Metti a fuoco il tuo futuro

Nell’open day virtuale di Fondazione Studio Marangoni di Firenze (FSM), i consigli per i fotografi di domani

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Metti a fuoco il tuo futuroCome progettare e utilizzare i mezzi digitali per sviluppare un’idea fotografica anche a distanza? Come esplorare le potenzialità della mobile photography e della post-produzione direttamente da smarthphone? E ancora: come si crea un progetto fotografico utilizzando visioni satellitari e street view?

A queste e altre sfide dei fotografi al giorno di oggi cercherà di rispondere “Metti a fuoco il tuo futuro”, l’open day virtuale di Fondazione Studio Marangoni di Firenze (FSM), l’istituto che da 30 anni è leader nella formazione e promulgazione della cultura fotografica nazionale e internazionale, in programma mercoledì 6 maggio. Tutti connessi a partire dalle 17.00 su piattaforma Zoom per un focus su offerta formativa e sbocchi professionali, che si arricchisce di una proposta di corsi online.

FSM, fondata dal fotografo e docente Martino Marangoni nel 1991, darà la possibilità ad appassionati e aspiranti fotografi di orientarsi nel centro di fotografia contemporanea di eccellenza, tra i più importanti in Italia. Nell’appuntamento, in particolare, sarà presentato il corso triennale di fotografia e nuovi media, in partenza a ottobre 2020, che da circa 30 anni è la punta di diamante del comparto della formazione, permettendo ai giovani fotografi di confrontarsi ai massimi livelli sia in ambito commerciale che artistico, grazie a un profondo lavoro nella strutturazione e sperimentazione del linguaggio visivo.

Puntiamo a formare creativi multimediali, grazie all’acquisizione di competenze professionali sia in fotografia che in videomaking, attraverso un percorso personalizzato – dicono dalla Fondazione – Da sempre incoraggiamo lo sviluppo intellettuale e creativo dei nostri studenti, promuovendo l’approfondimento artistico, critico e analitico del mondo della fotografia contemporanea. Lo studio parallelo della storia dell’arte e della fotografia pone le basi per una formazione intellettuale sostenuta da una crescita culturale”.

Tra i contributi in programma il 6 maggio, oltre a quello del presidente Marangoni, quelli di Giuseppe Toscano, direttore didattico di FSM, della coordinatrice didattica Baerbel Reinhard, dei docenti e fotografi Laura Tori Petrillo, George Tatge, Daniela Tartaglia. Racconteranno la loro esperienza e gli sviluppi delle loro carriere gli ex studenti Camilla Riccò, Stefania Mattioli ed Edoardo Delille. In particolare Camilla si soffermerà sul progetto realizzato per l’agenzia Contrasto Photographers che riguarda le conseguenze del cor​onavirus sulla regione Toscana​ durante il lockdown.

In questo particolare momento, l’offerta formativa si arricchisce per la prima volta di 3 corsi brevi fruibili online: un corso base di fotografia, (dal 4 maggio) per destreggiarsi tra gli strumenti fondamentali della fotografia, dalla teoria alle esercitazioni pratiche, comodamente da casa; un corso di fotografia mobile & Lightroom CC con Lorenzo Colloreta e Beatrice Bruni che esplora le potenzialità della mobile photography e della post-produzione direttamente da smarthphone (dal 5 maggio) e infine il workshop di Mapping reality con Giovanni Hänninen, una serie di lezioni basate sull’utilizzo delle mappe e sulla comprensione degli spazi a partire dall’utilizzo di vari strumenti digitali a distanza, una metodologia che apre a molte riflessioni e permette di vedere il mondo che ci sta intorno senza necessariamente doverci andare (dal 9 maggio).

Inoltre, proseguono anche i progetti che la Fondazione ha messo in campo sin da subito, a seguito delle disposizioni per il periodo di emergenza Coronavirus, per rimanere vicina al pubblico anche in questo momento complesso, come le conference@home, incontri on line con i più importanti fotografi del mondo. Dopo ospiti quali Peter Bialobrzeski, Jay Wolke, Giovanni HänninenMathieu Bernard ReymondPietro Paolin, Edward Rozzo, Paolo Woods, Arno Minkkinen, Rocco Rorandelli, Simone Donati. Nel programma di maggio Michele Borzoni (1 maggio), Paolo Verzone (12 maggio).

Per partecipare all’open day, è necessario prenotarsi compilando l’apposito form online sul sito web https://www.studiomarangoni.it/ o inviando una mail a segreteria@studiomarangoni.it.

La Fondazione Studio Marangoni di Firenze (FSM) è stata fondata dal fotografo e docente Martino Marangoni nel 1991 per promuovere l’arte della fotografia, con il supporto di Kodak Italia e di personalità della cultura fotografica, tra cui Gabriele Basilico e George Tatge. La scuola offre un ampio programma di corsi di fotografia a più livelli, unendolo a varie attività culturali, tra cui workshop, mostre, anche nella Galleria FSM, e conferenze con artisti e critici di fama internazionale, cosa che ne fa da sempre un centro di fotografia contemporanea di eccellenza, tra i più importanti in Italia. Ad oggi, grazie ai corsi brevi, i workshop di livello internazionale e la collaborazione con università estere ed imprese, oltre cinquecento studenti sono divenuti importanti professionisti ed artisti, conosciuti in Italia e all’estero.

Per informazioni https://www.studiomarangoni.it

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