Spettacolo teatrale “L’amante” tratto dal romanzo di H. Pinter

Teatro Cristallo, 27 Maggio alle 20.30

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Teatro Cristallo, domenica in scena lo studio del corso di teatro

Tratto da Harold Pinter, ecco “L’amante” per la regia di Benussi

 

 

Domenica prossima, 27 maggio alle ore 20.30 presso il Teatro Cristallo di Bolzano è previsto lo studio finale del corso di teatro per adulti, Cani Randagi: un pezzo di teatro dell’assurdo di Harold Pinter, intitolato “L’amante”. L’entrata è libera.

 

Domenica sera al Teatro Cristallo di via Dalmazia vanno in scena una trentina di attori in erba, appassionati del mondo teatrale ed entusiasti frequentanti del corso di teatro della compagnia teatroBlu “Cani Randagi”, condotto da Nicola Benussi.

“L’amante” è uno dei testi minori e meno conosciuti di Harold Pinter, ma allo stesso tempo efficace e pungente. Siamo nel 1962 e si racconta la storia di una coppia, un uomo e una donna, un marito e una moglie ma anche due amanti. Un marito che uscirà per andare al lavoro e una moglie che resterà a casa, in realtà lui andrà da una prostituta e lei in casa accoglierà un amante. Sembra tutto chiaro e allo stesso tempo sconvolgente, per la morale perbenista di quegli anni che già odoravano di liberazione sessuale; ma la trovata dell’opera è nel doppio ruolo che rivestono i personaggi  che sono essi stessi rispettivamente la prostituta e l’amante l’una dell’altro.

 

A quest’idea di “gioco di ruolo” si è ispirato quest’anno lo “studio” del corso di teatro Cani Randagi condotto dal regista Nicola Benussi. In questo testo, che prevede solo due ruoli, quello del marito e quello della moglie, i trenta allievi del corso di teatro hanno potuto sperimentarsi in un lavoro di messinscena che li ha portati a rappresentare e interpretare i due ruoli condivisi tra tutti, ma interpretandoli ognuno secondo la propria sensibilità e creatività. L’idea di base è stata quella di lavorare tutti agli stessi ruoli, il marito o la moglie, per sondarne le molteplici sfumature e possibilità espressive. Uno “studio” in cui il “doppio” non si sviluppa solo attraverso la presenza dei due personaggi ma anche nella possibilità di duplicare le scene seguendo un montaggio che le raddoppia e le propone ogni volta in due modalità diverse. Uno “studio” che racconta non tanto la stanchezza di un rapporto di coppia che cerca degli stimoli differenti per sopravvivere a se stesso ma piuttosto la profondità di una relazione che si solidifica nell’esaltazione della passione.

 

Lo studio finale del corso vede in scena Alessandro Vianini, Alessandro Repetto, Alfredo Iellici, Andrea Favale, Cristiano Molina, Emilio Vitillo, Fabrizio Marra, Fausto Bastianello, Federico Compagnino, Silvano Polato, Alessia Petriccione, Carolina Ambrosio, Anna Pastore, Antonietta Corbellini, Carla Dalvit, Cecilia Camin, Daniela Recca, Eleonora Psenner, Francesca Teston, Francesca Costalbano, Genny Lo Surdo, Manuela Battiston, Marta Moientale, Olga Aprea, Paola Amort, Paola Colombo, Paola Zuech, Stefania Bertola, Verena Cassar.

L’ingresso alla serata è libero.

 

 

Bolzano, 22 maggio 2018

Francesca Lazzaro

Vicedirettrice – Vize-Direktorin

Ufficio Stampa/Comunicazione

Teatro Cristallo

Tel.0471/067827

ufficiostampa@teatrocristallo.it

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