laVerdi: “La Cenerentola”

Il 20 febbraio, ore 16, in streaming sul sito web dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

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Foto di Paolo Dalprato

Nicola Olivieri attore

Sandhya Nagaraja attrice,danzatrice e coreografa

Andrea Allione mimo e assistente ai costumi

Laura Comin scene (riprese da Andrea Allione)

Marco Calabrese costumi

Francesco Montemurro Testi e regia

Compagnia ilSaleinZucca Milano

Musiche di Sergej Prokof’ev

Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Andrea Barizza direttore

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La nuova piattaforma online dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi continua ad arricchirsi di nuovi contenuti. Sabato 20 febbraio alle ore 16 arriva un nuovo spettacolo dal “Crescendo in Musica”, la rassegna de laVerdi dedicata al pubblico dei bambini, ribadendo quanto sia importante stare vicini ai più piccoli, in questo delicato momento storico, e a quanto sia prezioso educarli fin dalla tenera età all’ascolto della musica, riuscendo a coniugare concentrazione e divertimento, tratto distintivo degli appuntamenti di questa deliziosa rassegna.

All’Auditorium di Milano arriva La Cenerentola, e torna per lucidare pavimenti, trasformarsi in regina del ballo e poi ancora fuggire, perdere la celebre scarpetta e infine…trovare l’amore tanto a lungo negato! Sulle dolcissime note del balletto di Sergej Prokof’ev – eseguite dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, per l’occasione diretta da Andrea Barizza, mentre Nicola Olivieri, Sandhya Nagaraja e Andrea Allione incarneranno i tanti personaggi della storia personaggi (le due sorellastre, la matrigna, il Re, il Ciambellano, l’araldo…), tutti intenti a inseguirsi in un castello pieno di finestre e sorprese. La regia e i testi sono di Francesco Montemurro.

Ed ecco qualche spunto per godersi fino in fondo lo spettacolo. Cenerentola: chi non conosce la sua storia? Nessuno sa, però, che Cenerentola aveva un diario segreto, un quadernaccio nascosto sotto un mattone del caminetto. Lì, accucciata tra la cenere, raccontava tutte le sofferenze e le ingiustizie che la matrigna e le sorellastre le infliggevano, facendole fare la sguattera di casa. Nel diario, però, descriveva anche l’amicizia con i topolini, quel Gran Ballo al palazzo del Re, l’incontro con il Principe Ramiro e la scarpetta di cristallo perduta…

Insomma, quando le sorellastre mettono infine le mani su quel diario e incominciano a leggerlo, la frittata è già fatta: Cenerentola sta per sposare il principe e le ha già perdonate e invitate al matrimonio.

Ci andranno? Controvoglia, ma ci andranno: obbligate dalla matrigna, che spera nei vantaggi della parentela con il Re. Come dire: il lupo perde il pelo ma non il vizio!

E Cenerentola? Lei ora ha un nuovo diario, tanto grazioso e non più sporco di cenere, ma non dimentica che al mondo ci sono ancora tante bambine e tanti bambini incompresi, maltrattati o addirittura sfruttati e ci ricorda di aiutarli, di non lasciarli mai soli.

Siate voi le loro fatine buone, i loro amici topolini… solo così la vostra vita diventerà la più bella di tutte le fiabe!”.

Un ringraziamento particolare va alla direttrice Chiara Allasia per aver reso disponibile lo Studio Dy&G per le prove, all’Associazione Espressione Danza e alla sua direttrice Camilla Meregalli per il grande supporto fornito.

Un altro spettacolo imperdibile dedicato ai più piccoli, da godersi il sabato pomeriggio comodamente sul proprio divano, collegandosi a streaming.laverdi.org.

Disponibile a partire da sabato 20 febbraio su streaming.laverdi.org

Esattamente come accade per i concerti dal vivo, laVerdi non rinuncia agli approfondimenti. Ed è così che, insieme ai concerti, anche i programmi di sala approdano online, e diventano consultabili sul portale Web de laVerdi. Un ulteriore modo di rendere la fruizione musicale ancor più completa e consapevole, una strategia per avvicinare ancor di più la modalità di ascolto online a quella dei concerti dal vivo.

