Calendario attività Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi settembre-dicembre 2021

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CONCERTO D’INAUGURAZIONE

La Stagione 2021/2022 dell’Orchestra Sinfonica
di Milano si apre nel segno dello Spirito
Romantico, sulle note del virtuosismo di Franz
Liszt e dell’ultima grande Sinfonia di Johannes
Brahms, la Quarta.

 

Domenica 12 settembre 2021, ore 19.00
Teatro alla Scala
Claus Peter Flor Direttore
Mariangela Vacatello Pianoforte

F. Liszt
Concerto per pianoforte e orchestra n. 1
in Mi bemolle maggiore S 124
J. Brahms
Sinfonia n. 4 in Mi minore op. 98

Stagione Sinfonica
NOTE IN VIAGGIO

Ogni ascolto si svela come un viaggio, verso
sonorità nuove e misteriose. In una commistione
tra colto e popolare, le musiche di “Note in
viaggio” ci conducono per mano verso l’America
di Copland, il Brasile trasfigurato dallo sguardo
del francese Milhaud e le melodie greche viste
da Maurice Ravel.

Giovedì 30 settembre 2021, ore 20.30
Venerdì 1° ottobre 2021, ore 20.00
Domenica 3 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Alondra de la Parra Direttore
Julian Prégardien Tenore

A. Copland
Appalachian Spring Suite
(versione per 13 strumenti)
G. Mahler
Lieder eines fahrenden Gesellen per voce
e orchestra (versione per orchestra da camera di A. Schönberg)
M. Ravel
Cinq Mélodies populaires grecques
(versione orchestrale di M. Rosenthal)
D. Milhaud
Le Bœuf sur le toit op. 58

RADICI

Forme musicali nel confronto tra passato e
Novecento. La Piccola Suite di Lutosławski
ci riporta alle cupe atmosfere della Polonia
comunista del 1951, dove il compositore per
farsi perdonare gli eccessi di modernismo
della sua Prima sinfonia rispolvera le forme
del passato intrise di radici popolari della sua
terra. Analogamente lo stesso Čajkovskij, in
contrapposizione con i colleghi del “Possente
gruppetto” dei Cinque, ricercò una sintesi tra
il suo presente, la forma sinfonica e la musica
popolare russa.

Giovedì 7 ottobre 2021, ore 20.30
Venerdì 8 ottobre 2021, ore 20.00
Domenica 10 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Krzysztof Urbański Direttore

W. Lutosławski
Piccola Suite per orchestra da camera
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 4 in Fa minore op. 36

PULCINELLA

Culla della cultura europea, l’Italia è il punto di
partenza di questo programma. In Italia, e più
precisamente a Napoli, Djagilev aveva scoperto
alcuni manoscritti di Pergolesi da proporre a
Igor Stravinskij per il balletto Pulcinella. Così,
anche Felix Mendelssohn trovò ispirazione per
la sua Sinfonia n. 4 nei suoni scoperti durante il
suo tour italiano del 1830.

Giovedì 14 ottobre 2021, ore 20.30
Venerdì 15 ottobre 2021, ore 20.00
Domenica 17 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Alpesh Chauhan Direttore

I. Stravinskij
Pulcinella
F. Mendelssohn
Sinfonia n. 4 in La maggiore
op. 90 L’Italiana

Musica & Scienza
GUIDA SINFONICA PER AMANTI DEL COSMO

Nel guardare alla storia del cosmo, ci accorgiamo
che “niente è per sempre” e “niente è dovunque”.
Tutto cambia. Per comprendere i cambiamenti
dell’Universo, lasciamoci guidare da Simone
Iovenitti e dall’intuizione musicale.

Sabato 16 ottobre, ore 18.00
Auditorium di Milano

Simone Iovenitti Astrofisico
Ruben Jais Direttore

Musica da Camera

VIE NUOVE
All’epoca della composizione del Trio op. 8,
Johannes Brahms aveva appena incontrato
Robert Schumann: era il 1853 e quest’incontro
avrebbe sconvolto la sua vita. Infatti, Schumann
avrebbe presentato sulle colonne della “Neue
Zeitschrift für Musik” il giovane amico come
il rappresentante di una nuova sensibilità
musicale.
L’affetto di Brahms per Schumann era tale da
utilizzare uno pseudonimo scopertamente
schumanniano (“Johannes Kreisler junior”) per
firmare proprio il manoscritto dell’opera n. 8.

