laVerdi: Italian Soundtracks

Giuseppe Grazioli e le colonne sonore Made in Italy, in streaming con l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

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Foto di Marco Borrelli

– S. Cipriani, Anonimo Veneziano Suite per orchestra (orchestrazione di W. Ross)

P. Piccioni La notte brava

A. Cicognini Pane, amore e…

E. Morricone Il clan dei Siciliani, Suite per orchestra (orchestrazione di W.Ross)


A. Trovajoli La Famiglia

A. F. Lavagnino Venere imperiale

A. Cicognini Totò, Peppino e i fuorilegge

A. Trovajoli C’eravamo tanto amati, suite (orchestrazione di M. Abeni)

F. Carpi Tema da Senza famiglia nullatenenti cercano affetto (SugarMusic)

A. Trovajoli Profumo di donna (orchestrazione di W. Ross)

R. Ortolani More (orchestrazione di W. Ross)

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Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi

Direttore Giuseppe Grazioli

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L’esperienza della musica in streaming è stata preziosissima per l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi. Talmente tanto preziosa da decidere di proseguirla per un breve periodo dopo aver riaperto i battenti dell’Auditorium di Milano, il 19 maggio, creando una sorta di interregno tra virtuale e reale.

Sarà il Maestro Giuseppe Grazioli il protagonista del nuovo appuntamento sul portale streaming dell’orchestra (streaming.laverdi.org), venerdì 21 maggio alle ore 21.

Italian Soundtracks. Il concerto prende le mosse proprio dal CD uscito poco più di due mesi fa per la DECCA, registrato proprio insieme all’Orchestra di Largo Mahler. Una raccolta di capolavori che hanno rappresentato la veste sonora di pellicole memorabili dalla storia del cinema italiano.

Un album la cui finalità, in fondo, potrebbe essere riassunta dalle parole del Maestro Grazioli stesso: “Presentare queste musiche scollegate dalle immagini significa ridare loro una dignità musicale”.

Piero Piccioni, Fiorenzo Carpi, Ennio Morricone, Alessandro Cicognini, Armando Trovajoli. Nomi che hanno fatto grande il genere della colonna sonora nel mondo, e hanno dato lustro alla cultura italiana legata a questo specifico settore musicale. A tal punto, come ci suggerisce Grazioli, da renderlo sussistente di per sé stesso, senza essere necessariamente proposto insieme alla pellicola “sonorizzata”.

Musiche, del resto, create da musicisti preparatissimi. Ed è in fondo anche un po’ questo l’obiettivo i Grazioli: quello di restituire loro quella dignità che meritano.

«È innegabile che la musica da film italiana ha un suo “sound” inconfondibile che deriva più o meno inconsciamente dal nostro patrimonio operistico e popolare e che rivela le tracce lasciate da autori come Vivaldi, Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni, Zandonai…».
Parte da questa considerazione il Maestro Grazioli questo affascinante progetto, col preciso intento di valorizzare un patrimonio musicale di cui essere orgogliosi. Un’occasione per scoprire alcuni grandi compositori che hanno messo la loro rigorosa formazione musicale al servizio della “settima arte”.
«Non esiste routine o cliché nella musica da film italiana di questo periodo. Ogni compositore ha una sua forte personalità che lo distingue dagli altri: una costellazione così variegata e ricca che sono sicuro farà rientrare dalla porta principale delle sale da concerto quegli autori costretti per scelta o per necessità a lavorare per il grande schermo».

Un concerto in streaming da non perdere, venerdì 21 maggio alle ore 21.

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In Streaming sul portale web dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi (streaming.laverdi.org)

Esattamente come accade per i concerti dal vivo, laVerdi non rinuncia agli approfondimenti. Ed è così che, insieme ai concerti, anche i programmi di sala approdano online, e diventano consultabili sul portale online de laVerdi. Un ulteriore modo di rendere la fruizione musicale ancor più completa e consapevole, una strategia per avvicinare ancor di più la modalità di ascolto online a quella dei concerti dal vivo.

