Al Teatro Cristallo due concerti per sostenere concretamente le donne afghane

Un evento ideato da Franz Zanardo con il CISDA, in scena  domenica 17 ottobre

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Nell’ambito del percorso “Madre Terra” del Teatro Cristallo di Bolzano due concerti in uno, due eventi per aiutare concretamente le donne afghane in questo momento di estrema difficoltà: questo il progetto artistico ideato da Franz Zanardo e Teatro Cristallo, in collaborazione con l’Associazione CISDA Onlus – Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane, che vede la partecipazione di una cinquantina di musicisti locali che hanno aderito all’idea di supportare, seppur a distanza, la popolazione dell’Afghanistan e che prevede due momenti di spettacolo,  domenica 17 ottobre, rispettivamente alle 18 e alle 21. Un doppio concerto quindi quello che si terrà al Teatro Cristallo che prevede l’ingresso gratuito – con prenotazione obbligatoria -, dove il pubblico sarà invitato a sostenere, come e quanto potrà, i progetti del CISDA a favore delle donne.

 

La storia purtroppo è nota: il 15 agosto scorso, dopo 20 anni di guerra, l’Afghanistan è tornato in mano ai talebani che, non trovando ostacoli nella loro avanzata verso la capitale  Kabul, ed ancora prima che i soldati americani abbandonassero il paese  per volontà del Presidente Biden, hanno preso le redini del comando e hanno imposto la legge della Sharia. Un ritorno al passato che ha visto alla finestra gli stati occidentali e che ha lasciato sgomenti i cittadini del Paese e soprattutto le donne, prime vere vittime di un regime che lascia poche, pochissime libertà e nel quale i diritti del genere femminile finora conquistati – a fatica – sono, di fatto, cancellati. Gli enti e le istituzioni occidentali presenti in Afghanistan prima del nuovo regime sono usciti frettolosamente dal Paese, in una “corsa” verso l’aeroporto della capitale, così come hanno lasciato l’Afghanistan i membri delle diverse ambasciate: solo alcuni presidi sono oggi ancora attivi e riescono a mantenere i contatti diretti nel Paese con l’Italia. Tra questi c’è l’Associazione CISDA Onlus – il Coordinamento Italiano Sostegno Donne Afghane, presieduto da Carla Dazzi che domenica prossima, 17 ottobre, sarà al centro di un progetto di sostegno che vedrà l’Alto Adige abbracciare musicalmente, “a distanza”, l’Afghanistan. Oltre cinquanta musicisti locali, infatti, sollecitati dal vulcanico Franz Zanardo, hanno aderito all’idea di sostenere attivamente i progetti del CISDA, proponendo una raccolta fondi durante un concerto realizzato ad hoc al Teatro Cristallo di Bolzano. Un doppio concerto che si terrà domenica 17 ottobre alle ore 18 e alle 21 che prevede l’accesso gratuito per il pubblico in sala – con prenotazione però obbligatoria e green Pass – ma con invito a donare liberamente una quota per i progetti a favore delle donne dell’Afghanistan. In che modo si può aiutarle?

Per il sostegno concreto delle donne afghane si può far riferimento all’IBAN dell’ASSOCIAZIONE CISDA ONLUS: Banca Popolare Etica agenzia via Scarlatti 31, Milano
Conto corrente n. 113666 – CIN U – ABI 5018 – CAB 1600
IBAN: IT74Y0501801600000011136660, specificando nell’oggetto “Donazione liberale – emergenza Afghanistan” oppure sarà possibile donare direttamente in sala, la sera del concerto. Per approfondimenti sui progetti e sulle iniziative del CISDA si rinvia al sito Internet dell’Associazione www.cisda.it

Il concerto per le donne afghane di domenica 17 ottobre al Teatro Cristallo sarà presentato da Cornelia Dell’Eva ed Andrea Maffei; ospite d’onore della serata sarà proprio la presidente del CISDA Onlus Carla Dazzi che avrà modo di spiegare al pubblico le iniziative della sua associazione. Una domenica di musica e solidarietà, un’iniziativa che rientra nel percorso “Madre Terra” organizzato dal Teatro Cristallo di Bolzano in collaborazione con la Caritas Bolzano-Bressanone e dal Centro per la Pace di Bolzano.

