Malagrazia

Dal 27 al 29 aprile al Teatro Elfo Puccini, Milano

0
272
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Ideazione e regia Giuseppe Isgrò

drammaturgia Michelangelo Zeno

con Edoardo Barbone e Daniele Fedeli

architettura del suono Stefano De Ponti

cura del progetto Francesca Marianna Consonni

assistente alla regia Edoardo Barbera

immagine Mauro Vignando

foto Mauro Brovelli

grafica Nicola Gasco

collaborazione alla promozione Giuseppina Borghese

ufficio stampa Le Staffette

uno spettacolo di Phoebe Zeitgeist

in collaborazione con Evoè, Rovereto / Teatro Civico 14, Caserta / Teatro Rossi Aperto, Pisa / AltoFest, Napoli / Odemà, Milano

———-

Aprendo la Rassegna Nuove Storie al Teatro Elfo Puccini , arriva a Milano “Malagrazia” spettacolo della compagnia Phoebe Zeitgeist, ideazione e regia di Giuseppe Isgrò, drammaturgia Michelangelo Zeno, con Edoardo Barbone e Daniele Fedeli, architettura del suono di Stefano De Ponti, cura del progetto di Francesca Marianna Consonni, assistente alla regia Edoardo Barbera, lo spettacolo è in collaborazione con Evoè, Rovereto / Teatro Civico 14, Caserta / Teatro Rossi Aperto, Pisa / AltoFest, Napoli / Odemà, Milano.

La tournée di Malagrazia che ha debuttato in prima nazionale a Messina ha toccato Napoli, Rovereto, Caserta, Firenze.

In un mondo nuovo (o forse alla fine di uno vecchio) incontriamo due fratelli, rinchiusi, soli con il pensiero costante del fuori, di ciò che è stato, di ciò che sarà. Due bambini persi nel loro gioco che simula il mondo, due orfani che reinventano la propria sconosciuta storia familiare, due superstiti che indagano sulle cause della fine, forse due esemplari di una nuova specie, all’alba di una natura tutta da immaginare.

Il loro rapporto è fatto di lotta, soccorso, sfida, gioco, prevaricazione e un amore che non ha più le dimensioni del lecito e del comune.

Il luogo in cui sono asserragliati, ora una stanza dei giochi, ora un bunker, ora un’isola, è un territorio sospeso, animato da presenze affilate e pericolose, fantasmi della loro continua ridefinizione di eventi e cose. Ogni oggetto ad essi rimasto, infatti, così come ogni concetto ricordato, acquista un uso nuovo, improprio, paradossale. I due inventeranno mondi passati e presenti, alle prese con pestilenze immaginarie e doveri di stato, fino alla ricerca ultima dell’origine dell’uomo.

Questo è il tempo dove si sviluppa Malagrazia in cui la compagnia mette in scena la vertigine emotiva di un’umanità dilaniata dalla paura di restare sola con sé stessa. Il lavoro parte da uno studio dedicato a Franco Scaldati, alla sua parola viva e ai suoi personaggi capaci di una poesia spietata.

Malagrazia ovvero “la grazia che viene dal male”, la straordinaria e controversa capacità umana di resistere alla catastrofe. Ma anche “l’azione fuori dal garbo”, fuori dalla regola data, perché questa regola è venuta meno, è stata dimenticata o non esiste più. 

Il testo Malagrazia è pubblicato nella collana di drammaturgia contemporanea Teatri di Carta diretta da Emanuele Tirelli per Caracò Editore.

Dall’introduzione di Diego Vincenti “ Zeno firma un lavoro caratterizzato da una delicatissima tavolozza di sfumature, struggente nel suo muoversi fra le immagini, elegante anche nei momenti più grevi. Una profonda identità autoriale. Arricchitasi nel confronto. Nella riscrittura. Opera cesellata collettivamente. Che chiude i primi dieci anni di vita di Phoebe Zeitgeist.

———-

www.pzteatro.org

trailer

www.youtube.com/watch?v=4EqXdOsZbsk

Phoebe Zeitgeist è una compagnia teatrale con base a Milano.

Caratteristiche del gruppo sono la lettura critica della contemporaneità e la scelta di operare intorno e con quanti più linguaggi disponibili.

Inoltre la compagnia estende la propria attività a prove aperte, mostre, conferenze, lezioni, interventi presso istituti d’arte, laboratori.

Altra scelta precisa è quella di studiare e reinterpretare grandi artisti quali Fassbinder, Brecht, Pasolini, Kristof, Williams e altri, ricercando nelle loro opere temi attuali come le capacità dell’immaginario, la persistenza delle forme di potere nelle relazioni umane, la non univocità della parola.

La prima opera interamente scritta da Phoebe Zeitgeist, (Francesca Marianna Consonni e Giuseppe Isgrò), ReProduction, ha debuttato lo scorso ottobre a Milano.

Phoebe Zeitgeist sarà a Malta per Valletta capitale europea della cultura 2018 per Alto Fest con NICK OF THE ABYSS (Cola degli Abissi) il suo primo spettacolo dedicato a un pubblico di non soli adulti che debutterà in lingua inglese.

Ideato, interpretato e scritto (partendo da diversi autori che nei secoli hanno affrontato la leggenda di Colapesce ) da Francesca Frigoli. e diretto da Giuseppe Isgrò.

Approfondimenti su

http://www.teatringestazione.com/altofest/malta/

———-

Orari: ven-sab 19:30 / dom 15:30
Durata: 75′ senza intervallo
Biglietto: posto unico € 15

ORARI BIGLIETTERIA:
lunedì – sabato 10:30/19:00
SERVIZIO BIGLIETTERIA PER GLI SPETTACOLI (un’ora e mezza prima dell’inizio): 25 aprile – 1 maggio
APERTURA CON ORARIO RIDOTTO 15:00/18:30 (nelle sere di spettacolo la biglietteria rimarrà aperta dalle 15:00 fino a inizio spettacolo)

On-line http://biglietti.elfo.org/acquista-biglietti/56283-107-0022-malagrazia.htm

LEAVE A REPLY