Visioni di futuro, visioni di teatro… (15° edizione)

Dal 22 febbraio al 3 marzo al Teatro Testoni Ragazzi, Bologna

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Visioni di futuro, visioni di teatro… Dal 22 febbraio al 3 marzo torna al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna “Visioni di futuro, visioni di teatro…”, festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia.

Dieci giorni dedicati al teatro per bambini da zero a sei anni con 18 spettacoli in 40 repliche, presentati da 16 compagnie, e con artisti e operatori da 36 paesi. Ricco anche il calendario degli appuntamenti con la formazione e l’aggiornamento per gli adulti, con 15 laboratori d’arte per educatori, insegnanti e adulti interessati, 2 conferenze e 4 conversazioni gratuite aperte al pubblico, che spaziano dai network europei al teatro per la prima infanzia negli USA.

Un festival interamente dedicato ai bambini e alle bambine nei loro primi anni di vita, considerandoli spettatori del presente e non solo del futuro.

Tante le presenze straniere e numerosi i progetti di collaborazione a livello internazionale, affiancati da una selezione di produzioni italiane per la prima infanzia. Argentina, Belgio, Cile, Germania, India, Messico, Polonia, Romania, Slovenia, Svezia e Turchia sono i Paesi stranieri rappresentati dagli artisti sul palco, con 9 spettacoli in prima nazionale, a cui si aggiungono i tanti ospiti dall’estero.

Completa il programma una fitta agenda di incontri riservati ad artisti, programmatori teatrali e operatori, con appuntamenti di approfondimento e laboratori.

L’edizione 2019 è inoltre il primo appuntamento all’interno di “Mapping. Una mappa sull’estetica delle arti performative per la prima infanzia”, progetto di cooperazione di larga scala sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea. Obiettivo di “Mapping” è sviluppare ricerche artistiche sulla relazione sensibile con le bambine e i bambini da zero a sei anni attraverso le performing arts, per costruire una mappa di domande generative utile ad artisti e operatori nella relazione col giovane pubblico.

Mapping”, di cui La Baracca – Testoni Ragazzi è capofila, è uno dei 17 progetti di cooperazione di larga scala selezionati tra gli oltre 90 ricevuti da tutta Europa, e uno dei tre con un capofila italiano, realizzato con una partnership di 18 istituzioni da 17 paesi.

A Bologna prenderà vita la prima mostra di illustrazioni del progetto, “Il Bambino Spettatore”, realizzata con BolognaFiere / Bologna Children’s Book Fair, con una selezione di 31 illustrazioni di artisti da 15 paesi. La mostra è visitabile per tutta la durata del festival, a partire dal 22 febbraio, e resterà visitabile fino al 4 aprile 2019 al Teatro Testoni Ragazzi.

Si terrà inoltre il primo focus group sull’Audience Development e la prima infanzia con Luisella Carnelli di Fondazione Fitzcarraldo e Giuliana Ciancio.

Infine, sempre all’interno del progetto, prenderà avvio il percorso di Follow Up per registi e drammaturghi, diretto da Gerd Taube del Kinder- und Jugendtheaterzentrums di Francoforte sul Meno, Germania.

Un programma ricco di appuntamenti che conferma Bologna come luogo di scambio e confronto tra professionisti dell’ambito artistico ed educativo, in cui continuare a intrecciare esperienze e immaginare nuove visioni sul mondo dell’infanzia.

Programma completo e informazioni su testoniragazzi.it.

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PER LE BAMBINE E I BAMBINI

Le bambine e i bambini da 0 a 6 anni sono il pubblico finale delle 10 produzioni straniere, di cui 9 in prima nazionale, e degli 8 spettacoli italiani. I titoli sono programmati tra 17 repliche per i nidi e le scuole dell’infanzia e 23 rappresentazioni riservate alle famiglie, queste ultime in orario pomeridiano infrasettimanale e nei weekend.

