Mariti e mogli

Dal 27 dicembre al 2 gennaio al Teatro della Pergola, Firenze

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Foto di Giovanni Bortolani

produzione ArtistiAssociati

in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti

con Monica Guerritore, Francesca Reggiani

tratto dall’omonimo film di Woody Allen

adattamento e regia Monica Guerritore

e con Ferdinando Maddaloni, Cristian Giammarini, Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri

scene Giovanni Licheri, Alida Cappellini

costumi Valter Azzini

luci PaoIo Meglio

traduzione Giorgio Mariuzzo

aiuto regia Lisa Angelillo

direttore di allestimento Marco Parlà

direttore di scena Giovanni Ippoliti

fonico Paolo Baldini

sarta Paola Landini

assistente alla regia Ludovica Coni Nievo

Durata: 1h e 40’, atto unico.

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Un girotondo in cui Cupido (bendato e sbadato) si diverte a scagliare frecce, far nascere amori, divorzi e non solo. Per le feste di Natale al Teatro della Pergola di Firenze, da mercoledì 27 dicembre a martedì 2 gennaio, arriva Mariti e mogli, un travolgente Woody Allen alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti, la crisi di coppia, adattato e diretto da Monica Guerritore, che lo interpreta con Francesca Reggiani.

Mariti e mogli è un incontro di piccole anime che, sempre insoddisfatte, girano e girano – afferma Monica Guerritore – intrappolate nella loro insoddisfazione cronica di una banale vita borghese. Una notte tempestosa, i personaggi costretti da tuoni e lampi in una sala da ballo, un luogo che con il passare della notte si riempie di storie, oggetti, musica, pianti, amori e liti”.

Domenica 31 dicembre doppia replica: ore 15:45 in abbonamento, ore 20:30 fuori abbonamento. Una produzione ArtistiAssociati, in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti.

Nel 1992 usciva al cinema il film Mariti e mogli di Woody Allen, l’ultimo realizzato prima della fine della relazione con Mia Farrow dopo lo scandalo di Soon-Yi Previn, figlia adottiva della Farrow e ora moglie del regista. Nel cast Mia Farrow, Sidney Pollack, Judy Davis, Liam Neeson, Juliette Lewis e lo stesso Allen.

Ora quel film è diventata una pièce teatrale che va in scena per le feste di Natale al Teatro della Pergola di Firenze, da mercoledì 27 dicembre a martedì 2 gennaio (domenica 31 dicembre doppia replica: ore 15:45 in abbonamento, ore 20:30 fuori abbonamento). Una versione adattata per il palcoscenico da Monica Guerritore, con al centro le crisi coniugali e i tradimenti, gli argomenti preferiti di Woody Allen.

Sul palco Monica Guerritore e Francesca Reggiani, per la prima volta insieme, interpretano le mogli. I mariti sono Ferdinando Maddaloni e Cristian Giammarini, insieme sul palco con Enzo Curcurù, Lucilla Mininno, Malvina Ruggiano, Angelo Zampieri. Una produzione ArtistiAssociati, in collaborazione con Pierfrancesco Pisani, Parmaconcerti.

L’incipit e anche lo svolgimento ricorda Scene da un matrimonio di Bergman – racconta Monica Guerritore – ed è questo il motivo per cui Woody Allen mi ha concesso di adattare il suo film. All’inizio ho fatto una scheda spiegando che avrei trasformato il posto dove ci si riuniva in una sala da ballo, visto che non potevo ricreare Manhattan. Il suo avvocato aveva detto di sì, ma quando Allen ha avuto sotto mano il copione, ha detto di no. Ero disperata. Poi l’ho convinto attraverso un amico che lavorava con lui: le parole Bergman, Strindberg (perché ho fatto tanto Strindberg) e Scene da un matrimonio l’hanno convinto”.

Tradendo quindi le location realistiche del film, lo spettacolo evoca, nel solo palcoscenico trasformato in sala da ballo, i tanti luoghi delle vite coniugali. Nella simultaneità delle relazioni e degli intrecci clandestini, delle rotture e improvvise riconciliazioni, trapelano le piccole altezze di questi esseri umani. L’improvviso perdersi in danze all’unisono su musiche da Louis Armstrong a Etta James, rivela là, sul fondo, Čechov e il tempo che intanto scivola via.

Il nostro Mariti e mogli – interviene Francesca Reggiani – è un girotondo di amori e amanti in cui Cupido, qui piuttosto sbadato, si diverte a scagliare frecce. Un bancone di un bar, una zona dove due poltrone creeranno un letto, due tavolini accostati per poter mangiare tutti insieme e poi riprendere le lezioni di ballo, le relazioni o i divorzi mentre arriva l’alba. Le dinamiche matrimoniali saranno affrontate in quella sala. È lì, in quella notte, che le insofferenze, i tradimenti e i desideri verranno rivelati, mentre (in segreto) ogni personaggio si aprirà in improvvise confessioni fatte al pubblico per averne comprensione e approvazione”.

Il jazz immerge immediatamente lo spettatore nel clima di Woody Allen, mentre Strindberg e Bergman vengono evocati nelle dinamiche tra mariti e mogli, la danza e il vino e la notte liberano il corpo e le sue energie. Il resto è l’eterno racconto dell’amore.

Il teatro è una delle forme comunicative più forti – conclude Monica Guerritore – per via dell’energia della comunicazione corpo a corpo, non c’è travisamento né forzatura. In un mondo in cui non c’è necessità di cronaca, documentario, di far vedere le cose come sono, ma di trasfigurarle per far arrivare al pubblico un messaggio attraverso la visione artistica, il teatro è la chiave di volta. I rapporti tra mariti e mogli sono trasfigurati nel nostro spettacolo ed è questo che li rende riconoscibili a noi tutti. Sono persone come noi, non c’è nessuna finzione”.

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Biglietti

Intero

Platea 34€ – Palco 26€ – Galleria 18€

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Ridotto OVER 60

Platea 30€ – Palco 22€ – Galleria 16€

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Ridotto UNDER 26

Platea 22€ – Palco 17€ – Galleria 13€

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Ridotto Soci Unicoop Firenze

Platea 26€ – Palco 19€ – Galleria 14€

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Biglietti per il 31 dicembre

Platea 65€ – Palco 42€ – Galleria 32€

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Biglietteria

Teatro della Pergola

Via della Pergola 30, Firenze

055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com.

Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30

Circuito regionale Boxoffice e online su www.boxol.it/TeatroDellaPergola/it/advertise/mariti-e-mogli/213328

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