Note in Biblioteca, il Quartetto Elsa

Il nuovo incontro musicale gratuito organizzato dalla IUC, l'8 giugno a Roma

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Venerdì 8 giugno alle 20.30 presso la Biblioteca Ennio Flaiano(via Monte Ruggero 29, Roma, tel. 06 4546 0431) si svolge un nuovo incontro musicale ad INGRESSO GRATUITO del ciclo Note in Biblioteca, organizzato dalla IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti. Il Quartetto Elsa presenterà alcuni capolavori della musica per quartetto darchi del Settecento (Joseph Haydn) e dellOttocento (Edvard Grieg) e un brano contemporaneo del poco più che ventenne Matteo Gualandi.

Il Quartetto Elsa nasce nel 2014 dallincontro tra quattro giovanissimi il più vecchio aveva allora diciotto anni – studenti romani del Conservatorio di Santa Cecilia, che si erano conosciuti suonando insieme nella JuniOrchestra dellAccademia Nazionale di Santa Cecilia: sono le violiniste Alice Notarangelo (1999) e Sofia Bandini (1999), il violista Emanuele Ruggero (1996) e il violoncellista Leonardo Notarangelo (2000). I quattro giovani musicisti suoneranno dapprima il Quartetto op. 33 n. 1 di Jospeh Haydn, uno dei sei quartetti russidel 1781, chiamati così perché dedicati al granduca Pavel Petrovich. Rappresentano un punto fondamentale di svolta nella storia del quartetto e sono considerati i primi quartetti nella perfetta forma classica: lo stesso Haydn disse che “sono in forma interamente nuova”. Seguirà Fragmente di Matteo Gualandi, compositore giovanissimo – è appena più grande dei membri del Quartetto e attualmente si sta perfezionando in composizione alla Haute Ècole de Musique di Ginevra che ha scritto questo brano nel 2015, a ventanni. Il terzo brano in programma è il Quartetto n. 1 in sol minore op. 27 di Edvard Grieg, il maggior compositore della scuola nazionale norvegese, che lo scrisse nel 1878.

Introduce allascolto Giulia Paradiso, specializzanda in Musicologia all’Università “La Sapienzadi Roma.

Questi incontri musicali nelle biblioteche di Roma Capitale sono organizzati dalla IUC Istituzione Universitaria dei Concerti in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Biblioteche di Roma.

 

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