Un ventaglio di titoli che spazia non solo per provenienza geografica, ma anche per linguaggi, alternando sul palco il teatro di figura, la danza e il teatro d’attore.

Fra i molti appuntamenti per le famiglie, il primo è con la compagnia slovena Lutkovno Gledališče Ljubljana e il suo “Akvarij / Acquario”, curioso spettacolo di teatro di figura che attraverso un sistema idraulico e una vasca trasparente crea un campo di gioco dove vapore, magneti e palloncini danno vita a immagini suggestive (età 3+, venerdì 22 febbraio alle 18.00 e sabato 23 febbraio alle 9.30).

Nei giorni a seguire sono tante le occasioni di incontrare la danza. Fra i titoli si segnalano l’interazione con la clownerie di “Amintiri Intr-o Valiza / Memorie in valigia” del rumeno Teatrul Ion Creangă (età 2+, sabato 23 febbraio alle 16.30 e sabato 2 marzo, ore 18.30), lo stralunato e divertente omaggio al mondo degli uccelli di “Danzas Aladas / Danza alata” di Compañía Aranwa, corpo di ballo di sei elementi cileno (età 3+, domenica 24 febbraio ore 16.30 e lunedì 25 alle 17.30), la coloratissima stravaganza di “Gras / Erba” (età 2+, venerdì 1 marzo ore 18.00 e sabato 2 alle 9.30), l’incontro fra coreografia e pupazzi di “Elefant aus dem Ei / L’Elefante uscito dall’uovo” della turco-tedesca Ceren Oran (età 3+, sabato 2 marzo alle 16.30).

Uno spazio è dedicato anche alla performance con musica dal vivo e a formati più sperimentali con “Super Looper” del polacco Teatr Malego Widza (età 2+, giovedì 28 febbraio ore 18.00), all’installazione-performance svedese “Öar / Isole” dell’Ingrid Olterman Dans (età 3+, lunedì 25 ore 20.30) e la composizione sonora per gocce d’acqua di नलजल (Nal-Jal) / Rubinetto-acqua, della compagnia indiana Swangvale (età 1+, domenica 24 febbraio ore 10.30).

Ulteriore prima nazionale è quella di “Shoes / Scarpe” de La Tête à l’Envers, compagnia belga che con uno spettacolo senza parole fa vivere le mille avventure e identità delle calzature (età 1+, mercoledì 27 febbraio ore 17.30). Chiude la proposta internazionale “Yo soy / Io sono” del duo coreutico messicano-argentino Teatro al Vacío, per la regia di Bruno Cappagli de La Baracca-Testoni Ragazzi, fresco di debutto proprio al Teatro Testoni Ragazzi di Bologna (età 3+, sabato 23 febbraio ore 11.30, in replica martedì 26 alle 20.30).

Al fitto calendario con artisti dall’estero, si affiancano gli spettacoli italiani.

Sempre per il pubblico delle famiglie sono in programma “Spostati di un pelimetro!” di Ketti Grunchi, per La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale (età 3+, sabato 23 febbraio ore 17.30), “Piccoli Sogni” di Riccardo Colombini, con musiche da vivo di Roberta Mangiacavalli per Schedìa Teatro (età 2+, domenica 24 febbraio ore 17.30) e “Taro il pescatore” per la regia di Teresa Bruno, prodotto da Teatro del Piccione/Fondazione Luzzati e Teatro della Tosse (età 3+, martedì 26 febbraio ore 17.30).

Sono invece due le anteprime assolute, programmate in matinée per le sezioni delle scuole dell’infanzia: “La prima volta che ancora non c’era” di OndaTeatro e “Home Sweet Home #2” di Residenza Idra, di e con Roberto Capaldo.

In occasione del festival sono proposti anche gli spettacoli per la prima infanzia che La Baracca-Testoni Ragazzi ha prodotto nella stagione teatrale corrente. Torna in scena “Famiglie” di Andrea Buzzetti (età 2+, domenica 24 febbraio ore 9.30 e 11.30), mentre la chiusura del festival è affidata a Roberto Frabetti con il suo “Un Elefante si dondolava” (età+ 1, domenica 3 marzo ore 9.30 e 11.30) e a “Le Quattro Stagioni” di Bruno Cappagli e Silvia Traversi (età 3+, domenica 3 marzo ore 16.30).

