Cinema Nervi

Il 17 dicembre, ore 18, in diretta streaming sulla pagina Facebook di Manifattura Tabacchi

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©courtesy Pier Luigi Nervi Project Association, Bruxelles

In attesa di poter aprire la mostra Pier Luigi Nervi, la Struttura e la Bellezza, Manifattura Tabacchi invita il pubblico a partecipare in diretta dai propri spazi digitali a Cinema Nervi, talk in live streaming su Facebook, giovedì 17 dicembre h 18:00.

Un incontro virtuale che anticipa l’esposizione allestita negli spazi di Manifattura Tabacchi a Firenze delle principali opere iconiche del grande ingegnere italiano, parte del ciclo itinerante Pier Luigi Nervi, Architettura come sfida, progetto di Associazione Pier Luigi Nervi Research and Knowledge Management Project (Bruxelles) e Laboratorio Nervi Politecnico di Milano (Lecco). La mostra è co-prodotta da Manifattura Tabacchi, in partenariato con Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato. 

Cinema Nervi nasce in occasione della mostra come omaggio sperimentale e contemporaneo al grande Maestro. È un progetto realizzato in collaborazione con Parasite 2.0, collettivo con base a Milano, Londra e Bruxelles che indaga lo stato dell’habitat umano attraverso un ibrido di architettura, design e arte. Nel dare forma a una rilettura dell’opera di Nervi e del percorso espositivo allestito negli spazi dell’ex-complesso industriale, l’obiettivo è quello di declinare il lavoro in chiave contemporanea e interdisciplinare attraverso i linguaggi del digitale. Un approccio che affonda le sue radici nella sperimentazione sui linguaggi esplorata da NAM – Not A Museum, il programma dell’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi a Firenze.   

Uno spin-off intergenerazionale che per l’occasione ha coinvolto cinque studi di architetti, designer e artisti internazionali. Lucia Tahan (Berlino), Clube (San Paolo), Alessio Grancini (Los Angeles), The Pleasure Paradox (Milano, Amsterdam, Amburgo, Rotterdam) e Anabel Garcia-Kurland (Londra) sono stati chiamati a reinterpretare cinque delle architetture in mostra – il Palazzo del Lavoro a Torino, l’Ambasciata Italiana a Brasilia, Manifattura Tabacchi e lo Stadio G. Berta (oggi Artemio Franchi) a Firenze, e la Sede Unesco a Parigi – attraverso uno strumento insolito per la progettazione nel periodo di Nervi, il video. La struttura di Cinema Nervi sarà quindi prima un’architettura digitale che avrà come funzione quella di trasmettere i contributi video e, successivamente, un dispositivo fisico da fruire all’interno della mostra. 

Prendendo ispirazione da una delle opere più care al Maestro, il Cinema-Teatro Augusteo di Napoli, Cinema Nervi nasce come un invito a guardare da una nuova prospettiva e a riscoprire l’importanza culturale di Pier Luigi Nervi, la cui lunga attività è stata guidata dall’idea di architettura come forma d’arte, una visione che si ritrova nel patrimonio storico che ha lasciato in eredità.