Maria Pia De Vito:Dreamers Live

Giovedì 2 Dicembre 2021 ore 21.00 Teatro del Popolo di Castelfiorentino (FI) Empoli Jazz Winter 2021 XIII Edizione -Jazz Takes the Green. 

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con Maria Pia De Vito: voce/ Julian Oliver Mazzariello: piano / Enzo Pietropaoli: contrabbasso / Alessandro Paternesi: batteria
Concerto organizzato da Empoli Jazz in collaborazione con Fondazione Teatro del Popolo
Biglietti € 15 Interi e € 12,00 ridotti Soci Coop etc.etc.

Appuntamento di eccezione il 2 Dicembre 2021  ore 21.00 al Teatro del Popolo di Castelfioretino (FI) con Dreamers, il nuovo lavoro discografico di Maria Pia De Vito.
Sarà il LIVE del LIVE. Infatti l’artista proporrà il repertorio di DREAMERS LIVE disco uscito nel mese di novembre 2021 allegato alla rivista MUSICA JAZZ ( https://www.musicajazz.it/libretti-mjcd1388/)
 È una collezione di canzoni di icone del songwriting americano: Paul Simon, David Crosby, Bob Dylan, Tom Waits e la sempre amata Joni Mitchell. Poeti e lucidi sognatori che, dagli anni sessanta ad oggi, hanno saputo emanare produzioni musicali di grande bellezza, incarnando in testi di profonda sincerità e forza poetica lo spirito del loro tempo. Sono brani storici e attualissimi, per contenuti e intenzioni, siano essi incentrati in disarmanti e disarmate riflessioni sul proprio privato, o nella professione di una critica sociale e politica.
L’interesse di Maria Pia De Vito per la forma canzone è ormai di lunga data: So Right, l’omaggio discografico dedicato a Joni Mitchell (2005), è diventato un “classico”, approdato nel 2007 anche al Blue Note di New York. Il lavoro, che vedeva nella formazione Danilo Rea e Enzo Pietropaoli e con ospite il batterista Aldo Romano, si proponeva di ripercorrere l’opera di Joni Mitchell attraverso le filosofie contemporanee, e prendendo strade autonome. Dal 2008 subentra al piano Julian Oliver Mazzariello, pianista sensibile e geniale, ed il progetto prende la forma “drumless”. La lunga e fortunata attività di questo trio lo porta a vette di grandissimo interplay, giungendo a farlo definire dal critico di Downbeat Ted Panken, in occasione della performance ad Umbria Jazz Winter 2017, “a think-as-one trio”. DREAMERS , il nuovo lavoro discografico insieme a questa compagine musicale affiatatissima, è arricchito del contributo ritmico e poetico del batterista Alessandro Paternesi.
Cantante e compositrice, inizia l’attività concertistica in gruppi di ricerca su musica etnica e musica colta dell’area mediterranea, balcanica e sudamericana. Dall’80 è attiva in campo jazzistico, collaborando con musicisti quali Ralph Towner, Ernst Rejiseger, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi e molti altri, partecipando ai più importanti festival internazionali di tutta Europa ed esibendosi in Teatri prestigiosi e diverse tournée mondiali. La sua ricerca sul canto e sulla voce abbraccia diversi campi d’azione: dalla personale elaborazione della lingua e la cultura napoletana attraverso la musica di improvvisazione e l’incontro con culture diverse, free jazz ed elettronica, la prossimità con la musica barocca, il lavoro sulla forma canzone senza limitazioni di genere.
Dal 2007 attiva con il duo Dialektos con Huw Warren con cui ha inciso due Cd per l’etichetta Parco della musica, suonando in tutta Europa ed un tour in estremo oriente. E’ stata protagonista dell’opera Diario dell’assassinata, presso il Teatro San Carlo di Napoli e ha varato nel 2011 il Progetto Il Pergolese (ECM, 2013). Sempre nel 2011 ha incontrato Guinga, il grande compositore brasiliano con cui svolge vari tour in Brasile, e ha registrato con lui Porto Da Madama, insieme a Maria Joao, Monica Salmaso. Fra il 2017 e il 2018 ha pubblicato Core[coraçao], suo lavoro di versioni in napoletano di brani di Chico Buarque, Guinga, Egberto Gismonti e Moresche ed altre invenzioni, prodotto con il Large Vocal Ensemble Burnogualà da lei diretto. Ha partecipato, fra i numerosi concerti, al festival “Antiqua” nell’ambito del Festival di Bolzano, a una residenza di Umbria Jazz Winter 2017 ad Orvieto. E’ stata nominata da Down Beat fra i dieci Artisti dell’anno nel 2001, nella categoria “Beyond Artist”.
Ha vinto nel 2008, 2009, 2011 il Top Jazz, Referendum della critica indetto dalla rivista Musica Jazz, dal 2010 al 2016 ha vinto il referendum popolare della rivista JAZZIT, nonché il premio Musica e Dischi 2012 per la migliore produzione internazionale con il suo disco Mind the Gap. Nel 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera, dall’associazione Musica Oggi.