Arricchiscono la programmazione per le famiglie due ulteriori appuntamenti.

Sabato 23 febbraio alle 10.30 le coreografe Päivi Aura e Kati Lehtola del Dance Theatre Auraco (Finlandia) aspettano le bambine e bambini da 3 a 5 anni per “Chiudi gli occhi e muoviti!”.

Un laboratorio dove muoversi a occhi chiusi, aiutandosi l’un l’altro e aprendo il resto dei sensi per esplorare lo spazio, ispirata alla performance “Tuntu” realizzata dalle due autrici e creata per bambini ciechi, ipovedenti o con problemi di vista.

Sabato 2 marzo, in doppia replica alle 10.00 e alle 11.15, è tempo del “Concerto Disturbato”, proposta di musica dal vivo per bambini da 24 a 36 mesi del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna in collaborazione con Associazione Musica e Nuvole in occasione dei dieci anni di Mamamusica, storico laboratorio realizzato dall’area educativa del Museo. Uno spazio musicale speciale, emozionante e inclusivo per grandi e piccolissimi in cui l’attenzione si concentra esclusivamente sui suoni, con canti e ritmi provenienti dal repertorio afroamericano: dalla tradizione africana, passando per il blues, lo spiritual, il jazz, fino al samba, al son cubano e al funk.

I biglietti sono acquistabili su www.testoniragazzi.it o presso la biglietteria del teatro, dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00.

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PER ADULTI INTERESSATI, EDUCATORI, EDUCATRICI E INSEGNANTI

Le conferenze all’interno del festival propongono riflessioni sui diritti dell’infanzia con “Nuotare controcorrente” (sabato 23 febbraio, ore 10.30), realizzata in collaborazione con Save The Children. Un’occasione per riflettere su tre ricorrenze del 2019: i dieci anni della “Carta dei diritti dei bambini all’arte e la cultura”, i trenta della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e il secolo compiuto proprio da Save The Children, fondata al termine del Primo Conflitto Mondiale.

La memoria della comunità educante è invece al centro di “Old Generation! Strumenti per il futuro”, (sabato 2 marzo, ore 10.30), in collaborazione con l’Istituzione Educazione e Scuola del Comune di Bologna.

Per partecipare è richiesta un’iscrizione una-tantum al festival di 10 €, gratuita per i soci sovventori de La Baracca – Testoni Ragazzi, che permette sconti per la partecipazione ai laboratori e agli spettacoli acquistati successivamente.

Sono quattro le conversazioni gratuite aperte al pubblico, sempre alle 18.30 con traduzione in lingua italiana: “Mapping: L’importanza e il piacere di “lavorare in rete”” (lunedì 25 febbraio), “Il teatro per la prima infanzia negli Stati Uniti” (martedì 26 febbraio), “Mapping: Una conversazione su arte e bambini” (mercoledì 27 febbraio) e “Il Manifesto di Pechino” sul nuovo manifesto d’intenti firmato da ASSITEJ International, la principale associazione internazionale che unisce artisti ed operatori attivi nelle arti performative per l’infanzia (giovedì 28 febbraio).

I 15 laboratori per insegnanti, educatori e adulti interessati, tutti nei fine settimana, sono pensati per offrire opportunità pratiche di sperimentazioni di diversi linguaggi, sotto la guida di artisti da tutto il mondo. Un’offerta ampia che spazia dalla musica per l’infanzia al soundpainting, dal teatro giapponese per contesti educativi alla costruzione di carrillon coi bambini, fino all’assemblage. Molto spazio è dato alla formazione coreutica e sul movimento, coi laboratori di Adrián Hernández e José Agüero del Teatro al Vacío (Messico-Argentina), Katharina Schrott e Yoko Yagihara (Austria-Giappone) e Silvia Traversi.

