Teatro Carbonetti

UNA NUOVA STAGIONE ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ - il cartellone che si snoderà tra febbraio e maggio 2022

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TEATRO CARBONETTI, UNA NUOVA STAGIONE ALL’INSEGNA DELLA QUALITÀ

Presentato il cartellone che si snoderà tra febbraio e maggio 2022: la proposta abbraccerà diversi generi e si svolgerà nel rispetto della normativa sanitaria.

È un cartellone di qualità quello presentato, giovedì 23 dicembre, quando si è alzato il sipario sulla nuova stagione del Teatro Carbonetti. In attesa che venga superata la pandemia e che si possa tornare ad una programmazione più tradizionale – che parta in autunno e si concluda in primavera inoltrata – l’Amministrazione comunale ha voluto comunque dare un segnale forte, andando oltre l’emergenza e programmando una serie di spettacoli tra febbraio e maggio 2022. Il tutto nel rigido rispetto della normativa sanitaria in vigore.

A dispetto della durata ridotta, dal punto di vista contenutistico si tratta di una vera e propria stagione teatrale, degna degli standard a cui ormai ci ha abituato il Carbonetti, volta ad abbracciare una varietà di generi che possano accontentare il proprio variegato pubblico, esigente, eterogeneo e molto attento alla qualità dell’offerta proposta.

«Il 2022 si spera che possa essere per il Teatro Carbonetti l’anno della ripartenza – commenta il Sindaco di Broni, Antonio Riviezziall’insegna del rinnovamento nei vari ambiti che lo compongono: non solo dal punto di vista dei contenuti proposti, ma anche nella forma, nel modo di accogliere il pubblico, continuando nella tradizione iniziata qualche anno fa che punta a far sentire gli spettatori non come semplici ospiti, ma mettendoli a proprio agio come a “casa propria”. Si è scelto il termine “ripartenza” e non “rilancio” o “rinascita” volutamente – aggiunge il primo cittadino – proprio perché si vuole far sì che il Carbonetti torni ad essere il motore della vita cultura non solo di Broni, ma di tutto il territorio circostante».

In altri termini, l’obiettivo è quello di rafforzare il ruolo del Teatro come vero e proprio polo culturale multilingue, che sappia rivolgersi tanto ai giovani quanto ai meno giovani, ai ragazzi, ai nonni, a tutte le famiglie, facendosi promotore dei valori di apertura, di inclusione e di condivisione. «Una piccola considerazione riguardo all’attualità del momento: visto che l’evolversi della situazione pandemica non è purtroppo prevedibile – conclude Riviezzi – chiediamo a tutto il nostro pubblico un po’ di pazienza; può essere che, a causa della normativa sanitaria vigente, in futuro qualche data debba essere spostata. Ma garantisco il massimo impegno, da parte dell’Amministrazione comunale, affinché la stagione possa svolgersi nel miglior modo possibile e riscuotere il successo che merita».

La programmazione proposta rispecchia la varietà dei desiderata del pubblico che ogni anno si raccolgono per l’individuazione dei titoli da inserire in cartellone. Ecco quindi che l’offerta proposta abbraccerà diversi generi, dalla commedia al musical, dal classico al comico, senza dimenticare la musica e i ragazzi.

Il teatro rappresenta da sempre una straordinaria opportunità di aggregazione e di incontro e uno stimolo alla vita culturale di una comunità, piccola o grande che sia – interviene la Consigliera Comunale con delega alla Cultura Prof.ssa Mara Scagni – In un periodo come quello che stiamo vivendo, proseguire e arricchire la stagione teatrale significa anche guardare al futuro con speranza: non dobbiamo dimenticare che il teatro è lavoro, è occupazione oltre che passione“.

L’Amministrazione Comunale non può che sostenere e incoraggiare la determinazione di tutti coloro che collaborano alla buona riuscita degli spettacoli e dell’Associazione Amici del Teatro, che ne promuove l’attività, e ringraziare un pubblico affezionato, esigente e attento – prosegue la Prof.ssa Mara Scagni – La rassegna mira al coinvolgimento di un pubblico ampio e variegato: gli spettacoli spaziano infatti attraverso generi diversi e proposte mirate, quali i Salotti musicali, la rassegna In Oltre, il Laboratorio Rap indirizzato ai più giovani“.