Alle ore 18 saliranno sul palco:  Ina Pross, Mike Ometto, Andrea Stona, Camilla Guerrini, Franz Zanardo, Francesca Russo, Piergiorgio Veralli, Gianni Ghirardini, Mario Punzi, Valentina Furegato, Anni Pasqualotto, Francesca Bolognese, Lino Brotto, Daniel Ruocco, Luca Pallaver, Anika Schluderbacher, Tommaso Zamboni, Patrizia Vaccari, Claudia Zadra, Emilio Insolvibile, Setareh Heidari

Alle ore 21 invece i protagonisti del concerto saranno Domenico Laratta, Maurizio Pala, Francesco Basciu, Luise Lutt, Roberto Gorgazzini, Damiana Dellantonio, Franz Zanardo, Mike Ometto, Enrico Debertolini, Camilla Guerrini, Alberto Gerosa, Nancy Travaglini, Luca Pallaver, Diego Baruffaldi, Marco Zelda Picone, Leonardo Varner, Monika Callegaro, Federico Dezorzi, David Altieri, Chiara Bega, Tommy Roses, Patrick D’Amico, Marco Gardini, Luca Dall’Asta, Barbara Trevellin, Erjon Zeqo, Giorgio Cappelletto, Gabriele Muscolino, Clarissa Arena, Roberto Massa, Marco Gardini, Andrea Maffei.

E’ possibile prenotare il proprio posto sul sito del Teatro Cristallo www.teatrocristallo.it oppure scrivendo a prenotazioni@teatrocristallo.it

Si ricorda che per poter accedere alla sala, nel rispetto dell’art. 3 del Decreto Legge 23 luglio n. 105, è necessario esibire la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) insieme ad un documento di riconoscimento.

Questo doppio concerto fa parte del percorso “Madre Terra” che il Teatro Cristallo cura in collaborazione con la Caritas Bolzano-Bressanone e il Centro per la Pace di Bolzano. Il percorso della stagione 2021/22 ha già visto al suo interno il reading di e con Paolo Rumiz “Canto per Europa”, andato in scena giovedì scorso, 7 ottobre. I prossimi appuntamenti di “Madre Terra” sono venerdì 22 ottobre alle 18 in sala Giuliani “Trasportando parole” con la scrittrice, traduttrice e studiosa Elvira Mujčić sull’uso delle parole, da quelle dette a quelle non dette, da quelle scappate a quelle travisate, moderato da Barbara Gramegna. Seguirà poi l’incontro di presentazione del libro “Quando tornerò” previsto per lunedì 22 novembre alle 18 in sala Teatro, con lo scrittore Marco Balzano, moderato da Liliana Di Fede. Balzano, dopo il successo di “Resto qui”, focalizza la sua attenzione questa volta sulla storia di chi parte e di chi resta, una storia che ricorda quelle di molte badanti estere che partono per prendersi cura di altri, lasciando a casa loro pezzi di cuore, con i figli che si domandano dove sono finite le loro madri e covano dentro ambizioni, rabbie, attese che rimangono a volte inespresse, e a volte esplodono in tutta la loro drammatica durezza.   Infine chiuderà questa prima parte del percorso, la cui seconda parte verrà presentata a gennaio 2022 in concomitanza con la ripresa di stagione, l’incontro dedicato ai temi della razza e del razzismo in Italia, con la scrittrice Nadeesha Uyangoda – e moderato da Felicita Pedevilla -, che racconterà il suo ultimo lavoro “L’unica persona nera nella stanza”.