Classic Fusion: “Stabat Matrix”

Il 21 dicembre, ore 21, presso la Galleria Frittelli Arte Contemporanea, Firenze

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Stabat MatrixVenerdì 21 dicembre 2018, alle ore 21.00, presso la Galleria Frittelli Arte Contemporanea (Via Val Marina 15, Firenze) il Festival Internazionale delle Orchestre Giovanili in collaborazione con Luca Di Volo e l’orchestra Cupiditas, presenta il secondo appuntamento del progetto Classic Fusion, titolato ‘Stabat Matrix’.

Si tratta di una nuova performance di teatro, musica classica e live electronics che, partendo dal genere classico dello Stabat Mater – sequenza cattolica del XIII secolo, celebre quella di Jacopone da Todi –, toccherà la musica live electronics, così come ci evidenzia l’appellativo Matrix, col quale torna subito alla mente il sound design e gli effetti speciali della colonna sonora di Don Davis per l’omonimo film americano del 1999 dei fratelli Wachowski.

‘Stabat Matrix’ è un prodotto firmato dai due musicoreuti polistrumentisti Luca Di Volo e Eleonora Tassinari che fonde in un unicum i due generi musicali. Si articola in 13 scene nelle quali due figure- una Mater più o meno dolente e uno Jacopone pre-conversione- si confrontano in una tessitura di gesti, simboli, memorie in continuo deragliamento semantico entro una cornice elettronica di paesaggi inattesi.

Il progetto si avvale della preziosa collaborazione con Roberto Neri e Francesco Pellegrini, per il live electronics, dei musicisti Alessandro Sestini e Niccolò Pontenani, ai tromboni, Erik Pignotti, al trombone basso, e Luigi Chelli per la fonica e il light design.

Esecuzione in tempo reale che unisce strumenti della tradizione classica, quali i tromboni e il trombone basso – la cui prima apparizione musicale risale al Quattrocento e quella figurativa all’Assunzione della vergine del pratese Filippino Lippi per la Cappella Carafa nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva a Roma –, con quelli elettroacustici, grazie alla manipolazione, all’elaborazione e alla spazializzazione sonora generata dai registi del suono attraverso sintetizzatori, campionamenti e trasformazioni sonore che continuano le loro ricerche, le loro produzioni, le loro didattiche musicali, nella pura sperimentazione portata avanti da anni dai due artisti Di Volo e Tassinari, per investigare e applicare le nuove tecnologie all’ambito e ai campi musicali classici.

Ingresso libero.

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