Audizioni post lockdown per Jas Art Ballet di Brazzo/Volpintesta

Intervista ai ballerini scaligeri Andrea Volpintesta e Sabrina Brazzo

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Compagnia Jas Art Ballet
Foto di Luca Vantusso

Nuova linfa vitale scorre nel post lockdown per la Compagnia Jas Art Ballet diretta dagli scaligeri Andrea Volpintesta e Sabrina Brazzo, i quali non hanno mai smesso nei giorni durissimi di resilienza forzata di allenarsi, e mantenere in forma il corpo fisico dei loro ballerini ed allievi, con classi a distanza in rete, mantenendo alto il morale e quel fil rouge sottile che cuce (e solo i grandi professionisti sanno fare) il momento dell’attesa e della preparazione, prima di entrare in scena.

Show must go on! Lo spettacolo deve continuare, parafrasando una mitica canzone dei Quenn, perché la Danza vive, è l’Arte protetta dalla Musa Tersichòre, ed è il primo strumento di comunicazione non verbale che l’uomo, fin dagli albori dei tempi usa per descrivere tutte le sfumature degli stati d’animo e d’intelletto dell’uomo, prima ancora di verbalizzare o di trasformare in suoni le intenzioni.

Non si spiega pertanto perché ancora nel terzo millennio, nel nostro Paese, è considerata la Cenerentola delle Arti, relegata a ruolo d’intrattenimento al quale togliere senza ritegno, fondi statali a sostegno della produzione e della divulgazione, necessari per mantenere alto il valore e il livello qualitativo del processo creativo, che contraddistingue il modello di rispecchiamento e di riferimento di un popolo e di uno Stato.

Compagnia Jas Art BalletCome sempre rimane ai singoli Artisti e alle Compagnie, mettere in campo le proprie risorse e tenere alta la bandiera, come in questo caso per Jas Art Ballet diretta da Sabrina Brazzo e Andrea Volpintesta.

L’intenzione si è ben radicata anche per il contenitore dedicato alla formazione, pertanto a partire da Settembre, in data 5 a Venezia presso la sede di VeneziaBalletto di Sabrina Massignani, per proseguire poi in data 9 a Massafra (Taranto) presso la Russian Ballet di Milena Di Nardo, e tornare poi a Milano il 12 presso la sede di AdD Accademia Danza Milano di Monica Martucci, sedi ospitanti del programma, si svolgeranno le audizioni per entrare a fare parte del Progetto e Programma di formazione Jas Art Ballet Junior.

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Note

La Compagnia Jas Art Ballet nasce nel 2012 per volontà degli scaligeri Brazzo e Volpintesta, ed è composta da talentuosi ballerini italiani, di età compresa tra i 19 e 22 anni, con lo scopo di dare una chance concreta lavorativa, prima che, come spesso accade, le eccellenze trovino all’estero una opportunità di realizzazione. L’Associazione Culturale Jas Art Ballet è una realtà che opera nell’ambito della danza e dello spettacolo, con la realizzazione e produzione spettacoli di balletto, videoclip per spot pubblicitari e multimediali. A seguito di questo progetto, Andrea e Sabrina hanno dato vita ad un altro proposito di carattere formativo ed educativo, dedicato ai giovanissimi danzatori allievi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Lo Jas Art Ballet Junior si rivolge allo sviluppo e perfezionamento del loro studio accademico e alla loro maturazione artistica, con uno sguardo al professionismo.

In sintesi si può racchiudere il leitmotiv di una brillante carriera, in un generoso grande atto d’amore che la coppia, in scena e nella vita, Brazzo e Volpintesta donano alle nuove generazioni, per sostenere, l’alto valore intrinseco dell’aspetto educativo ed artistico, che la Danza, con la D maiuscola, ha come potere empirico e scientifico all’unisono. La stessa Sabrina, sempre in costante ricerca ed evoluzione, recentemente approfittando di questa lunga pausa forzata della pandemia, ha approfondito e conseguito la specializzazione accademica di docente presso la Scuola del Teatro alla Scala, con il massimo dei voti 30/30 metodo Vaganova.

