Giovani Leoni in apertura dei concerti estivi

Alla Casa del Jazz di Roma

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Da questanno la programmazione estiva della Casa del Jazz si arricchisce di una nuova iniziativa dedicata ai giovani talenti italiani. Con la denominazione Giovani Leoni, mutuata dallamericano Young Lions, si identificano i migliori giovani talenti emergenti della scena jazzistica. La Casa del Jazz ha da sempre usato questo termine per evidenziare la parte della propria programmazione a loro dedicata. La Fondazione Musica per Roma ora si appresta ad ampliare questo spazio, ideando un nuovo format che prevede lesibizione di una selezione di questi talenti in apertura di alcuni dei più importanti concerti del cartellone estivo della Casa del Jazz in modo tale da fornire loro la massima visibilità possibile nei confronti di un pubblico numericamente ampio. 

Uno degli obiettivi principali della Fondazione Musica per Roma dichiara lAD Daniele Pittèriè quello di formare e valorizzare i giovani talenti musicali. Per questo motivo abbiamo affidato lapertura di alcuni concerti della stagione estiva alla Casa del Jazz a giovani musicisti, per dargli modo di farsi conoscere a un pubblico più vasto e soprattutto per permettere al pubblico di ascoltare i protagonisti della scena jazzistica di domani”.

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PROGRAMMA:

JACOPO FERRAZZA contrabbasso

14/6 Enrico Pieranunzi

19/7 Bill Frisell Trio

14/9 Rosario Giuliani/Fabrizio Bosso Connection

 

VITTORIO SOLIMENE – pianoforte

17/6 Rita Marcotulli / Chiara Civello

19/6 Enrico Rava / Danilo Rea

25/6 Javier Girotto

30/6 Stefano Di Battista

 

SOPHIA TOMELLERI – sax tenore / SEBY BURGIO – pianoforte

20/6 Roberto Gatto

21/6 Massimo Nunzi

22/6 Gabriele Mitelli

23/6 Gabriele Coen

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CASA DEL JAZZ ORE 20.30 IN APERTURA CONCERTI 

GLI ARTISTI CHE APRIRANNO I CONCERTI 

Jacopo Ferrazza nasce a Frascati il 26/07/1989. Inizia a 8 anni lo studio della chitarra per poi passare a 11 al pianoforte, a 14 al basso elettrico e a 18 al contrabbasso. Inizia nel 2003 a suonare in gruppi rock fino all’entrata nel settore jazzistico nel 2005. Nel corso degli anni vince una borsa di studio regionale “Reo” nel 2006, nel 2007 si classifica secondo nel concorso europeo Eurobassday, nel 2009 vince il premio del cavalierato giovanile e nel 2011 vince il premio come miglior bassista del concorso Jimmy Woode Award. Viene inserito tra i tre migliori talenti italiani in occasione del Top Jazz 2017 e 2019 di Musica Jazz. Nel settembre 2018 vince il Premio SIAE come miglior talento italiano e il premio della giuria. É docente di contrabbasso jazz e di musica d’insieme presso il conservatorio “Braga” di Teramo. Nel 2021 pubblica il suo primo album per contrabbasso solo intitolato “Wood Tales”. Oltre al proprio trio è membro stabile del quartetto di Fabrizio Bosso, del quintetto di Nicola Piovani e del quartetto di Ada Montellanico. Ha suonato nei maggiori festival nazionali come Umbria jazz e tanti altri. 

Sophia Tomelleri, classe 1992, si diploma nel 2013 in sassofono classico al conservatorio “G. Verdi” di Milano, per poi trasferirsi in Baviera e conseguire una laurea triennale in saxofono Jazz presso la “Hochschule für Musik und Theater München” di Monaco di Baviera nel 2018. Durante questo periodo, ottiene una borsa di studio per passare un anno al CMDL, istituto parigino sotto la guida del violinista Didier Lockwood. A Parigi ha occasione di suonare con John Betsch, Emmanuel Bex, Sava Medan. Di base a Milano, è una musicista versatile e richiesta in diverse formazioni e progetti musicali, che spaziano dal Jazz più tradizionale a quello contemporaneo. Nel 2020 si aggiudica il primo posto per giovani solisti Jazz in due concorsi: il premio “Luciano Zorzella” e il premio “Massimo Urbani”. Quest’ultimo le dà occasione di incidere il suo primo album con il suo quartetto, pubblicato nel 2021. 

Seby Burgio (Siracusa classe 89) inizia studiare pianoforte classico all’età di 4 anni e sin da giovane partecipa e vince diversi concorsi pianistici in Sicilia (Pedara 98, Solarino ’98, Ispica ’99, Barcellona Pozzo di Gotto 99, Lentini 2000 e molti altri).Nel 2008 ha inizio la sua carriera nel mondo del jazz grazie al Premio Massimo Urbanidove vince un contratto discografico con la Philology Records ed il premio del pubblico durante la serata finale, oltre che una nuova borsa di studio per Umbria Jazz 2008. Nello stesso anno uscirà il suo primo Album dal titolo GIANT STEPSregistrato in trio con Massimo Morriconi (bassista storico di Mina e tanti altri grandi artisti italiani) e Massimo Manzi (uno dei più richiesti batteristi jazz italiani). Lelenco dei premi e dei riconoscimenti aumenta di anno in anno, alcuni dei quali conquistati anche con Alberto Fidone e Giuseppe Tringali, rispettivamente contrabbassista e batterista con i quali da vita al progetto in trio “Urban Fabula”. Fra le più importanti collaborazioni musicali quella con Gegè Telesforo, con il quale è stato in tour dal 2014 al 2018 Unaltra collaborazione importante è stata quella con la cantante Chiara Civello con la quale è stato in tour in Italia, Francia, Stati Uniti, Brasile, Spagna e Giappone. 

Vittorio Solimene è nato a Napoli il 9 gennaio 1998. Ha iniziato gli studi di pianoforte all’età di 12 anni. Nel luglio 2017, consegue la laurea trienniale in Pianoforte Jazz al Saint Louis College of Music di Roma. Nel giugno 2020 completa il suo percorso di studi presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. È stato allievo di Ramberto Ciammarughi, Roberto Tarenzi, Pierpaolo Principato, Dario Zeno, Alessandro Gwis, Pat Bianchi. Nel maggio 2017 ha vinto il primo premio assoluto nella sezione solisti del concorso Paolo Randazzo”, è stato finalista al concorso Chicco Bettinardinel gennaio 2016 e al B-Jazz International Contestnel marzo 2017, in entrambi nella sezione per gruppi. Ha avuto la possibilità di suonare in alcuni dei più importanti club e teatri in Italia e allestero. Il 6 maggio 2017 è stato invitato come ospite dellOrchestra Jazz residente dellAuditorium Parco della Musica in occasione dellomaggio a Massimo Urbani. Nellottobre del 2017 forma un trio a suo nome con Francesco Ponticelli al contrabbasso e Riccardo Gambatesa alla batteria, con il quale ha inciso un disco in uscita per la Auand a marzo 2019.

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