E’ possibile destinare il proprio 5×1000 all’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, contribuendo alla missione della Fondazione: diffondere cultura, emozione e bellezza attraverso concerti, attività educative e un’offerta musicale tra le più variegate e prestigiose del nostro paese. (Codice Fiscale: 97119590152)

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Biografia

Giuseppe Grazioli, direttore

Si è diplomato in pianoforte con Paolo Bordoni, in composizione con Niccolò Castiglioni ed ha studiato direzione d’orchestra con Gianluigi Gelmetti, Leopold Hager, Franco Ferrara, Peter Maag e Leonard Bernstein. Ha diretto le principali orchestre italiane. Dal 1995, anno in cui ha debuttato a Saint-Etienne, svolge una intensa attività in Francia dove ha diretto più di 50 produzioni operistiche a Metz, Rennes, Avignone, Lille, Lione, Tours, Bordeaux, Marsiglia, Nantes, Angers e Parigi. Nel giugno 2002 ha diretto, al Teatro Châtelet di Parigi, il concerto finale del concorso di canto Operalia in seguito al quale Placido Domingo lo ha invitato a dirigere Lucia di Lammermoor e Les Pêcheurs de perles all’Opera di Washington. Nel maggio 2003 ha diretto per il Teatro alla Scala la prima mondiale di Vita di Marco Tutino.

Negli ultimi anni è stato presente nel cartellone del Teatro Regio di Torino (Orfeo agli Inferi e Le nozze di Figaro), del Carlo Felice di Genova (Candide), del Teatro Comunale di Bologna (The Beggar’s Opera), del Teatro di San Carlo (Mysterium di Nino Rota), del Teatro Massimo di Palermo (Orphée et Eurydice), del Piccolo Teatro di Milano (L’opera da tre soldi), dell’Opéra de Nantes et Angers (Il cappello di paglia di Firenze), dell’Opéra National de Montpellier (La Traviata), dell’Università di Yale (A Midsummer Night’s Dream e Così fan tutte), dell’Opéra de Quebec (Lucia di Lammermoor, Falstaff, Tosca, Nabucco e i con la regia di Robert Lepage), dell’Opéra de Saint-Etienne (3 Cantate inedite di Massenet e Semiramide), del Grand Théâtre de Luxembourg (Il Turco in Italia), dell’Opéra de Montreal (Tosca), dell’Opéra National de Lorraine (L’Italiana in Algeri), del Maggio Musicale fiorentino (Il barbiere di Siviglia e Cenerentola), del Teatro Municipal de Santiago (La forza del destino). Nel 2010 e nel 2016 ha inaugurato il Festival della Valle d’Itria. 

Fra gli impegni recenti e futuri: La Rondine a Daegu, Don Giovanni e Otello a Saint-Etienne,  Palla de’ Mozzi di Marinuzzi al Teatro Lirico di Cagliari, Macbeth a Santiago, Don Giovanni a Shenzhen e numerosi concerti sinfonici con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano, l’Orchestre Symphonique Saint-Etiènne Loire, la Tianjin Symphony Orchestra, l’Orquesta Filarmonica de Santiago, l’Orchestre Symphonique de Mulhouse e l’Orchestre National de France.

Dopo una serie di 3 CD dedicati a rarità del ‘900 ha inciso per l’etichetta CPO, la prima registrazione mondiale di “Quadri di Segantini” di Zandonai e diverse composizioni di Rota: l’opera La visita meravigliosa, un CD dedicato alla musica per orchestra (Choc du Monde de la Musique) e infine alcuni lavori per il teatro (Lo scoiattolo in gamba, Cristallo di rocca).

Nell’estate 2011 ha iniziato a registrare l’integrale delle opere sinfoniche di Rota con l’orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi per DECCA, 12 CD accolti con entusiasmo dalla critica internazionale. Nel 2016, sempre per DECCA, è stato pubblicato un nuovo CD dedicato all’Opera da tre soldi di Weill e a musiche di scena di Nino Rota e Fiorenzo Carpi e nel 2017 un omaggio a Gino Marinuzzi con la Sinfonia in La e la prima registrazione mondiale della Suite siciliana. Nel 2021 è stato pubblicato “Italian Soundtracks” per Warner, una raccolta di musiche da film da Cipriani a Cicognini.

Nell’aprile 2019 è stato nominato direttore principale dell’Opéra de Saint-Etienne.

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