“Visioni” e “Dialoge Roma 2020 – Terra Sacra”

Rai Cultura dedica una serata all’ultima edizione del “Romaeuropa Festival” con un doppio appuntamento, in onda il 16 gennaio, dalle 21.15, su Rai5

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Apre la serata il programma Visioniche offre una panoramica sulle esibizioni andate in scena questanno, attraverso il racconto di Fabrizio Grifasi, Direttore generale e artistico della Fondazione Romaeuropa, e le voci dei più importanti artisti in scena. Visioniintroduce lo spettacolo a seguire Dialoge Roma 2020 – Terra Sacradi Sasha Waltz, che con la sua straordinaria compagnia ha aperto lultima edizione del Festival alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica: una creazione site-specific, ideata per l’occasione. Sullorma dei suoi celebri Dialogee confrontandosi artisticamente con le misure di sicurezza ancora in atto per fermare la pandemia, la coreografa tedesca dà vita a una performance rigorosa ma con una forte componente dimprovvisazione, a un dialogo tra il corpo, lo spazio, e questo nostro paradossale presente. La regia televisiva è di Claudia De Toma, il progetto editoriale di Felice Cappa. 

A precedere Dialoge, lo Speciale Romaeuropa Festival. Contatto– curato per Visionida Alessandra Greca, Emanuela Avallone, Andrea Di Consoli, Paola Mordiglia per la regia di Roberto Valdatache ripercorre i momenti salienti delledizione 2020. Dopo linaugurazione affidata a una creazione speciale di Sasha Waltz, si succedono i grandi nomi del panorama musicale internazionale e italiano, dal concerto monografico di Bryce Dessner ai Talismani per tempi incertidi Vasco Brondi, progetto nato come risposta alla pandemia, e la messa in scena di Pierino e il Lupodi Prokofeve e Pulcinelladi Igor Stravinskij, realizzata da Tonino Battista e Ascanio Celestini con il Parco della Musica Contemporanea Ensemble. Tutti e tre i progetti sono stati realizzati in coproduzione con Fondazione Musica per Roma. 

Tra le novità delledizione 2020 anche i Sulla paura, programma di Lectures curato da Francesco Siciliano con Francesca D’Aloja, e a confermare linteresse del Festival verso il panorama internazionale – le esibizioni di Bashar Murkus e il duo Azkona & Toloza.

Tra gli artisti italiani degni di nota, invece, Virgilio Sieni in dialogo con il musicista Andrea Rabaudengo nel suo Solo Goldberg Variationsed Enzo Cosimi che con la prima assoluta di Coefore Rock & Rolltrasforma in una debordante visione glam rock il mito di Oreste e gli spazi del Mattatoio di Roma. 

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