Tutti noi ci auguriamo che la stagione possa soddisfare le aspettative del pubblico che non ha mai cessato, anche nei momenti più difficili, di vivere il teatro e ci impegneremo affinché il Carbonetti, in futuro, possa fornire altre e sempre più stimolanti occasioni culturali e di intrattenimento” – conclude la Consigliera Comunale.

La stagione che presentiamo oggi è una stagione che vuole essere il più possibile inclusiva. Come Presidente dell’Associazione Amici del Teatro Carbonetti – a parlare è Marco Rezzani – Mi sento di iniziare il nuovo anno guardando al futuro con un’attenzione particolare al coinvolgimento dei nostri associati nelle attività che vengono proposte in cartellone”. “Stiamo lavorando per poter rivolgere a coloro che hanno deciso di sostenerci, una serie di eventi, oltre al tradizionale spettacolo a loro offerto, che sia di loro interesse e che li porti a ‘vivere’ il teatro anche sotto forme diverse – prosegue il Presidente dell’Associazione – Un esempio saranno i ‘Salotti musicali’, tre pomeriggi in musica nel ridotto del Carbonetti, consistenti in momenti di ascolto, di condivisione e di confronto tra il pubblico presente e gli artisti che si esibiranno”.

Mi auguro che il lungo periodo di privazioni che ha caratterizzato la vita di tutti noi in questi ultimi due anni, si stia avviando alla fine e che il Teatro Carbonetti possa riprendere con ancora più entusiasmo il suo cammino a servizio della cultura” – conclude Marco Rezzani.

A dare il via alla stagione 2022 saranno CORRADO TEDESCHI e Claudio Moneta con LEZIONI SEMISERIE PIRANDELLIANE – L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA, per la regia di Marco Rampoldi, in scena domenica 6 febbraio alle ore 17.
Lo spettacolo rappresenta, da un lato, la proposta sempre attuale e interessante di un classico del grande scrittore siciliano; dall’altro, una lettura in chiave fresca, tanto che la piéce viene preceduta da una divertente lezione-semiseria in cui si immagina che Tedeschi debba sostenere un esame, prima di affrontare il personaggio al centro de L’uomo dal fiore in bocca. Una sorta di “lezione” sui temi dell’essere e dell’apparire, su come le maschere contengano il seme della follia. L’intento è far sì che gli spettatori si lascino trasportare, abbandonando i preconcetti di noia spesso associati al teatro “classico”, disponendosi così ad assistere ad uno dei più grandi monologhi della storia del teatro.
L’uomo dal fiore in bocca è un semi-monologo di grande intensità; Corrado Tedeschi, in questo allestimento divertente, agile ed elegante, dà prova di tutto il suo talento teatrale impersonando la quieta disperazione del protagonista, dandone un’interpretazione antiretorica, miscelando il tragico, il grottesco e l’umoristico.

Dalla prosa si passa al musical con un titolo dedicato alle famiglie e a tutti gli amanti del genere: IL LIBRO DELLA GIUNGLA . IL VIAGGIO DI MOWGLI, domenica 20 febbraio ore 17.

Liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Kipling, SDT eventi presenta la storia che ha appassionato intere generazioni di famiglie. Il viaggio di Mowgli, bambino trovato dai lupi nella giungla ed allevato nel branco, l’amico del cuore dell’Orso Baloo e della pantera Bagheera.
Saranno proprio questi ultimi ad accompagnarlo alla ricerca delle sue radici in una giungla densa di pericoli ed insidie. Il serpente Kaa, affamato e pronto ad ingoiare il piccolo Mowgli, la tigre Shere Kan, cacciatore di uomini e il non meno terribile imperatore dei gorilla re Luigi che farà di tutto per rubare i segreti del mondo umano. Due ore di spettacolo all’insegna del divertimento e dell’amicizia con colpi di scena, musica, balli e scenografie travolgenti. Uno spettacolo per tutta la famiglia che saprà divertire e far riflettere grandi e piccoli sui valori dell’amore e dell’amicizia.

Domenica 6 marzo, ore 17, al Carbonetti tornerà l’operetta italiana con il GRAN GALA’ DELL’OPERETTA, della Compagnia Orchestra Musica in Scena.
Lo spettacolo proporrà tutte le arie d’operetta più famose e apprezzate.
Tra gli interpreti Paolo Marchese in qualità di direttore d’orchestra, il soprano Alessandra Floresta, Susie Georgiadis nel ruolo di soprano/soubrette, il tenore Danilo Formaggia, e il comico Umberto Scida.
La piéce vedrà la partecipazione della AUB Compagnia Italiana di Balletto.

