Si torna a casa una volta sola…

Al Teatro Astra di Torino debutta "Una vera tragedia" per il Festival delle Colline Torinesi

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Una vera tragedia

Prima nazionale, martedì 20 ottobre 2020 al Teatro Astra di Torino, per Una vera tragedia di Riccardo Favaro. Produzione LAC Lugano Arte e Cultura realizzata in coproduzione con Teatro i, lo spettacolo ha vinto il Premio Scenario 2019 e debutta a Torino per il cartellone autunnale del Festival delle Colline Torinesi 25 nell’ambito di Re / Start, la stagione di TPE – Teatro Piemonte Europa e FCT.

In scena l’interno borghese rosso ciniglia che aggancia l’immaginario dello spettatore ai film di Lynch e alle atmosfere tese del noir anni ’80, e una donna, a passi nudi e silenziosi attraversa la scena senza alcun suono alla lentezza esasperata del suo respiro introspettivo. Un fondale grigio, pavimento scuro, poltrone a disegnare un salotto che diventa l’ambientazione di un dialogo ritmico e spezzato sovrapposto e doppiato dal testo che alle spalle delle funzioni drammaturgiche vive di vita propria, s’impossessa del discorso, decostruisce la realtà, ne fa l’eco e rimanda a noi interrogativi, dubbi, sospetti, riempitivi. La trama disegna un costante tracciato rizomatico che si attorciglia su di sé, un gomitolo di parole su cui tornare, in cui indagare, per rintracciare una coerenza fra persone in scena, testo incombente nella realtà, relazioni. La realtà va in frantumi e il marcio della famigliola piccola borghese man mano esce fuori, si esalta nelle battute ritmiche e serrate, nei suoni extradiegetici, nei silenzi iconografici che racchiudono la finestra di un dialogo che vive nelle parole proiettate sul fondale. Favaro crea un raffinato meccanismo di riflessione del testo sulla scena, della vita nel linguaggio, un confronto serrato fra meccanismo drammaturgico e messa in scena, un incontro di boxe fra il concetto di regia e quella di testualità, gabbia e libertà, simulazione e seduzione. Alla fine ci impressiona la capacità di creare vita dal silenzio, dall’immobilità, dalla lettera morta che si agita là in fondo e dove tutti troviamo un rifugio sicuro, quando la realtà sembra cadere a pezzi. Ma anche se il thriller resta aperto, e i personaggi sono mere funzioni, e le identità si confondono, scambiano, si affastellano, si incrociano, l’unica vera tragedia è che non possiamo sfuggire al tentativo di dare un senso ai frantumi del puzzle, che il linguaggio in noi desidera compiere il sacrificio della comprensione, nonostante tutto dolcemente naufraghi oltre la corrente di una definizione schematica e ci porti in salvo nei frammenti onirici delle molteplici realtà aleggianti nel discorso. Perché, alla fine di tutto, si torna a casa una sola volta…

Visto martedì 20 ottobre 2020 al Teatro Astra di Torino.

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Una vera tragedia

di Riccardo Favaro

Progetto e regia Alessandro Bandini, Riccardo Favaro
Con Alessandro Bandini, Flavio Capuzzo Dolcetta, Alfonso De Vreese, Marta Malvestiti
Con la collaborazione artistica di Petra Valentini
Disegno e realizzazione scene Giorgio Morandi, Marta Solari
Costumi Marta Solari
Disegno sonoro e composizione musiche Elena Rivoltini
Disegno luci Pierfranco Sofia
Produzione LAC Lugano Arte e Cultura
In coproduzione con Teatro i
Spettacolo vincitore del Premio Scenario 2019
Presentato con Asti Teatro

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