Domenica 17 ottobre 2021, ore 11.00
Teatro Gerolamo

Luca Santaniello Violino
Tobia Scarpolini Violoncello
Carlotta Nicole Lusa Pianoforte

J. Brahms Trio per pianoforte, violino e violoncello
in Si maggiore op. 8
F. Mendelssohn Grand Trio per pianoforte,
violino e violoncello in Re minore op. 49

Stagione Sinfonica
TRA GENIO E FOLLIA

le biografie di Schumann e Beethoven ci
mostrano due modi d’intendere il Romanticismo.
Tanto la Settima sinfonia di Beethoven nella sua
equilibrata “apoteosi della danza” ci mostra
un perfetto esempio del suo genio, quanto la
Quarta di Schumann ci conduce nei meandri
delle fragilità del compositore tedesco.

Giovedì 21 ottobre 2021, ore 20.30
Venerdì 22 ottobre 2021, ore 20.00
Domenica 24 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

John Axelrod Direttore

R. Schumann
Sinfonia n. 4 in Re minore op. 120
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92

Crescendo in Musica
LE QUATTRO STAGIONI

Finalmente è arrivata la giornata dell’Open Day
della Scuola di musica del professor Vivaldi, che
per l’occasione propone una lezione speciale:
un viaggio fantastico attraverso Le Quattro
Stagioni, esplorate col potere della musica e
della fantasia, grazie al quale le giovani allieve
costruiranno il proprio mondo speciale!

Sabato 23 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Maria Canal, Rossana Cannone,
Lucrezia Mascellino, Jasmine Monti,
Michele Magni Attori
Giorgio Franchi Testo e drammaturgia
Melissa Seclì Movimenti scenici

Emanuele Giorgetti Regia
Luca Santaniello Violino e Maestro concertatore

A. Vivaldi Musiche da Le Quattro Stagioni

Stagione Sinfonica
MAHLER 9

Nell’autunno del 1912, Alban Berg descriveva
la Nona di Mahler come “l’espressione di un
amore inaudito per questa terra, del desiderio
[Sehnsucht] di vivere in pace con la natura e
di poterla godere fino in fondo, in tutta la sua
profondità, prima che giunga la morte”.
La Nona si svela a noi come il canto del cigno
del compositore e di un genere, quello sinfonico,
che con Mahler trova il culmine della sua ultima
stagione tardoromantica.

Giovedì 28 ottobre 2021, ore 20.30
Venerdì 29 ottobre 2021, ore 20.00
Domenica 31 ottobre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Claus Peter Flor Direttore

G. Mahler
Sinfonia n. 9 in Re maggiore
(versione per orchestra da camera di K. Simon)

POPs
FRANKENSTEIN

Uscito nel 1931, il film Frankenstein ebbe un
grande successo al botteghino ed entrò di diritto
tra i film più importanti per il genere horror.
Infatti, il film inaugurò alcuni elementi tipici della
storia (tratta da un romanzo di Mary Shelley del
1818), come per esempio lo stereotipo dello
scienziato pazzo, del suo assistente gobbo
e l’immagine della “creatura”. Non perdere
l’occasione di assistere a questo capolavoro del
cinema horror per una notte da brividi!

Sabato 30 ottobre 2021, ore 21.00
Domenica 31 ottobre 2021, ore 21.00
Auditorium di Milano

Michael J. Shapiro Direttore

Proiezione del film con esecuzione dal
vivo delle musiche in sincrono
Musiche di M. J. Shapiro

Stagione Sinfonica
ŠOSTAKOVIČ SECONDO NOBU

“Sono un compositore sovietico e sento che la
nostra epoca è un’epoca eroica, piena di vigore e
di gioia di vivere: è questo che ho voluto inserire,
trasmettere”. Così Šostakovič descriveva il suo
Concerto per pianoforte n. 1, scritto nel 1933 con
l’intento di ampliare il repertorio strumentale
sovietico, avendo in mente però sempre i grandi
classici del passato. Un secolo prima, nel pieno
dell’epoca romantica, ricca d’eroismi, Felix
Mendelssohn presentava la sua Terza sinfonia,

ispirata dal viaggio in Scozia.