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Biografie

Compagnia “IlSaleinZucca”

ilSaleinZucca” nasce nel 2001 dall’incontro di artisti di varia formazione: Nicola Olivieri (attore), Francesco Montemurro (autore e regista), Paolo Cauteruccio (tenore – fisarmonicista), Francesca Pacileo (soprano), Davide Cucchetti (pianista), Sandhya Nagaraja (danzatrice – coreografa), Tiziano Ferrari (attore), Marta Comerio (attrice), Vincenzo Giordano (attore). La compagnia collabora stabilmente con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano per numerosi spettacoli del ciclo “Crescendo in musica”, maturando così una grande esperienza nel teatro musicale per ragazzi. L’agilità e snellezza degli allestimenti permette di proporre grandi capolavori in piccoli spazi. L’unione di musica, gag e didattica li rende apprezzabili e fruibili da un pubblico giovane e non specialistico. Preziosi spunti di riflessione e ironia pungente conferiscono profondità al messaggio veicolato con apparente leggerezza.

Francesco Montemurro Testi e regia

Terminati gli studi classici e di Conservatorio, inizia la collaborazione con il “Piccolo Teatro” prendendo parte, in qualità di attore, cantante e mimo a numerosi spettacoli diretti da Giorgio Strehler. Frequenta il corso di mimo della Scuola del Piccolo sotto la guida di Marise Flach, ed in seguito i corsi di danza contemporanea di Chrystine Perrot. Intraprende quindi l’attività di regista curando diversi recital di poesia dell’attrice Anna Saia e come assistente di Lamberto Puggelli nel Malato immaginario di Molière per la “Compagnia degli Incamminati”. A seguito dell’esperienza maturata – anche come autore – di numerosi “Concerti teatrali” del ciclo Crescendo in Musica per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, tra cui La vera storia di Halloween, Pulcinella in Libertà, Pierino e il lupo, Guida all’orchestra, Il fantasma dell’opera, Don Chisciotte e Sancio Panza, Il carnevale degli animali, Pierino porcospino, La tarantella di Pulcinella, assieme all’attore Nicola Olivieri e allo scenografo Marco Calabrese fonda la compagnia “Il Sale in Zucca”. Per l’autore e musicologo Danilo Faravelli mette in scena a Milano Zauber quel Flote… e Il dissoluto redento e La Serva Padrona di Pergolesi. Inoltre vince della dodicesima rassegna “EWIVA” indetta dal Comune di Milano con il suo Le quattro stagioni del Capitan Fracassa. Per la Giornata della memoria, insieme al Fisarmonicista Davide Vendramin, porta nelle scuole il suo Primo, ispirato ai sogni del più noto sopravvissuto ai campi di sterminio. Nelle passate stagioni del ciclo Yale a Milano scrive i testi per l’attrice Marta Comerio come voce recitante delle operette La Pèricole, Fruling e Mosca Ceriomuski. Ha collaborato con l’associazione FNASD e con l’Associazione Espressione Danza Milano per la scrittura dei testi e la regia di spettacoli quali Lo schiaccianoci, La bella addormentata, Cenerentola, Animali sulle punte, Il piccolo principe, Pinocchio e il Sogno di una notte di mezza estate. Partecipa regolarmente alla rassegna Torinese Micron, dedicata alle opere da camera per ragazzi e alla rassegna TamTamusica del Teatro Edi di Milano. Per il Crescendo in musica 2010/11 cura la regia de Il Monello e le apparizioni di Maurice Ravel, Amahl e i Visitatori notturni di Giancarlo Menotti, Chi rapì la topina Costanza? di Roberta Vacca e Lo scoiattolo in Gamba di Nino Rota a cui aggiunge un prologo sulle musiche degli Uccelli di Ottorino Respighi. Per la stagione “Notturni in Villa” del luglio 2011 scrive e dirige L’Italia è un mobile: 150 anni nell’armadio, una riduzione del Rigoletto di Giuseppe Verdi, collegata al tema del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Nel 2012 la rivista “Spazio, essere bambini è bellissimo” pubblica il suo primo racconto: Un violino per Arùn. Nell’aprile 2013 mette in scena per i Crescendo in Musica de LaVerdi la prima assoluta dell’operina Chicino e Cicotta della compositrice Silvia Colasanti su testo di Roberto Piumini, nella stagione 2013/14 oltre alla regia de L’orto dei sogni di Carlo Chiddemi scrive e mette in scena La famiglia degli archi da un’idea di Kirill Vishniakov con l’attore Tommaso Banfi, Il Piccolo spazzacamino di Benjamin Britten e Classic top ten su arrangiamenti di Gabriele Bazzi Berneri. Di recente apparizione il suo C’era una volta l’opera ed Il FisaElisir d’amore, entrambi dedicati al repertorio Lirico.

