L’ostaggio

Dal 27 al 29 settembre, ore 21, al Teatro della Limonaia, Sesto Fiorentino (FI)

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di Einar Schwenke
disegnato e diretto da Dimitri Milopulos
con Monica Bauco, Daniele Bonaiuti e Stefano Nigro
voci fuori scena Marcella Ermini, Roberto Caccavo e Tommaso Pallazzini
assistente alla regia Tommaso Palazzini
traduzione Cristina Falcinella

prima assoluta in italiano

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Victor, ‘giovane uomo solo e disperato’ si rifugia in casa di Cecilia, ‘giovane donna dolce e sola’, dopo aver rapinato una banca: il bottino nella borsa, la polizia alle calcagna.

L’improvvisato criminale, goffamente violento, sfodera il suo buffo modo di fare tra guizzi isterici, scene da circo, attimi di terrore, pennellate di romanticismo e di erotismo e un conflitto materno irrisolto alla Woody Allen, che prende voce, rabbiosa e sgomenta, un po’ al telefono e un po’ al megafono. Cecilia, donna sola e romantica in piena attesa del grande amore, dopo l’atterrita sorpresa iniziale, sembra prendere in mano la situazione smaliziata e con gusto, ma ignara di quello che tra poco le capiterà.

Ma nel frattempo Cecilia  rimane ostaggio di un vicino di casa psicolabile, vittima dell’ordinaria solitudine in cui vive tra calcoli statistici e serate spente davanti alla TV! Innamorato di lei, per poterla avvicinare sa solo imbarcarsi in una bravata assurda e fatale.

Per sentirsi liberi, poderosi e vivi ricorrono dentro l’appartamento a un gioco folle e rischioso, costantemente sul filo del pericolo mentre dal di fuori li circonda, e poi entra, senza scampo, la realtà, per richiamarli alla consapevolezza dei loro atti e della frustrata esclusione che li genera.

Testimone il televisore, che grazie a un superficiale ridanciano concorso, detta la sentenza finale.

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Einar Schwenke, è nato a Tromsø in Norvegia, 50 anni fa. Studia e si forma come attore, scrittore ed educatore; oggi lavora principalmente come consulente di comunicazione e insegnante ad Oslo. “Hostage” (L’ostaggio), sua prima opera, è stata selezionata per essere messa in scena durante il Norvegian Drama Festival di Oslo nel 1998. Einar ha prodotto altre due opere per il teatro e alcuni scritti per il cinema e la televisione. La sua ultima opera “Kingdom of Heaven” è stata rappresentata nel 2016 all’ Arctic Arts Festival di Harstad nel Nord della Norvegia.

Dimitri Milopulos regista, scenografo, costumista, autore, attore, grafico. Nel 1988 fonda insieme a Barbara Nativi e altri collaboratori il Teatro della Limonaia e il Festival Intercity di cui è direttore artistico dal 2005.Dirige  – oltre ai propri – testi di Barbara Nativi, David Ireland, Gaspare Baglio, Dimitri Dimitriadis, Letizia Russo e firma le scene di più di 50 produzioni su testi di autori come Sarah Kane, Jon Fosse, Jean-Luc Lagarce, Sergi Belbel, Barbara Nativi, Michel Tremblay, Martin Crimp, Michel Marc Bouchard, collaborando con registi come: Barbara Nativi, Irene Aho, Jon Tombre, Rickard Günther, Roxana Silbert, Dominic Dromgoole, David Ferry, Runar Hodne.

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Info e prenotazioni
http://www.teatrodellalimonaia.it/prenotazioni/

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