove all’epoca di Goldoni andavano a trascorrere le vacanze estive le agiate famiglie livornesi, le “smanie” sono quelle in cui cade Giacinta, quando apprende che il padre Filippo, oltre a ospitare in villeggiatura Leonardo, innamorato di lei, ha sbadatamente invitato un altro spasimante di Giacinta, Guglielmo.

L’autore prende di mira, con la consueta bonomia, l’impossibilità da parte di questi borghesucci, di rinunciare alle vacanze, nonostante il momento di crisi. La crisi cui spesso si riferiscono i personaggi della commedia, è una crisi economica. Ciò di cui i personaggi parlano poco e di controvoglia è però un altro tipo di crisi: quella esistenziale. Per questo i preparativi febbrili per la partenza, sono anche quelli per una fuga dalla realtà: mettere molta distanza dai luoghi in cui siamo abituati a vivere, sfoca la visione del nostro malessere quotidiano e forse sfoca anche la visione che abbiamo di noi stessi. Il desiderio di partire, ovvero di fuggire diviene, in questa messinscena, forsennato e tanti più ostacoli si frappongono alla partenza, tanto più i protagonisti sembrano perdere il senno. Così accade che si rendano palesi quei tratti del carattere che i personaggi vogliono tenere celati, quelli che li rendono buffi e perciò derisi. La derisione del personaggio è un antico meccanismo per rendere esilarante una commedia e in questo risiede la genialità di Goldoni, autore del passato che parla ancora al nostro presente.

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PER INFORMAZIONI

055/422.03.61 – www.toscanateatro.it

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PREZZI

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

Lo spettacolo è in abbonamento PassTeatri

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PREVENDITA

Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it

Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office

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Teatro di Rifredi

via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze

tel. 055/422.03.61

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