Il docu-film sui 25 anni del MEI

I registi Marco Melluso e Diego Schiavo hanno presentato il progetto alla Film Commission della Regione Emilia Romagna

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Sono Marco Melluso e Diego Schiavo, i registi de “Il Conte Magico” e “La Signora Matilde”, ad aver presentanto alla Film Commission della Regione Emilia Romagna il progetto di realizzazione del docu-film sui 25 anni del MEI e di tutto il circuito della musica indipendente in Italia, attraverso la loro società di produzione cinematografica Mardi Gras.

Dopo aver incontrato il patron Giordano Sangiorgi, i registi si sono detti particolarmente interessati a realizzare un film-documentario sul MEI, la manifestazione musicale che quest’anno si svolgerà, come di consueto, a Faenza nei giorni 01 – 02 – 03 Ottobre.

La manifestazione è nata nel 1995 con il nome Festival delle Autoproduzioni, diventata poi ufficialmente MEI nel 1997. Cade quindi nel 2022 la ricorrenza dei 25 anni dalla sua fondazione.
Il MEI ha il merito di aver scoperto, nel corso degli anni, numerevoli artisti che hanno raggiunto poi la fama, tra cui i Måneskin, che prima di raggiungere la fama mondiale grazie alla vittoria dell’Eurovision, erano transitati da Faenza già nel 2016.

Per il DocuFilm, i registi adottivi Bolognesi, stanno pensando ad una troupe di professionisti che sia fortemente legata al territorio Emiliano Romagno, per sostenere le maestranze del territorio, dopo un anno così difficile a seguito dell’emergenza Covid-19.

Mattia Pace, presidente di Musicolor, che si sta occupando delle attività di coordinamento per la realizzazione del docu-film, ha dichiarato: “Il MEI è una manifestazione di grande valore strategico e di forte interesse per la regione Emilia Romagna. Ogni anno, grazie al MEI, la nostra regione vede l’arrivo di decine di migliaia di turisti portati qui dalla passione per la musica e l’arte che accomuna le persone.
Il MEI ha anche un indubbio valore nazionale per la sua unicità e capacità di creare links ed opportunità, mettendo in contatto e facendo incontrare a Faenzamigliaia di operatori culturali, imprese, artisti, maestranze, e lavoratori del mondo dello spettacolo.”

Con oltre 30 le realtà locali, regionali e nazionali che hanno già dato il loro sostegno al progetto, un particolare riconoscimento va al sostengo di AudioCoop, il coordimento delle etichette discografiche indipendenti, con oltre 200 soci iscritti provenienti da tutta Italia.

Hanno scritto in relazione al progetto di produzione di un film documentario, destinato al circuito cinematografico e televisivo intitolato “MEI, i primi 25 anni”, riconoscendo il notevole valore artistico e culturale dell’opera e manifestando insieme apprezzamento per la realizzazione del progetto ed esprimendo il vivo interesse a seguire la realizzazione del film: Il Sindaco di Faenza Massimo Isola, SIAE, Nuovo Imaie, Ascom Faenza, Musicolor di Bologna, Confesercenti Ravenna, Cna Unione dei Comuni della Romagna Faentina, ConfCooperative, Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, Associazione Italiana Artisti, nuova Rete dei Festival, Tavolo Permanente delle Fondazioni Bandistiche Italiane, Fondazione Lelio Luttazzi, estinazione Turistica Romagna – Visit Romagna, Associazione Culturale E20 di Finale Ligure, associazione Culturale Voci per la Libertà di Villadose, Caliel Next Generation di Torino, Consorzio Operatori Artistici di Palermo, Esibirsi di Pordenone, Fondazione Italiana Tempo Libero della Sicilia, MO’ l’Estate Spirit di San Marco in Lamis, NyArt Gallery di Ravenna, Pro Loco di Brisighella, Rete 100 Passi dalla Sicilia, l’Agenzia Ridens con le sedi a Milano e a Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche, Strada della Romagna dei Vini e dei Sapori, Museo Carlo Zauli, Consorzio Vini di Romagna, Music Academy, Fondazione Guerrino Tramonti, Acli, Associazione Nazionale Carabinieri, Associazione Musicale Gabriele Fattorini, Associazione MuiscAli, Associazione Panathlon, Associazione Ki Ken Tai, Caterina e I Tigli per i B & B, Casa della Musica di Faenza, etc.

Roberta Giallo sarà l’attice protagonista, voce narrante, intervistatrice e performer del DocuFilm sui 25 anni del MEI. Roberta è stat scelta dai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, con grande piacere del patron Giordano Sangiorgi, proprio in relazione alla sua vicinanza con il MEI e per il suo impegno a sostegno della musica indipendente, che dura da ormai molti anni.

Roberta Giallo inoltre, insieme ai due registi Bolognesi, aveva già collaborato come attrice protagonista per il film “Il Conte Magico”, collaborando con Antonio Pisu, Luciano Manzalini ed Eraldo turra de i Gemelli Ruggeri, Ivano Marescotti, etc.
Nel ruolo di Dory, Roberta si è aggiudicata la menzione come miglior attrice al Symbolic Art Film Festival di San Pietro Burgo.