Balletto Teatro Torino / Manfredi Perego

Il 29 settembre, ore 20.30, al Teatro Elfo Puccini, Milano

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Balletto Teatro Torino / Manfredi Perego

Studio su Anemoi + Primitiva. Origine di impulsi sconosciuti creati da noi

coreografie Manfredi Perego

Studio su Anemoi

coreografia Manfredi Perego

prima nazionale

Primitiva

coreografie/danza Manfredi Perego

musiche Paolo Codognola

luci Giovanni Garbo

produzione TIR Danza

in coproduzione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza

in collaborazione con Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico CZD, Teatro delle Briciole/Solares Fondazione delle Arti, MP.ideograms, ResiDance XL

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Il Balletto Teatro di Torino, dopo qualche anno di assenza, torna al Festival con una serata affidata alla scrittura coreografica di Manfredi Perego. in Studio su Anemoi, prima nazionale, la danza scaturisce da una ferita portata dal vento: «capita a volte di ascoltare il vento. Succede altre volte di affidargli quei pensieri che a nessun altro puoi affidare. Non sarò né il primo né l’ultimo a farlo, anzi ricercando sull’argomento sono rimasto sorpreso da come attraverso i secoli persone e personaggi più o meno noti, hanno dedicato al vento frasi, poesie, pensieri ma più che una dedica mi pare un affidamento.

Come se il movimento dell’aria permettesse un passaggio tra me ed il luogo, e si creasse una sorta di liberazione, o se non quest’ultima almeno una transizione fisica, emotiva, non definibile, per ognuno differente ed unica.

Lasciarsi attraversare improvvisamente o volutamente, ma permettere di arrivare nel profondo, essere derubati in modo consenziente o no, di una piccola parte dei nostri pensieri profondi.

Cosa rimane nelle linee del vento, non vuole essere una descrizione del fenomeno atmosferico, ma il tentativo di raccontare, di parlare appunto di quello che succede a me, quando vengo sorpreso o ricerco il fenomeno vento.

La danza parte da una ferita, da un’apertura; quella che permette lo scorrere dell’aria dentro il corpo. Almeno idealmente. Si modulerà su diverse qualità fisiche trasformandosi portando contrasti ed armonie, brusche articolazioni, lievi gestualità. La partitura fisica e la sua definizione saranno parte di un processo che includerà anche la verbalizzazione coi danzatori rispetto al titolo.

L’haiku che accompagna ogni mio lavoro sarà ricercato assieme ai danzatori, in modo che oltre al processo di ricerca fisico, ci sia anche un approccio privato, di condivisione e in ultimo di definizione della sinossi più pura del lavoro».

La seconda creazione proposta, Primitiva, nasce da una ricerca sulla corporeità nei suoi elementi primari, è un viaggio mnemonico nella più arcaica e animalesca percezione del sé, al contempo fragile e impulsiva.

Un tentativo utopico di scoprire l’origine delle pulsioni umane, di abitarne la dimensione di naturalità. Viene chiamata in causa un’età che è lontana ma profondamente radicata in noi, che risiede in un ambiente tanto apparentemente banale quanto profondamente sconosciuto: il corpo.

Un viaggio verso quella “origine di / impulsi sconosciuti / creati da noi”, come recita l’haiku nato dai danzatori durante le prove, che si accosta al lavoro fisico come riflessione verbale.

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MANFREDI PEREGO. Dopo l’esperienza con la compagnia da lui fondata MP.ideograms, con la quale vince il Premio Equilibrio con il solo Grafiche del silenzio, tra i lavori più recenti di Manfredi Perego si contano Primitiva e Labile pangea. Partecipa a Equilibrio Festival, alla Vetrina della Giovane danza d’autore di Ravenna, collabora con Scenario Pubblico e vince il Premio GD’A Giovane Danza D’Autore dell’Emilia Romagna nel 2017. Abbina alla creazione coreutica lo studio delle arti marziali, che pratica fin da giovane. Insegna danza presso diverse istituzioni italiane ed estere, quali il Balletto di Roma e il Balletto del Teatro di Torino, il Laban Trinity College e l’Austrian Youth Ballet. Dal 2015 è artista sostenuto da TIR Danza.

INOLTRE:

SALA FASSBINDER ORE 19.00

Fattoria Vittadini

SIIATE – senza esclusione di corpi

un progetto di Fattoria Vittadini

in collaborazione con Cascina Biblioteca di Milano e Paragon Music di Glasgow (Scozia)

Un laboratorio coreografico live: dal training alla composizione, fino alla creazione di proposte coreografiche immediate, di gruppo e in tempo reale davanti a un pubblico a cui non vogliamo nascondere i segreti di un processo creativo condiviso. Per raccontare il nostro percorso, per mostrare la nostra ricerca intorno al Universal Design e alla non esclusione di corpi, includendo il pubblico nel percorso di creazione.

SIIATE – Scotland Italy Inclusive Artists Training Exchange è un progetto artistico e formativo di danza senza esclusione che accoglie ogni tipo di abilità e nasce da un’idea di Fattoria Vittadini, con la collaborazione dell’associazione scozzese Paragon Music e Cascina Biblioteca di Milano; il progetto è sostenuto dal British Council.

Il percorso propone laboratori intensivi condotti da un team di artisti di danza “senza esclusione di corpi”, preparato e coordinato da Chiara Bersani (coreografa riconosciuta in Italia e all’estero, pensatrice e attivista, di cui si segnalano i premi Ubu 2018 e Total Theatre Awards 2019 – EdFringe), da Alex McCabe (artista della danza e formatore scozzese, che con l’associazione Paragon è supportato internazionalmente da 10 anni) e, nell’edizione 2020-2021, dal pluripremiato artista sordo scozzese Ramesh Meyyappan.

SIIATE lavora con insegnanti con diversi livelli di esperienza nel trovare modi di lavoro inclusivi per la disabilità e studenti con diverse capacità per creare un nuovo spazio per una formazione efficace e uno sviluppo delle competenze professionali.

I tutor e i docenti di SIIATE affiancheranno i docenti formatori dei vari corsi e laboratori programmati in Spazio Fattoria (azioni 2 e 3) e in altri luoghi della città di Milano (azione 4) per accompagnarli con pratiche inclusive nel lavoro con i partecipanti abili e disabili iscritti.

INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

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MilanOltre Festival: INFORMAZIONI, PRENOTAZIONI E PREVENDITA: Teatro Elfo Puccini, C.so Buenos Aires 33, Milano – tel. 02.00.66.06.06 – biglietteria@elfo.org

Prezzi: da 20 a 12 euro (inclusi diritto prevendita) – Abbonamenti/Card: da 100 a 36 euro.

www.milanoltre.org

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