Macbeth – le cose nascoste

Dal 5 al 13 giugno al Teatro Argentina, Roma

0
238
Foto di Studio Pagi

Dal 5 al 13 giugno (ore 19, la domenica ore 17) la spregiudicata e audace indagine sui classici e sugli archetipi dellinconscio collettivo di Carmelo Rifici conquista il palco dellArgentina con il sanguinario MACBETH, LE COSE NASCOSTE, una riflessione sulla violenza in bilico tra finzione e testo che si muove nello spazio intimo delle esperienze personali degli attori, ripercorse sul filo delle suggestioni dellopera grazie al lavoro dello psicoanalista junghiano Giuseppe Lombardi e della psicoterapeuta Luciana Vigato.

Quattro anni dopo Ifigenia, liberata, il regista Carmelo Rifici si immerge assieme ad Angela Dematté e alla dramaturg Simona Gonella nella riscrittura di uno dei classici più potenti ed evocativi del genio shakespeariano, in cui il teatro si fa spazio di condivisione tra attori e spettatori. Se la filosofia è lo strumento che ha accompagnato il lavoro su Ifigenia, la psicoanalisi è la chiave della genesi e della realizzazione di Macbeth; parte integrante del progetto sono state infatti le sedute di analisi nelle quali gli attori hanno affrontato, in bilico tra esperienze autobiografiche e spunti dellopera, i temi del testo. Il palco si dispone dunque a portare alle spettatrici e agli spettatori le elaborazioni e le incarnazioni di un processo psicanalitico, il cui risultato è un progetto articolato in tre parti. Uno spettacolo che offrirà al pubblico la possibilità di riagganciarsi alla strega interiore, lasciandosi guidare in un sogno collettivo, in un dialogo/confronto con la pulsione e il desiderio: «la prima parte consiste in unanalisi degli attori coinvolti nello spettacoloracconta RificiDai loro lati nascostisi passa alla seconda fase, quella del lavoro sui personaggi: Macbeth vuole scoprire che cosa c’è oltre le cose conosciute, vuole distruggere il senso delle cose. La terza sezione è invece legata al mondo infero delle streghe, di Ecate, il mare nero nel quale nuota inconsapevolmente la collettività, la comunità degli uomini».

———–

MACBETH, LE COSE NASCOSTE, tratto dalla sanguinosa e geniale opera di Shakespeare

nella potente riscrittura di Angela DemattéRifici affonda le radici nel rito teatrale per rivisitare il passato come fonte inesauribile di

comprensione del presente per unopera che illumina i recessi del nostro io più profondo portando sul palco un processo psicanalitico: 

quello attraversato dagli attori durante loriginale genesi dello spettacolo

 MACBETH, LE COSE NASCOSTE

 di Angela Dematté e Carmelo Rifici

tratto dall’opera di William Shakespeare

dramaturg Simona Gonella

progetto e regia Carmelo Rifici

équipe scientifica Dottore Psicoanalista Giuseppe Lombardi e Luciana Vigato, esperta di comunicazione non verbale e stili relazionali

con (in ordine alfabetico) Alessandro Bandini, Alfonso De Vreese, Angelo Di Genio, Tindaro Granata,

 Leda Kreider/Marta Malvestiti, Maria Pilar Pérez Aspa, Elena Rivoltini

e con (in alternanza) Angela Dematté, Simona Gonella, Carmelo Rifici

scene Paolo Di Benedettocostumi Margherita Baldonimusiche Zeno Gabaglio

disegno luci Gianni Staropoli – video Piritta Martikainen assistente alla regia Ugo Fiore

scene e costumi realizzati dai Laboratori di Scenografia e Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – corone Alessandro De Marchi

 Produzione LAC Lugano Arte e Cultura

in coproduzione con Teatro Metastasio di Prato, TPE Teatro Piemonte Europa,  ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione

in collaborazione con Centro Teatrale Santacristina –partner di ricerca Clinica Luganese Moncucco

Si ringraziano Giuseppe Lombardi per lamorevole partecipazione al progetto, Igor Horvat per la partecipazione in video, Alessio Maria Romano per la cura dei movimenti di scena e tutto lo staff tecnico del LAC. Un ringraziamento speciale a Chiarastella Serravalle e allAssociazione Culturale Arte-Mide (Venezia) per le immagini video della maestra merlettaia Emma Vidal. Un affettuoso grazie a Christian La Rosa per il viaggio compiuto insieme.

Nello spettacolo è presente una scena di nudo integrale 

———–

Personaggi e interpreti

Macbeth

Angelo Di Genio

Tindaro Granata

Alfonso De Vreese

Lady Macbeth

Leda Kreider/Marta Malvestiti

Maria Pilar Pérez Aspa

Elena Rivoltini

Banquo

Angelo Di Genio

Tindaro Granata

Alfonso De Vreese

Streghe

Angelo Di Genio

Tindaro Granata

Leda Kreider/Marta Malvestiti

Alfonso De Vreese

Maria Pilar Pérez Aspa

Elena Rivoltini

Fleance

Figlio di Macduff

Ecate

Alessandro Bandini

Dottore Psicanalista in video

Giuseppe Lombardi

————-

TEATRO DI ROMA _ Largo di Torre Argentina, Roma _ www.teatrodiroma.net

Biglietteria Vendita e acquisto online dei biglietti sul portale vivaticket.com e 3 ore prima dell’inizio dello spettacolo

Biglietti: Argentina da 40€ a 12€_ India da 15€ a 10€_ Torlonia da 15€ a 10€ spettacoli ragazzi 5€ _ Valle ingresso libero su prenotazione

Mini Card 50€ 2 ingressi per Argentina o 4 per India o Torlonia _ Card under35 50€ 5 ingressi per tutti i teatri

Orari spettacoli: tutte le sere ore 19 _ domenica ore 17

Durata: 2 ore e 15 minuti senza intervallo

———–

Alcune indicazioni sulle modalità di accesso agli spettacoli:

Per evitare code ed assembramenti, vi invitiamo a presentarvi presso il luogo dello spettacolo con largo anticipo, presentando il biglietto sul vostro telefono o altro dispositivo elettronico.

Potrà accedere in sala il pubblico munito di mascherina e con temperatura inferiore a 37.5.
Sullo spazio troverete i dispenser per l’igienizzazione delle mani
I posti in sala garantiscono il distanziamento interpersonale nel rispetto delle normative vigenti. 

Per permetterti di godere le rappresentazioni al meglio e in totale sicurezza, in tutti i nostri teatri potrai scegliere se acquistare posti singoli o posti in coppia. Al momento dell’accesso in sala ti sarà richiesta un’ autodichiarazione:
– clicca qui per stampare il modello Posti singoli

– clicca qui per stampare il modello Posti congiunti  

LEAVE A REPLY