Il magico Piccolo Principe

Il 15 dicembre, ore 16, all'Auditorium di Milano

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Il magico Piccolo Principe
Foto di Paolo Dalprato

Libero adattamento dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry

Musiche di Haydn, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Brahms, Prokofiev

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Autore e attore Bustric

Drammaturgia musicale e Direttore Marcello Bufalini

Età consigliata: da 5 anni

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Torna sul palco dell’Auditorium Bustric un grande beniamino del pubblico del Crescendo in Musica. Autore, attore, fantasista, Bustric ha scelto questa volta di confrontarsi con un grande classico della letteratura e non solo di quella per l’infanzia: “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, uno dei libri più venduti e tradotti in tutto il mondo. Del Piccolo Principe Bustric ricerca la meraviglia nascosta dietro le parole, in una rappresentazione libera e leggera, dove la scena semplice per scelta e necessità i trasforma a seconda del momento, divenendo ogni volta paesaggio e spazio magico e diverso in cui il gioco diventa storia. Il messaggio di tolleranza e amore del racconto viene così amplificato dalla grande musica che lo accompagna.

I brani che costituiscono il programma musicale dello spettacolo e che saranno eseguiti dall’Orchestra Verdi diretta dal Maestro Marcello Bufalini, sono stati infatti scritti da alcuni dei più grandi compositori classici e romantici: Haydn, Mozart, Schubert, Mendelssohn, Brahms; a questi si è aggiunto il compositore che fra i moderni forse più di ogni altro ha saputo parlare al mondo dell’infanzia: Prokofiev. I brani musicali si sono così dimostrati felicemente adatti per unirsi all’invenzione scenica di Bustric, già così poetica e stupefacente, che essi arricchiscono di un’ulteriore dimensione fantastica. Da molti anni il mondo di Bustric fatto di magia, giochi di prestigio, giocolerie, pantomima e parole, si sposa magnificamente bene con la grande musica. Questo Piccolo Principe liberamente ispirato all’opera di Antoine de Saint-Exupéry ne è una prova.

La musica è come l’acqua, prende la forma del recipiente dove la si mette pure restando sempre acqua. – sostiene Bustric – Perché la musica rende liberi gli spettatori e gli attori, perché pur essendo uguale per tutti, è diversa per ognuno. Ognuno la può interpretare come vuole. La musica è un compagno di viaggio capace di divenire protagonista in ogni istante senza mai essere prevaricatrice.”

Il pubblico dei più giovani viene così trasportato in un mondo magico, grazie al quale essi prendono confidenza e fanno amicizia anche con quel meraviglioso organismo vivente che è l’orchestra sinfonica, con la sua ricchezza e varietà di timbri e di sonorità, con le sue infinite possibilità espressive ed evocative; ed è sorprendente accorgersi di come compositori vissuti due o tre secoli fa, in un mondo così diverso da quello di Saint-Exupéry o dal nostro, possano mettersi “magicamente” a dialogare con Il Piccolo Principe e i suoi amici.

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Biglietti: bambini fino a 14 anni euro 7,50; adulti euro 15,00. Abbonamenti a 5/10 concerti a partire da euro 30,00
Info e prenotazioni: Auditorium di Milano Fondazione Cariplo, largo Mahler, orari apertura: mar/dom ore 10.00/19.00, tel. 02.83389401/2; on line: www.laverdi.org, www.vivaticket.it)

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Il Progetto Educational, di cui la rassegna Crescendo in Musica fa parte, patrocinato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, prosegue per il ventesimo anno consecutivo nell’intento di incentivare l’arte dell’ascolto. Un’arte che è alla base non solo della comprensione del linguaggio musicale, ma di qualsiasi processo educativo. Il progetto nasce con lo scopo di far vivere la musica come espressione culturale della società moderna, di integrare la formazione scolastica, di far apprezzare sia la musica sinfonica che ogni altro genere musicale senza barriere ideologiche, utilizzando il linguaggio universale quale strumento di integrazione. Il Progetto Educational si rivolge agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado con un programma articolato in percorsi modulati in funzione delle diverse fasce di età, nell’ambito di un repertorio musicale di altissimo livello che la Fondazione con i suoi 25 anni di storia, è in grado di garantire.