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Sabrina Brazzo

Nasce a Venezia, perla e culla di bellezze artistiche, unica al mondo, che le ha dato i natali, ma che come accade spesso, in quel di Padova, una scuola di danza, non è stata capace di riconoscerle da bambina, il grande talento che ha reso Sabrina la grande étoile internazionale e musa ispiratrice di grandi coreografi che è diventata. Questo accade molto spesso in Italia, ma si sa, il detto recita… “non si è mai profeti in Patria”. Perdoniamoli, visto la tenacia e le doti indiscusse di predisposizione fisica, sensibilità artistica e tecnica forgiata con duro lavoro quotidiano in seno alla scuola e al Corpo di Ballo del teatro alla Scala, che la Brazzo ha saputo apprendere e donare al pubblico di tutto il mondo. Nominata étoile dopo le repliche di “Giselle”, nella versione originale ripresa da Carla Fracci, all’Opera di Roma e gli spettacoli della Carmen di Roland Petit al Theatro Municipal de Rio de Janeiro, con Robert Tewsley, e già prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano, danzando Giselle nella rivisitazione di Sylvie Guillem, con Massimo Murru e Laurent Hilaire, Sabrina spazia in un vasto repertorio classico, neoclassico e contemporaneo, internazionale, con incursioni pop, come nel video clip di Malika Ayane e il ruolo di Albachiara, tratta dalla omonima canzone di Vasco Rossi, nello spettacolo “L’altra metà del cielo”, con la coreografia e regia di Martha Clarke. A fianco di Roberto Bolle, nel tour Bolle and Friends, e poi ancora nell’Opera Aida di Franco Zeffirelli. La Brazzo inizia il sodalizio artistico con Volpintesta e la Compagnia Jas Art Ballet con lo spettacolo “Il Mantello di Pelle di Drago”, con la coreografia di un altro talentuoso scaligero, Massimiliano Volpini, a cui seguiranno il trittico “Ravel Project”, con Piano-La Valse-Bolero (Volpini-Azzone-Ventriglia), e “Jack pazzia e amore”. Intimistica e coraggiosa, la stesura coreografica dello spettacolo “La mia vita d’Artista”, in cui Sabrina mette a nudo se stessa raccontando la sua esperienza con la dislessia, per aprire un focus sul tema del bullismo in età evolutiva e sulla capacità di saper trasformare un disagio in un punto di forza da trasportare creativamente in gesto artistico, di grande impatto emotivo e visivo. Questo le è valso il titolo di Ambasciatrice Italiana AID. Recentemente viene nominata Cvaaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Premi ambiziosi hanno coronato la sua carriera, come il Premio Positano Léonide Massine, il Foglio d’Oro, lo You Man Right, il Premio Milano Produttiva, il Premio Rotary International Paul Harris Fellow. Non ultimo, insieme al marito Andrea Volpintesta, è promotrice della ripresa del Festival Internazionale di Nervi, a cui hanno partecipato con la Compagnia Jas Art Ballet, nella prima riedizione, come unica realtà italiana presente.

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Andrea Volpintesta

Nasce a Cosenza, e la sua prestanza fisica e scenica attoriale si sviluppa e si forgia in seno come solista alla Compagnia Aterballetto diretta da Amedeo Amodio, per approdare al Teatro alla Scala, con ruoli di carattere drammaturgico ed interpretativo di forte impatto, che lo elevano al ruolo di ballerino solista. Volpintesta ricopre ruoli da solista e primo ballerino del repertorio classico e moderno di grandi coreografi internazionali per citarne alcuni: Nureyev, Ek, Balanchine, Cranko, Béjart, Preljocaj, Kilyan, Neumeier, Forsythe, Pétit. La forte presenza scenica materica e corporea, lo rendono appropriato per tessere un linguaggio cucito tra il gesto danzato, il teatro d’azione e la tridimensione dell’immagine filmica, oltre che essere un valente porteur. Queste doti riconosciute e rivelate in alcuni ruoli, quali il Matto in “La strada” di Mario Pistoni, dall’omonimo film di Fellini, di cui quest’anno ricorre il centenario; De Grieux ne “La Dama delle Camelie”, coreografia di J.Neumeier. al fianco di Alessandra Ferri e Roberto Bolle; nel ruolo di Don José, nella Carmen di R.Petit; Guest Artist, nel tour in Giappone de Les Hostoire D’Amour con Silvye Guillem per interpretare il ruolo di Solyonin in Winter Dreams di K.McMillan. Nel centenario del Theatro Municipal di Rio de Janeiro viene nominato Primo ballerino ospite. Partecipa al 60° Festival di Sanremo a fianco di Sabrina Brazzo, con la coreografia di M.Volpini, accompagnando il brano della cantante Malika Ayane, da cui viene estratto il videoclip. A fianco di Alessandra Ferri, è protagonista al Festival dei due Mondi di Spoleto. Con Sabrina Brazzo, compagna in scena e nella vita, inizia in seno alla Compagnia Jas Art Ballet anche il suo ruolo di direttore, debuttando con la prima produzione, Il Mantello di Pelle di Drago a cui seguirà Drakula, Swan Lake, Ravel Project e le coreografie Piano di M.Volpini-LA Valse di G.Azzone-Boleoro di F.Ventriglia. Acquistano di intensità e profondità i ruoli di Volpintesta in Jack lo squartatore e a fianco della Brazzo, in La mia vita d’Artista. Insieme a Sabrina, si dedica in termini organizzativi, didattici e formativi, alla direzione del Jas Art Ballet Junior, oltre a fare incursioni trasversali che lo portano accanto a Sabrina a promuovere, quali testimonial, un nuovo ed innovativo brand di abbigliamento termoriscaldato ideato per la Danza e utilizzato anche in ambito sportivo e tempo libero la JAB HDC.

