Nuovo Cine Swarovsky

Commedia interattiva di Davide Calabrese alla Contrada di Trieste

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Nuovo Cine Swarovskydi Davide Calabrese

con Ariella Reggio
e con Adriano Giraldi, Giacomo Segulia, Marzia Postogna, Daniela Gattorno, Leonardo Zannier

musiche originali Sardoni Barcolani Vivi
arrangiamenti
Fabio Valdemarin
scene e costumi
Andrea Stanisci
coreografie Alberta Izzo

produzione La Contrada-Teatro Stabile di Trieste

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La nuova stagione della Contrada prende il via con un vaudeville dinamico e divertente scritto da Davide Calabrese, in scena dal 18 al 31 ottobre. Il pubblico triestino non delude mai soprattutto quando si tratta di difendere le proprie tradizioni, lo spettacolo infatti è tutto recitato in dialetto e la salvaguardia della tradizione è alla base dello show. Un arbitro-intrattenitore istrionico e coinvolgente (Leonardo Zannier) invita il pubblico in sala a scrivere la propria parola preferita triestina su un foglietto che poi sarà sorteggiato sul palco.

Il vecchio cinema Cristallo, su invito di un politico che promette fondi per chi si adopererà a divulgare il dialetto tergestino, si trasforma in Nuovo Cine Swarovsky. Ecco quindi che cinque personaggi legati da parentela e da un vecchio contratto di associazione culturale investono i loro ultimi risparmi per la riapertura del vecchio stabile tirato a lucido. Vicende personali e comiche si dispiegano nel prosieguo degli eventi che vedono l’arrivo di una grande star per la serata dell’inaugurazione. I nomi dei personaggi cambiano ogni sera, è il pubblico che li elegge, uno spettacolo interattivo e ambizioso che non delude, al contrario entusiasma e coinvolge gli spettatori. Risate e battute tra platea e palco sono assicurati. Grande regina della serata è Ariella Reggio che appare sul proscenio con uno scrosciante e affettuoso applauso. Giacomo Segulia, il più giovane della compagnia, regala entusiasmo al suo personaggio di figlio e nipote essendo a volte giustamente intransigente ed altre dolce e tenero con i membri della famiglia. Adriano Giraldi, risulta assolutamente poliedrico e solerte nel suo essere determinato al successo dello spettacolo tanto da travestirsi da star quando quest’ultima non si presenta in teatro. Marzia Postogna, ex moglie bella e divertente con uno sgrammaticato e traballante italiano, è pronta a deporre le armi nel momento in cui la suocera le tende la mano. Nel ruolo della socia-badante una brava e dinamica Daniela Gattorno che interpreta il suo personaggio con un accento straniero misto a parlata triestina. Un finale da avanspettacolo con tanto di bombetta e lustrini emoziona e entusiasma il pubblico che saluta e ringrazia con un prolungato applauso.

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