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Biografie

Marcello Bufalini. Direttore, compositore, musicista dalla vasta esperienza internazionale, è uno dei più stimati direttori italiani della sua generazione. Oltre a portare avanti i suoi numerosi impegni in campo lirico e sinfonico presso importanti enti in Italia e all’estero, da lungo tempo si dedica alla formazione dei giovani musicisti abruzzesi, sia in qualità di docente di direzione d’orchestra del Conservatorio dell’Aquila, sia alla guida di compagini orchestrali giovanili. Nato a Roma nel 1963, è diplomato in Viola e Direzione d’orchestra. Suoi maestri sono stati Bruno Giuranna e Piero Farulli per la viola, Bruno Aprea per la direzione d’orchestra, Carlo N. Bellandi per la composizione. Ha seguito i corsi di perfezionamento di direzione d’orchestra di Ilya Musin, Myung Whung Chung e Valery Gergiev alla Accademia Chigiana di Siena. Ha studiato la prassi esecutiva della musica antica e ha fatto parte delle orchestre di Chiara Banchini e Alan Curtis. Nel 1994 ha inizio la sua attività internazionale di direttore d’orchestra, che lo ha visto frequente ospite di prestigiosi complessi come l’Orchestra della Suisse Romande, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra della Radio di Monaco di Baviera, la Mitteldeutsches Rundfunkorchester, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, l’Orchestra dell’Arena di Verona, la Tonkünstlerorchester e la Radio Symphonie-orchester di Vienna, l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Teatro Marrucino e altre ancora, in sale come il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, il Grosses Festspielhaus di Salisburgo, il Gewandhaus di Lipsia. Come direttore d’opera è stato ospite dell’Opéra du Rhin di Strasburgo, della Kammeroper di Vienna, del Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava, e in Italia dei Teatri di Ravenna, Cremona, Mantova, Pavia, Brescia, Sassari, Cosenza, Lucca, Teramo. Nel 2001 Luciano Berio gli ha affidato la direzione del progetto europeo “L’Arte della Fuga”, realizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto in collaborazione con le più importanti scuole europee di composizione. Nel 2006 ha realizzato un lavoro filologico di completamento e ricostruzione di una partitura incompiuta di Felix Mendelssohn Bartholdy, il Concerto in Mi minore per pianoforte e orchestra, che è stata eseguita in prestigiosi contesti internazionali (Berlino, Lipsia, Vienna, Salisburgo, Bregenz, Tokyo, Torino, Londra, Liverpool, Milano, Roma, Torino) e incisa da Riccardo Chailly con la sua Gewandhaus Orchester per l’edizione integrale delle opere di Mendelssohn (Decca). Nell’agosto 2013 dirige il concerto conclusivo de “Un’estate con la musica”, la stagione estiva de laVerdi, conducendo l’Orchestra Sinfonica, insieme al gruppo cileno Inti Illimani Historico e il Coro Cantosospeso. Nel dicembre del 2015 torna all’Auditorium di Milano, dove chiude la stagione di “Crescendo in musica”, con i capolavori di Prokof’ef Cinderella e Pierino il Lupo.

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Sergio Bini, in arte Bustric, autore, regista, attore. Laureato alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Frequenta a Parigi la scuola di circo di Annie Fratellini e Pierre Etaix e quella di pantomima di Etienne Decroux ed a Roma la scuola di Roy Bosier. Poi un periodo di studi con John Strasberg dell’Actor Studio. Crea la compagnia teatrale “Compagnia Bustric” con la quale scrive e interpreta spettacoli che mette in scena usando varie tecniche: dal gioco di prestigio, alla pantomima, al canto e alla recitazione, in un ritmo narrativo che riempie le sue storie di sorprese, di cose buffe e inattese. È un teatro “colorato e comico, a volte poetico, certamente unico”. Con i suoi spettacoli è stato in gran parte dei Paesi europei e nel mondo: Somalia, Cile, Argentina, Brasile, Uruguay, America del Nord, recitando, in italiano, inglese e francese. Interpreta la parte dell’amico poeta “Ferruccio” di Benigni nel film Premio Oscar La Vita è bella del 1999; attore nei film Quartiere di Silvano Agosti, Marcellino Pane e Vino di Comencini; Il Papa Buono di Ricky Tognazzi. Molti sono gli spettacoli che dal lontano 1975 ad oggi mette in scena; ne citeremo i più recenti ed i più significativi. Spettacoli teatrali: La Meravigliosa arte dell’inganno, Atterraggio di Fortuna, Napoleone magico Imperatore, Nuvolo, scritti, diretti, interpretati da Bustric. Spettacoli teatrali musicali: Varietè degli animali musiche di Saint-Saens, nel 2009; Pinocchio, la vera storia di Pinocchio, musiche di Fiorenzo Carpi, nel 2007; Nuvolo e Musica nel 2004 ha debuttato al Teatro Carlo Felice di Genova; Il Libro della giungla con musiche di Miklós Rózsa; Pierino e il Lupo, musiche di Proko’ev, rappresentato per la prima volta all’Auditorium di Milano con laVerdi. Collabora da oltre 15 anni con Marcello Bufalini, direttore e compositore. Ospite per molte stagioni al Teatro Verdi di Firenze e dell’Accademia Santa Cecilia a Roma. Firma la regia di Don Giovanni di Mozart (Colombia); è Ambrogio nel Barbiere di Siviglia all’Arena di Verona. Personaggio, attore, intrattenitore e conduttore di alcuni programmi televisivi: Lo Zio D’America, con Cristian de Sica; Vita da Leoni, con Luca Barbareschi; Questa casa non un albergo, con Sabina Ciuffini; Paese che vai, con Corrado Tedeschi e Licia Colò. Dirige e scrive a quattro mani con Piero Pelù il suo unico spettacolo teatrale: Fenomeni.Attualmente è direttore artistico dello Spazio Alfiere (per gli spettacoli teatrali). Le sue ultime creazioni sono: Shakespeare e le Nuvole, che ha debuttato al Teatro Nazionale di Nizza nel 2016; Il magico piccolo principe, rappresentato all’Auditorium di Milano nel 2016; Passeggia Magica, rappresentato alla Galleria degli Uffizi a Firenze nell’agosto 2016 e al Museo Barracco di Roma nel Luglio 2017.

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