Nicola Olivieri attore

Nicola Olivieri, vocalista – attore, dopo il “battesimo” al Piccolo Teatro di Milano in Faust – frammenti di Giorgio Strehler, dal 1990 conduce laboratori di Animazione teatrale per Bambini, collabora con il CRT Milano per il progetto “Teatro di Frontiera”  e con l’ As.Li.Co. al progetto per le scuole “Opera Domani” sotto la direzione di Serena Sinigallia, e dal 2009 con la scuola Steiner di Origlio (Lugano) in qualità di curatore del corso di teatro. Con la compagnia veneziana “VeneziaInscena” diretta da A. Iurissevich, dal 2004 veste i panni del protagonista nel canovaccio D’Amore rapito, suo debutto al Carnevale di Venezia con repliche nella rassegna estiva “Venezia in Campo” ed ai festival internazionali di Madrid e Lisbona. Nel 2006 interpreta Pulcinella ne La forza delle stelle di A. Stradella per la XXVII edizione del festival “Segni Barocchi” di Foligno. Notevole la sua interpretazione dei tre diversi personaggi protagonisti in Zauber quel Flote… del musicologo Danilo Faravelli, e del servo Vespone ne La serva padrona di Pergolesi. In occasione della Giornata della Memoria interpreta regolarmente, affiancato dal fisarmonicista Davide Vendramin, il ruolo del protagonista in Primo, monologo interattivo di Francesco Montemurro indirizzato alle Scuole Medie. In scena come Notaio nel Don Pasquale di Donizetti per As.Li.Co. Opera Pocket stagione 2007/08. Dal 2001 è interprete di numerosi spettacoli per il cartellone “Crescendo in Musica” con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi sotto la guida di Damiano Michieletto, Arturo Cannistrà e Francesco Montemurro. Con quest’ultimo costituisce la compagnia IlSaleinZucca portando in scena in qualità di attore e cantante spettacoli che abbinano la teatralità alla musica classica eseguita dal vivo. Numerosi i titoli di cui è stato protagonista: Cantano i Bimbi – Vespina e il pianoforte – Nick lo strumentologo – E adesso … Musical! (AA.VV.) Marionette in Libertà (Stravinskij su testi di Rodari), Pierino e il lupo (Prokofiev), Guida all’orchestra (B.Britten), Tubby the tuba (George Kleinsinger) , Le quattro stagioni del Capitan Fracassa (A. Vivaldi- spettacolo vincitore della XXII edizione della rassegna “EWIVA” indetta dal Comune di Milano), Don Chisciotte e Sancio Panza (M. De Falla) Il carnevale degli animali (C.Saint -Saens), Il Fantasma dell’Opera (Andrew Lloyd Webber), Lo Schiaccianoci-Cenerentola (Čajkovskij), Les Choristes (Bruno Coulais), Chi rapì la topina Costanza (R.Vacca), Lo scoiattolo in gamba (N.Rota), Pierino porcospino – La tarantella di pulcinella (G. Negri) ed il recente C’era una volta l’Opera, inserito nel cartellone Verdi e Wagner a Milano 2012. Nel 2013 è protagonista della prima assoluta di Chicino e Cicotta, operina di Silvia Colasanti su testo di Roberto Piumini e del FisaElisir d’Amore (una riduzione del capolavoro di G. Donizetti) Classic top ten (G. Bazzi Bernieri) e Il Piccolo spazzacamino (B. Britten). Come componente stabile del trio “Le sorelle Marinetti” (nel ruolo di Turbina), riscuote da anni notevole successo anche in ambito televisivo e discografico ed è ora in tournée con la commedia musicale Risate sotto le bombe con Gianni Fantoni.

