IBW 2017: World Brass Big Band in concerto

Il 16 luglio, ore 21.15, nel Cortile dell'Ammannati, in Palazzo Pitti, Firenze

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Foto di Tokio Ginza Studios

Domenica 16 luglio 2017, alle ore 21.15, la World Brass Big Band chiuderà la diciottesima edizione del Festival Internazionale ‘Italian Brass Week’. Il Cortile dell’Ammannati, in Palazzo Pitti, ospiterà il concerto dell’ensemble di ottoni, inserito nel più ampio calendario della stagione estiva dell’Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino.

Dirige Andrea Tofanelli, tromba solista Rex Richardson.

La World Brass Big Band è costituita da oltre 80 elementi, decine di giovani professionisti provenienti da ben 50 paesi dei 5 continenti, tutti riuniti a Firenze per l’ultimo concerto del Festival, immersi in migliaia di note da Oscar.

Il programma, frizzante e accattivante, porta alla ribalta le più note creazioni jazz, soul, e blues

In the mood, arrangiato dal sassofonista di Louis Amstrong, Joe Garland, apre la serata; una delle pagine più note al grande pubblico grazie all’incisione discografica di Glenn Miller e la sua orchestra e all’interpretazione di Mina, nel 1968, a Canzonissima.

Di Jarry Gray sarà eseguita la colonna sonora del film ‘La storia di Glenn Miller’ (1954), standard jazz eseguito nel 1941 dallo stesso protagonista del film, titolato A string of pearls.

Da Miller-Gray a Dizzy Gillespie con A night in Tunisia, una commistione di jazz ed esotismo folklorico, per terminare la prima parte del concerto con Always and forever del chitarrista statunitense Pat Metheny, il singolo più noto del suo album ‘Secret story’ del 2007.

Nella seconda parte del concerto, il direttore lucchese Andrea Tofanelli, renderà omaggio al suo mentore, il trombettista e compositore canadese Maynard Ferguson, eseguendo le più celebri versioni elaborate dalla leggenda mondiale del jazz, scomparsa nel 2006.

Tutti i brani proposti sono, infatti, stati rielaborati per Brass ensemble da Maynard Ferguson.

Primo brano Chameleon di Herbie Hancock, standard jazz del 1973. Dal jazz al soul classic con Stevie’s Wonders: All in love is fair & Superstition. Dal soul alla musica d’autore con Paul Simon e il suo successo planetario Bridge over troubler water, tratto dal suo ultimo disco del 1970, in duo con Garfunkel, con oltre 8 milioni di copie vendute. Dalla musica d’autore al rock, quello autentico dei Beatles, con Hey Jude, brano scritto da Paul McCartney per confortare Jules, figlio di John Lennon, per il dispiacere avuto dalla separazione dei genitori, con un riadattamento del titolo per necessità fonetico-musicali. Il programma del concerto si conclude con l’Oscar a Miglior canzone originale e con il Grammy Award conquistato da Maynard Ferguson per la sua strepitosa interpretazione da solista nel 1978 di Gonna fly now, colonna sonora del film Rocky che portò Bill Conti e lo stesso Maynard Ferguson ai vertici delle hit parade mondiali.

L’ingresso è a pagamento, 10 euro posto unico. I biglietti possono essere acquistati online www.operadifirenze.com, oppure la sera stessa del concerto, un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, presso Palazzo Pitti. Per info: www.italianbrass.com

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