Giovedì 4 novembre 2021, ore 20.30
Venerdì 5 novembre 2021, ore 20.00
Domenica 7 novembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Nobuyuki Tsujii Pianoforte
Robert Trevino Direttore

Musica da Camera
VIE NUOVE
Il 1808 era stato un anno particolarmente
fruttuoso per la creatività di Beethoven. A
questo periodo risalgono il completamento
della Quinta e della Sesta sinfonia, nonché la
composizione dei due Trii op. 70. Lo “spettrale”
primo Trio, in particolare, ci porta a conoscere
altri lavori nella mente del compositore durante
quel periodo, ovvero le musiche per un Macbeth
mai realizzato su testo di Heinrich Joseph von
Collin. Infatti, il tema del secondo movimento
del Trio era lo stesso appuntato dal compositore
per il coro delle streghe del Macbeth.

Domenica 7 novembre 2021, ore 11.00
Teatro Gerolamo

Nicolai F. von Dellingshausen Violino
Mario Shirai Grigolato Violoncello
Julia Siciliano Pianoforte

L. van Beethoven Trio n. 1 per pianoforte, violino e violoncello in Re maggiore op. 70 I fantasmi
J. Brahms Scherzo dalla Sonata F.A.E. per violino e pianoforte
J. Brahms Trio n. 3 per pianoforte, violino e violoncello in Do minore op. 101

Stagione Sinfonica
MESSIAH

Quel 1741 rappresentò per Händel l’abbandono
della carriera operistica e della lingua
italiana, per dedicarsi definitivamente al
genere dell’oratorio in lingua inglese. Scritto
in fretta nel settembre del 1741, il Messiah
veniva presentato trionfalmente il 13 aprile
1742 nell’appartata Dublino. Da quel giorno,
l’Oratorio si impose nell’immaginario collettivo
dei paesi anglosassoni come un patrimonio
spirituale insostituibile, parte integrante della
propria identità culturale.

Giovedì 11 novembre 2021, ore 20.30
Venerdì 12 novembre 2021, ore 20.00
Domenica 14 novembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

T. B. D. Soprano
Alex Potter Controtenore
Cyril Auvity Tenore
Renato Dolcini Baritono

Ensemble strumentale e vocale laBarocca
Ruben Jais Direttore

Stagione Sinfonica

BEETHOVEN 4

A fianco del grande rappresentante della
tradizione musicale europea Ludwig van
Beethoven, entriamo in contatto con due mondi
lontani dal consueto euro-centrismo: quello di
William Grant Still musicista afroamericano
e “decano della sua generazione”, attivo
nell’America di Bernstein e Gershwin, e
Joseph Boulogne Chevalier de Saint-Georges.
Quest’ultimo era originario delle Antille
francesi ed era giunto a Parigi in giovane età.
Abile fiorettista, musicista di grandissimo
valore, soprannominato il “Mozart nero” per la
carnagione mulatta, Boulogne si distinse per lo
straordinario valore musicale nella Parigi della
seconda metà del Settecento

Giovedì 18 novembre 2021, ore 20.30
Venerdì 19 novembre 2021, ore 20.00
Domenica 21 novembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Marc Bouchkov Violino
Xian Zhang Direttore

W. G. Still
Mother and Child
J. Boulogne
Concerto per violino e orchestra n. 1 op.5
L. van Beethoven
Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60

Musica da Cameretta
L’APPRENDISTA STREGONE

Un giovane, nel corso dell’apprendimento
dell’arte della magia da un anziano stregone,
cerca di usare alcuni incantesimi durante
l’assenza del suo maestro. Costretto a portare
l’acqua a un pozzo, comanda invece a una scopa
di eseguire il lavoro. Ma dopo che il pozzo è stato
riempito, non riesce a ricordare l’incantesimo
per far fermare il suo servitore di legno…
Scopri la magia di questo spettacolo pensato
per i più piccoli!