Sandhya Nagaraja attrice, danzatrice e coreografa

Sandhya Nagaraja, ballerina, cantante e coreografa di origini italo-indiane ha cominciato il suo percorso professionale a Milano proseguendo il suo perfezionamento a Londra. Si è formata nella tecnica classica con maestri di provenienza scaligera. Si è poi interessata alla danza moderna/contemporanea studiando le tecniche Graham e Cunningham oltre alle basi degli studi Laban sull’analisi del movimento. Ha approcciato il modern jazz con David Parsons a New York e approfondito vari stili di danza contemporanea e indiana a Londra con compagnie fra cui Akram Khan, Henri Oguike e Mayuri Boonham. Si è inoltre laureata in lingue e letterature straniere con una tesi sulla storia della danza antica e si è diplomata all’atélier di Teatro-Danza dell’Accademia D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano dove ha iniziato a creare le sue coreografie e dove ha cominciato anche i suoi studi sulla voce. Come danzatrice ha lavorato fra gli altri con Suzanne Linke, Avi Kaiser, Cesc Gelabert, Susanna Beltrami, Giovanni Di Cicco, Luciano Padovani e collaborato con vari registi fra cui Damiano Michieletto, Maurizio Nichetti, Giorgio Gallione, Francesco Micheli, Leo Muscato oltre a numerosi musicisti e artisti visivi. Si dedica anche al canto come solista e in piccoli ensemble polifonici, spaziando dalla musica antica a quella contemporanea e passando attraverso il jazz. Ha partecipato frequentemente a spettacoli musicali in qualità di cantante/danzatrice approfondendo fra gli altri il repertorio francese e affrontando quello di tango tradizionale argentino. Canta stabilmente nel trio vocale Les Triplettes col gruppo musicale swing anni ’30-’50 Le PetitOrchestre, con cui ha anche inciso un disco. Proprio in virtù di questo suo duplice interesse verso canto e danza, ne cerca sempre più spesso l’integrazione nell’ambito della sua attività creativa di ricerca coreografica e nell’insegnamento. Come coreografa ha lavorato con danzatori, attori e cantanti in progetti sia tradizionali nei principali enti lirici italiani, sia più sperimentali in cui voce e movimento interagiscono e si influenzano reciprocamente. Ha partecipato a vari festival nazionali e internazionali quali per esempio la Biennale dei giovani artisti a Sarajevo, l’Internationale Orgel Konzerte Konstanz, il MittelFest, il festival di Monteverdi a Cremona e la Biennale Danza a Venezia. Tiene corsi annuali e laboratori di danza contemporanea, teatro-danza e voce legata al movimento.

Andrea Barizza direttore

Andrea Barizza è direttore artistico della Dresdner Bläserphilharmonie dalla stagione 2019/2020. Nel biennio 2017/2019 è stato assistente al Direttore Principale presso la Dresdner Philharmonie, Michael Sanderling. Andrea Barizza si diploma in pianoforte presso il Conservatorio Puccini della Spezia. Frequenta masterclasses internazionali con Lazàr Berman, Piero Rattalino, Andrea Lucchesini, Bruno Canino e Sergio Perticaroli mentre svolge un’intensa attività quale musicista da camera con molti noti musicisti, tra i quali alcuni solisti del Teatro C. Felice (Genova). Ha studiato musicologia in Italia e direzione d’orchestra presso la Hochschule für Musik ‘Carl Maria von Weber’ Dresda sotto la guida dei maestri Ch. Kluttig e St. Leissner. Ha frequentato corsi di perfezionamento con i maestri Bellugi (Firenze) e Jurovskij (Berlino). A maggio 2015 vince il 2. Premio al ‘Dirigieren Wettbewerb der Mitteldeutschland Hoschschulen’ dirigendo la MDR Sinfonieorchester nel concerto dei vincitori a Weimar. Ha lavorato presso alcuni teatri tedeschi ed è stato assistente al Direttore del Philharmonischer Coro Dresden. Nel 2016 è stato assistente del Direttore Principale e Maestro sostituto presso la Staatsoperette Dresden e ad ottobre dello stesso anno è stato invitato a dirigere il concerto in onore dei 70 anni di Viktor Tretyakov presso la Academy of Arts Hall Astana (Kazakistan). Nel 2017 è Studienleiter nella produzione lirica ‘Das schlaue Füchslein’ (Janáček) dell’Hochschule für Musik Dresden. Ha diretto, tra le altre, la the Orquestra Casa da Música Porto, la Philharmonisches Orchester Plauen-Zwickau, la Orchestra sinfonica di San Remo, la Orchester der Staatsoperette Dresden, la Istituzione sinfonica abruzzese, la Soloist Academy of West Kazakhstan Philharmonic Orchestra, la Orchester der Landesbühnen Sachsen, la Filarmonica Bacau, la Landeskapelle Eisenach, la Neue Lausitzer, la Karkhov Philharmonic Orchestra, la Moravská Filharmonie Olomouc, la Severočeská Filharmonie Teplice. Andra Barizza è stato un borsista del Richard-Wagner-Verband e in questa stagione debutterà, tra le altre, con l’Orchestra Giuseppe Verdi Milano, la Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt Oder e la OJ.COM – Orchestra giovanile portoghese. Nel biennio 2017-2019 è stato primo direttore ospite della Filarmonica ‘Mihail Jora’ di Bacau.

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