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Raggiunti telefonicamente, Sabrina e Andrea hanno risposto e approfondito ad alcune domande:

Il Progetto Jas Art Ballet Junior quando è nato e perché?

Il Progetto e programma di Formazione rivolto ai ragazzi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, è stato pensato e voluto fortemente da noi, me e Sabrina per dare la possibilità ai giovani sul territorio nazionale di approfondire e perfezionare non solo l’aspetto tecnico, ma anche aiutare a costruire una capacità di espressione e consapevolezza scenica che diventa la matrice distintiva di ogni artista. Gli incontri a cadenza mensile diventano un full immersion di un week end, ricco di proposte.

Dove operano la Compagnia e il programma di Formazione dopo il lockdown?

Per quanto riguarda la Compagnia, rimane in residenza artistica al Teatro Carcano, mentre il Programma di Formazione, studio, allenamento, a partire da settembre sarà nella sede di AdD Accademia Danza Milano, sui Navigli, un ampio spazio, che ci permette di fare prove come in palcoscenico.

Nel periodo della resilienza avete fatto delle pre-audizioni on line. Quale impressione è stata la vostra nel valutare, e quale la risposta degli allievi?

È stato un esperimento utile e costruttivo , in collaborazione con Teatro Totale e Salvo Manganaro, in cui abbiamo da subito avuto un riscontro immediato di confronto con i ragazzi che si sono candidati. Hanno condiviso in diretta e non a porte chiuse, come solitamente avviene dal vivo, le correzioni, e questo è piaciuto molto anche alle loro famiglie. Ogni passo veniva ripetuto come osservando un tutorial, in questo caso Sabrina eseguiva per poi fare ripetere ai ragazzi, e si notava come riuscivano ad apprendere o meno il particolare del gesto. Per noi è stato un messaggio di approfondimento dell’Arte della danza, e non mettersi in vetrina, come spesso accade quando si pubblica nel web. Un dialogo con l’allievo, per comprendere meglio la personalità di ogni uno, carenze e pregi.

Dove si terranno le prossime audizioni e a cosa darà accesso ai candidati?

Le prossime audizioni si terranno come detto a Venezia il 5 settembre, con precisione a Venezia Meste, presso la sede di VeneziaBalletto , per poi spostarsi in Puglia a Massafra in provincia di Taranto in data 9 settembre e tornare a Milano il 12 settembre, queste daranno accesso ai programmi di formazione della Jas Art Ballet Junior.

Sabrina è nata a Venezia. Della città lagunare, che cosa porta nel cuore, nel ritmo, nei colori di questi luoghi?

Quando penso al Veneto in generale ho un rapporto di amore e odio. Mi spiego meglio. Amo Venezia, inquanto ci sono nata e ho vissuto tutt’ora vi passo parte delle mie vacanze con la famiglia. Purtroppo ho un brutto ricordo, che ha segnato un po’ la mia infanzia, all’età di 10 anni, qui in Veneto mi dissero che non ero adatta per studiare danza, e questo giudizio così forte mi segnò profondamente. Il Veneto è la mia terra, sono le mie origini, e come tutte le persone legate nel profondo alla loro terra mi piacerebbe fare qualcosa di bello e speciale anche qui con la Danza, perché la Danza e tutt’ora la mia vita!

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Per partecipare all’audizione ed inviare la candidatura compila il form a questo link: https//Inx.teatrototale.com/download/254/

e invialo a: assculturalejasartballet@gmail.com

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