Tutto in una sera – Close Up, cartomagia, illusionismo

Andato in scena al Circolo Amici della Magia di Torino

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Serata bella, divertente ed emozionante al Circolo Amici della Magia di Torino sabato 26 maggio. L’appuntamento è per le 20 perché ci aspetta una cena a buffet prima dello spettacolo. Ero stato alcuni anni prima nella sede di Via Santa Chiara e, come allora, si rimane colpiti dalla quasi impossibilità di indovinare ciò che ti aspetta una volta entrati. La zona è quella di Torino Nord, siamo vicinissimi a piazza Statuto (puro centro), al nuovo grattacielo del San Paolo e tutto il panorama è cambiato nel giro di pochi anni. Sembra di essere a Manhattan fra grattacieli e ampie strade, piene di macchine ma anche di molti spazi verdi. Dall’esterno il circolo sembra una casa normale, inserita fra pub e magazzini, ma una volta entrato ti appare un mondo meraviglioso, fatto di luci colorate, tavolini, palchi. Reperti storici (attrezzi di scena, antiche locandine, foto) sul mondo della magia sono disseminati intorno ai muri di questa vasta sala che tutto raccoglie e che, come mi hanno spiegato in seguito, sono davvero unici nel loro genere. Siamo all’interno di un museo che però è in continua evoluzione, e c’è molta attenzione e rispetto alle figure dei famosi “maghi” che vengono continuamente ricordati negli spettacoli. Oltrepassando quella soglia si entra in un’altra dimensione, qui tutto è possibile purché tu lo veda con gli occhi del bambino che eri. Secondo mia moglie è necessario andare ogni tanto in posti del genere. Ci si ripulisce dentro e si fa scorta di fantasia per la vita quotidiana, sempre troppo legata alla realtà. Concordo. Per respirare l’aria “magica” dello stupore, del “non è possibile”, di credere all’irreale che sta avvenendo sotto ai tuoi occhi. Bisogna recuperare quello che da bambini ci faceva restare a bocca aperta, a cercare una spiegazione logica a quello che logico non è. Il comunicato parla di “una speciale serata intitolata Tutto in una sera che prevede una cena a buffet seguita da magia “close up” ai tavoli e sul palco principale magia di scena con alcuni dei nomi più popolari e amati del panorama magico torinese. Special guest il giovane illusionista chierese Niccolò Fontana, insignito nei giorni scorsi della vittoria al Campionato Italiano di Magia di Saint Vincent. Completano il programma Marco Aimone (il Presidente del Circolo), Trabuk, Pino Rolle, Umbosky e Gianluca Gallina.” Ci siamo accomodati ad un tavolino, dove c’erano già un ragazzino di 11 anni che frequenta la scuola di magia ed il padre, molto orgoglioso dei giochi che il figlio ci mostrava e di come, pur frequentando una sola volta alla settimana, fosse già così bravo. Molto simpatici. Abbiamo apprezzato i tanti e diversi piatti a disposizione, e una volta finito di mangiare ci siamo accomodati in un gruppo di sedie per seguire i giochi di magia. La serata aveva un presentatore che ricordava il mago Silvan, sia per l’eleganza del vestire e dei movimenti lenti e precisi, e sia per i tipi di illusione che ci mostrava. I maghi ai tavolini, che si alternavano ogni 15 minuti erano molto diversi fra loro, sia per il modo di approcciarsi al pubblico e sia per il tipo di manipolazione che proponevano. Abbiamo assistito anche all’esibizione di Niccolò Fontana (nella foto), il giovane campione italiano che si ricordava a famosi maghi già visti in televisione, molto bravo. C’è anche stato l’intervento di un noto imitatore accompagnato da un chitarrista spassosissimo, che hanno strappato applausi molto sentiti. È davvero un mondo particolare quello dei maghi, dove ci stanno tutte le tipologie caratteriali possibili, dall’imbranato all’aggressivo, dal ciarlatano al comico. Personalmente amo molto il mago alla Forrest, mai invadente e sempre disposto a prendersi in giro. E da animalista convinto quelli che non usano animali nelle loro esibizioni. Vedere spettacoli del genere migliora la vita.

Il Circolo Amici della Magia di Torino, fondato nel 1971, è un’associazione culturale, senza scopo di lucro, che si prefigge di ricercare, conservare e divulgare l’Arte Magica. È culla professionale di artisti nazionali e internazionali tra cui Alexander, Arturo Brachetti, Marco Berry, Marco Aimone e il giovane Luca Bono. Oggi è una delle realtà magiche più prestigiose e attive del mondo dopo i circoli di Hollywood e Londra. Collocato per lungo tempo in Via Santa Chiara, nel cuore della Torino storica, oggi il Circolo ha una nuova sede in via Salerno 55, realizzata per venire incontro alla crescente attenzione del pubblico al mondo dell’illusionismo. Qui si incontrano prestigiatori e artisti di ogni paese. Il Circolo dispone di una vasta biblioteca, a disposizione dei soci, con oltre 5.000 volumi. Un preziosissimo patrimonio che rende il CADM proprietario della seconda biblioteca magica al mondo dopo quella di Londra. Il CADM propone un vivace calendario di attività, rivolte ai soci ma anche agli appassionati e ai curiosi: dall’eccellente scuola per i bambini e i principianti, agli spettacoli, alle conferenze tenute da nomi più illustri della magia nazionale ed internazionale, alle lezioni dei maestri, alle prove di scena dei numeri, ai corsi di dizione e recitazione e tutto quanto possa interessare il mondo del palcoscenico. Il CADM è riconosciuto dal F.I.S.M. (Federazione Internazionale delle Società Magiche).

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