“Polvere” diretto da Antonio Romagnoli

Nei cinema a partire dal 25 ottobre, prodotto da Il Varco

250

In un ambiente sempre più claustrofobico, una donna subisce le dinamiche psicologiche proprie di un rapporto malato, da cui non ha la forza di uscire. Una realtà (quella, appunto, della violenza psicologica all’interno della coppia) che è molto più diffusa e pericolosa di quanto si possa immaginare, spesso taciuta a causa della necessità di mostrare agli altri una relazione felice. E’ a questa dolorosa verità che dà voce Polvere, diretto da Antonio Romagnoli e distribuito da Il Varco.

Racconta il regista Romagnoli: “La polvere a cui si allude nel titolo fa riferimento alle piccole violenze psicologiche che avvengono all’interno di una coppia e che, accumulandosi, danno origine a una violenza più grande e, seppur non subito tangibile, ancora più dannosa di quella fisica. Fa notizia, e di conseguenza percepiamo maggiormente rilevante l’episodio estremo di violenza. La fa meno il sottostante, incerto, facilmente sfuggente e occultabile sotto al tappeto, come la polvere”.


Il film debutterà nei cinema d’Italia con l’anteprima al Nuovo Aquila di Roma il 25, 26 e 27 ottobre. Per quest’ultimo giorno è previsto un incontro col pubblico alla presenza del regista Antonio Romagnoli e dell’attrice Roberta Mattei, moderato da Mimmo Calopresti. Il film proseguirà il suo percorso nella città di Milano, dove il 1° novembre sarà presentato al Wanted Clan alla presenza del regista e dell’attore protagonista Saverio La Ruina, mentre l’11 novembre sarà al cinema Arca di Pescara accompagnato dall’autore.

Nel cast l’attore, drammaturgo e regista teatrale La Ruina, con all’attivo due Premi UBU come miglior attore (Dissonorata e Italianesi), due Premi UBU per il miglior testo italiano (Dissonorata e La Borto) e il Premio Hystrio alla Drammaturgia. Protagonista femminile di questo film a due voci Roberta Mattei, candidata al David di Donatello come miglior attrice non protagonista per il film Italian Race (2016).


SINOSSI:
Un uomo e una donna iniziano una relazione, ma lentamente lui inizia un percorso di violenza psicologica, quindi intangibile, dalla quale sarà impossibile tornare indietro.