ROF 2019: Concerto lirico-sinfonico

Tutto Rossini per Cecilia Molinari e Jessica Pratt accompagnate dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini. Il concerto si è svolto il 19 agosto 2019, ore 16, al Teatro Rossini di Pesaro

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concerto Pratt MolinarNon si interrompe la scia del successo delle due splendide protagoniste di Demetrio e Polibio, il soprano Jessica Pratt e il mezzosoprano Cecilia Molinari, anzi si accresce col concerto lirico sinfonico tenuto nella sede rossiniana della musica.

Accompagnate dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini, diretta dal M° Carlo Tenan, le due dive affrontano un programma di arie e duetti rossiniani di grande prestigio.

Il programma inizia con la Sinfonia de L’Italiana in Algeri per sola orchestra, che verso la fine esegue anche quella di Otello.

La pienezza del tutto orchestrale evidenzia sonorità ben calibrate, le voci scoperte degli strumenti solisti, dallo scintillante ottavino che saltella con gli archi leggeri alle arcate sornione dei contrabbassi e alla voce conturbante dei corni, arricchiscono il tessuto sonoro e si uniscono in esaltanti crescendo (L’Italiana in Algeri), volatine spumeggianti dei violini si innalzano dal solido tessuto sonoro degli strumenti dalle voci gravi (Otello).

Il M° Carlo Tenan ha diretto la brava Orchestra Sinfonica G. Rossini più col corpo che col gesto.

Ma Rossini è talmente coinvolgente che una brava orchestra lo eseguirebbe anche senza direttore.

La parte vocale è affidata a due belcantiste doc, che oltre alla precisa tecnica possiedono una gran bella voce.

La naturalezza e la fluidità d’emissione anche nel canto mosso, la pastosità e l’omogeneità del suono che non ha crepe, la bellezza della voce di Cecilia Molinari, mezzosoprano di coloratura, dal bel timbro chiaro e pulito, che sale con pienezza del suono alla tessitura acuta con ampie arcate e scende ai gravi senza contraffare i suoni, e che arricchisce il suo modo di porgere con l’uso della messa di voce e la teatralità del gesto, emergono dai due brani solistici da lei cantati: Recitativo Oh patria! e Cavatina di Tancredi Tu che accendi questo core da Tancredi e l’Aria di Rosina Contro un cor che accende amore da Il Barbiere di Siviglia.

Jessica Pratt esibisce fiati lunghi, scintillio dei fitti vocalizzi e levità dei filatini in acuto, trilli a mezza voce, sovracuti come lame, bellezza del timbro e consistenza del suono nella tessitura alta, abilità nel canto fortemente fiorito, tutto gorgheggi e sbalzi nell’Aria di Adelaide Cingi la benda candida da Adelaide di Borgogna; è un fuoco d’artificio nel Rondò di Matilde e Finale Secondo Ami alfin? e chi non ama? da Matilde di Shabran. Jessica Pratt è una forza della natura dal viso d’angelo.

Le due eccelse signore  cantano insieme il Duettino Zelmira-Emma Perché mi guardi, e piangi? da Zelmira, introdotto da arpa e clarino in palcoscenico, il Recitativo Oh qual scegliesti e il Duetto Amenaide-Tancredi L’aura che intorno spiri da Tancredi e come bis Questo cor ti giura amore da Demetrio e Polibio.

Il pubblico ha tributato loro ovazioni a non finire battendo mani e piedi.concerto Pratt Molinar

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