Domenica 21 novembre 2021, ore 11.00
Auditorium di Milano

P. Dukas L’Apprendista stregone

Crescendo in Musica
LA NONNA DI MOZART

Signor De Mozartini, Amadeus, Trazom,
Crysostomo, Punkititi, Gnagflow o Wolfgang
come lo chiama lei, ha otto anni e una nonna
insopportabile, che lo disgusta raccontandogli
come andrà a finire se continuerà a pensare
alla musica invece di mettere la testa a posto
e scegliersi un buon mestiere: l’idraulico, il
falegname, l’impiegato delle poste austriache…
La nonna odia la musica e dice sempre che i
bambini che da piccoli vogliono fare i musicisti
finiranno da grandi a fare l’elemosina ai margini
delle strade o incatenati su navi da crociera.
Così un bel giorno, ecco balenare una

meravigliosa e musicale idea nella testa del
piccolo genio: preparare una nuova sinfonia, un
pezzo che anche sua nonna possa dire “caspita
che bella!”
E che diventerà famoso come La Nonna di Mozart,
ricca di suoni talmente magici e potenti da essere
capaci di trasformare anche la sua tremenda
nonnina…

Sabato 27 novembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

una favola musicale di Andrea Taddei, Saul Beretta e Massimiliano Fratter
Andrea Taddei Regia, oggetti e costumi
Valerio Bongiorno Nonna di Mozart
Massimo Pratelli W. A. Mozart
Enrico Lombardi Direttore

Musica di W. A. Mozart, N. Marenco e A. Ferrari
trascritta e arrangiata da
N. Marenco e A. Ferrari con orchestrazioni degli allievi della masterclass
del M° Gabriele Bazzi Berneri presso il Civico Istituto Musicale di Pioltello.

POPs
LA BUONA NOVELLA
Ancora adesso, dopo quarant’anni, la musica di
Fabrizio De André continua a farci emozionare e
riflettere. A poca distanza dagli stravolgimenti
del Sessantotto, il 19 novembre 1970 usciva il
concept album “La buona novella”, il risultato
della lettura da parte del cantautore di alcuni
vangeli apocrifi (il Protovangelo di Giacomo e
il Vangelo arabo dell’infanzia, per esempio), con
alcuni pezzi di straordinaria intensità come Il
testamento di Tito, Il sogno di Maria, Tre madri.
A dar voce alle canzoni di Faber, sale
sul palco dell’Auditorium The Andre,
fenomeno della scena pop milanese

Mercoledì 1° dicembre 2021, ore 21.00
Giovedì 2 dicembre 2021, ore 21.00
Auditorium di Milano

The Andre Voce
Simone Tonin Direttore e arrangiatore

Musiche di F. De André

Stagione Sinfonica
A TUTTO ORGANO!

La musica francese ha una sensibilità particolare
e unica, una luce tutta sua.
Nati in due epoche distanti, Francis Poulenc e
Georges Bizet mostrano le infinite sfumature
che l’orchestrazione e la riscoperta della voce
dell’organo possono trovare.

Giovedì 9 dicembre 2021, ore 20.30
Venerdì 10 dicembre 2021, ore 20.00
Domenica 12 dicembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Wayne Marshall Organo e Direttore

M. Dupré
Cortège et litanie op. 19 n. 2
F. Poulenc

Concerto per organo, archi
e percussioni in Sol minore FP 93
G. Bizet
Sinfonia n. 1 in Do maggiore

Musica da Camera
TRE VOLTE TRIO
Con questo programma entriamo nel mondo
della cosiddetta “Hausmusik”, ovvero musica
domestica eseguita all’interno di un circolo
familiare da esecutori dilettanti. Infatti, secondo
le fonti il Trio di Mozart detto “I birilli” era
stato suonato presso la famiglia Jacquin, con
Franziska (allieva di Mozart) al pianoforte, Anton
Stadler al clarinetto, e lo stesso autore alla viola.

Domenica 12 dicembre 2021, ore 11.00
Teatro Gerolamo

Raffaella Ciapponi Clarinetto
Giulio Cazzani Violoncello
Massimiliano Baggio Pianoforte

W. A. Mozart Trio in Mi bemolle maggiore K 498 Kegelstatt
L. van Beethoven Trio n. 4 per clarinetto, violoncello e pianoforte in Si bemolle maggiore op. 11
J. Brahms Trio per clarinetto, violoncello e pianoforte in La minore op. 114

Concerto Straordinario
Orchestra Sinfonica Giovanile di Milano
IN SCENA!