L’elenco completo dell’offerta formativa è disponibile su testoniragazzi.it. Per partecipare ai laboratori è necessario prenotarsi e versare la quota di partecipazione. Info: 051 4153718, dal martedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 17.00.

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OSPITALITÀ D’ARTISTA

In occasione del festival 8 giovani artisti under 35, provenienti perlopiù dall’estero, avranno la possibilità d’incontrare i bambini all’interno dei nidi e delle scuole d’infanzia. Un’opportunità per testare il proprio lavoro, raccogliere reazioni, incrementare la propria personale ricerca artistica stando a diretto contatto coi più piccoli. È “Artist meet early years”, bando annuale realizzato in collaborazione con IES – Istituzione Educazione Scuola del Comune di Bologna.

Torna per il quinto anno “Open Window”, il progetto speciale del festival che offre ospitalità a un Centro Nazionale ASSITEJ (associazione internazionale di artisti e operatori del Teatro Ragazzi) o un’organizzazione internazionale che intende sviluppare una ricerca sulle arti performative e la prima infanzia. Il centro nazionale ospite di quest’anno è ASSITEJ USA, a testimoniare l’emergente interesse verso il teatro 0-6 anni anche negli Stati Uniti. Un’ospitalità per operatori che ha l’obiettivo di far dialogare diverse competenze sull’infanzia, in un arricchimento reciproco che coinvolge paesi in cui il teatro per i piccolissimi muove i primi passi.

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INFO, BIGLIETTI, PRENOTAZIONI

Il programma completo e le informazioni sono disponibili alla sezione “Festival” di www.testoniragazzi.it, oppure telefonando allo 051/4153718, dal martedì al venerdì dalle 14.00 alle 17.00.

È possibile acquistare i biglietti sul sito o presso la biglietteria del teatro (martedì-venerdì, 16.00 – 19.00), secondo le disponibilità.

Le informazioni complete sui laboratori per adulti, le modalità d’iscrizione e i prezzi sono disponibili sul sito e allo 051/4153718 (martedì-venerdì, dalle ore 14.00 alle 17.00).

Per partecipare alle conferenze è richiesta un’iscrizione una-tantum al festival di 10€, gratuita per i soci de La Baracca – Testoni Ragazzi. L’iscrizione al festival consente anche sconti sulla partecipazione ai laboratori e agli spettacoli, se acquistati successivamente.

La partecipazione alle conversazioni è gratuita, consigliata la prenotazione allo 051/4153718 dal martedì al venerdì dalle ore 14.00 alle 17.00.

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SOSTEGNI ISTITUZIONALI, SPONSORSHIP E PATROCINI

Visioni di futuro, visioni di teatro…”, festival internazionale di teatro e cultura per la prima infanzia, è prodotto da La Baracca-Testoni Ragazzi, teatro per l’Infanzia e la Gioventù di Bologna all’interno della propria stagione teatrale. È un festival “Mapping. A Map on the aesthetics of performing arts for early years”, progetto sostenuto dal programma Creative Europe della Commissione Europea.

Si avvale del sostegno del Comune di Bologna, IES – Istituzione Educazione e Scuola del Comune di Bologna, MIBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Del Monte e Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna. Riceve contributi da Coop Alleanza 3.0, Unipol Banca, Granarolo, Assicoop, Coldiretti Bologna – Campagna Amica, LegaCoop Bologna, Alce Nero, Mielizia e WE Bologna.

Il festival ha il patrocinio di Goethe-Zentrum Bologna, Consolato Generale di Romania a Bologna, ASSITEJ Italia.
È realizzato con la partecipazione di BolognaFiere / Bologna Children’s Book Fair, Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia, CRLI – Centro di Ricerche in Letteratura per l’Infanzia del Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M Bertin” dell’Università di Bologna e Save the Children Italia.

È promosso con la media partnership di Bimbò – Bambini da vivere.

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