Da sempre la Fondazione riserva un’attenzione
particolare al mondo dei giovani, non solo
con proposte musicali mirate (con il progetto
Educational), ma anche creando al proprio
interno compagini musicali composte da
giovani e giovanissimi. Per questo motivo,
nasce l’Orchestra Sinfonica Giovanile dove gli
studenti selezionati (tutti under 25 – laureandi
e laureati ai trienni e ai bienni dei Conservatori
di musica) hanno l’occasione di preparare un
ampio repertorio sinfonico sotto la guida sicura
delle prime parti dell’Orchestra Sinfonica prima
di giungere alle prove con i grandi direttori
che dirigeranno i concerti. Non perdere
l’appuntamento con il talento di questi giovani
musicisti!

Sabato 11 dicembre 2021, ore 18.00
Auditorium di Milano

Francesca Dego Violino
Orchestra Sinfonica Giovanile di Milano
Andrea Oddone Direttore

W. A. Mozart
Concerto per violino e orchestra n. 1
in Si bemolle maggiore K 207
L. van Beethoven
Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92

Stagione Sinfonica

SOGNI D’INVERNO

La Stagione sinfonica autunnale si chiude con
un programma tutto dedicato a Čajkovskij, dove
il celeberrimo Concerto per violino si accosta
al primo lavoro sinfonico del compositore.
Accompagnati dalle note della Prima sinfonia di
Čajkovskij, camminiamo sulla neve soffice di un
paesaggio sterminato della grande terra russa.
Musica a programma che era costata molto al
compositore, allora venticinquenne, tanto da
scrivere al fratello Modest “ho rovinato i miei
nervi nella dacia di Mjatlev, affaticandomi sulla
sinfonia, che stentava a venire”

Giovedì 16 dicembre 2021, ore 20.30
Venerdì 17 dicembre 2021, ore 20.00
Domenica 19 dicembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Alëna Baeva Violino
Jaume Santonja Direttore

P. I. Čajkovskij
Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35
P. I. Čajkovskij
Sinfonia n. 1 in Sol minore op. 13 Sogni d’inverno

Crescendo in Musica
LO SCHIACCIANOCI

È arrivato in città lo zio Drosselmeyer e
ha portato alla sua amata nipotina Clara
un bellissimo schiaccianoci! Un semplice
oggetto che, nelle mani di un bambino può
diventare qualcosa di meraviglioso. E così, lo
Schiaccianoci diventa un principe che, a capo di
un esercito di giocattoli, sconfigge la malvagia
regina dei topi e poi ci trasporta in un reame
incantato dove regna la pace e la dolcezza.
Scopri la magica storia dello Schiaccianoci
sulle dolci note di Čajkovskij

Sabato 18 dicembre 2021, ore 16.00
Auditorium di Milano

Nicola Olivieri Attore e Danzatore
Francesco Montemurro Testi
Camilla Meregalli Regia
Luigi Di Iorio Direttore
In collaborazione con Espressione Danza

Musiche di P. I. Čajkovskij

Concerto Straordinario
CHRISTMAS CAROLS

In tempo di Avvento, è entrata anche nella
nostra tradizione l’esecuzione di carole natalizie.
Nate in Inghilterra durante il Medioevo, le
carole costituiscono ancora oggi un elemento
unificante durante le feste. Una lunga tradizione
ben rappresentata dall’appuntamento che ogni
anno gli inglesi si danno alla vigilia di Natale
presso la suggestiva Cappella del King’s College
di Cambridge, dove il coro dà inizio al “Festival
of Nine Lessons and Carols”. Si tratta di una
cerimonia, un rito, che tutti attendono con gioia.

Con il medesimo sentimento, vi aspettiamo per
un grande concerto con le formazioni de laVerdi
per godere della magia del Natale insieme!

Sabato 22 dicembre 2021, ore 20.30

Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Coro di Voci Bianche
Coro I Giovani de laVerdi
Dario Grandini Maestro del Coro
Maria Teresa Tramontin Maestro del Coro di Voci Bianche e del Coro I Giovani de laVerdi
Ensemble dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Ruben Jais Direttore