La stagione teatrale proseguirà domenica 27 marzo alle ore 17.30, con un appuntamento imperdibile che vedrà sul palcoscenico del Carbonetti una delle attrici teatrali di grande successo della scena italiana, LELLA COSTA in SE NON POSSO BALLARE… NON E’ LA MIA RIVOLUZIONE, ispirato a “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini.
Mary Anderson ha inventato il tergicristallo. Lillian Gilbreth la pattumiera a pedale. Maria Telkes i pannelli solari. Ci sono Marie Curie, Nobel per la fisica, e Olympe De Gouges che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. Ci sono Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana; Martha Graham che fece scendere dalle punte e Pina Bausch che descrisse la vita danzando. E poi c’è Maria Callas con la sua voce immortale come immortale è il canto poetico di Emily Dickinson. C’è Angela Davis che lottò per i diritti civili degli afroamericani e c’è la fotoreporter Ilaria Alpi. Le sorelle Bell: Vanessa e naturalmente Virginia, la Woolf!

Entrano una dopo l’altra, chiamate con una citazione, un accento, una smorfia, un lazzo, una canzone, una strofa, un ricordo, una poesia, un gemito, una risata. O solo col nome, che a volte non serve aggiungere altro. Entrano ciarlando e muovendo le vesti, mentre in scena si avvicendano i cambi di stagione. Si aggirano come fossero, finalmente, felici tutte, per dirla con Elsa Morante che è lì con loro. Entrano come danzando Anna Pavlova, Hannah Arendt, Mae West, Grazia Deledda, Anna Frank, Eloisa, Artemisia Gentileschi e molte, molte altre, fino a farci girare la testa ed arrivare ad essere più di … cento! Una al minuto. Tante eppure non ancora tutte le valorose che Lella Costa, in uno spettacolo di grande virtuosismo, riesce ad evocare con la voce e con i gesti, invitandole come un gran cerimoniere, ad entrare e ballare con lei. Perché, come disse magistralmente e per sempre una di loro, Emma Goldman, se non posso ballare questa non è la mia rivoluzione.

Immancabile la serata all’insegna dell’umorismo che vedrà la presenza a Broni di NATALINO BALASSO con lo spettacolo DIZIONARIO BALASSO (COLPI DI TAG), in programma domenica 3 aprile alle ore 17.
Lo spettacolo vedrà la presenza di un grande libro al centro del palco, al cui interno troveranno spazio oltre duecentocinquanta lemmi incolonnati come in un dizionario.
È un libro pieno di parole ed in cerca di definizione, che l’artista consulterà con il pubblico. Non solo si cercheranno le parole, saranno le parole stesse a trovare gli spettatori. A seconda della parola casualmente trovata, Balasso improvviserà monologhi a partire dalla definizione del lemma.
Il Dizionario Balasso è un corollario al precedente monologo, Velodimaya, sulla comprensione comune del mondo. Ciò che governa questo nuovo monologo è la parola “definizione”, disinnescata e raccontata perché la definizione è ciò che ci fa vedere il mondo in maniera distorta, che ci fa credere che la Verità sia una sentenza “definitiva”. La parola porta già nel suo corpo la menzogna perché ogni significato ha confidenza col suo contrario, così che si può estendere a tutti gli umani quel che Don De Lillo scrive nel suo magnifico Cosmopolis: “Mentire è il tuo modo di parlare”.
Nel mondo contemporaneo le parole diventano “tag”, cioè etichettano le cose come si etichettano le mele: una ad una ma con lo stesso disegno. Il tag è definitivo per definizione, è la modalità tranciante in cui rientra la nostra comprensione della società. Ogni concetto è una scatola chiusa di cui leggiamo solo l’etichetta: il tag. Cosa c’è nella scatola? Perché ci ostiniamo a tenerle chiuse quelle scatole? È qui che Balasso si produrrà nell’arte in cui è ormai specializzato: rompere le scatole.

Come ormai da tradizione, il Teatro Carbonetti aprirà il suo sipario anche alle realtà locali e del territorio.

Ecco quindi che verrà riproposta la Rassegna InOltre, in cui compagnie e band del nostro territorio potranno trovare un’opportunità per presentare il proprio lavoro e farsi conoscere. Tre i titoli in programma.

Sabato 26 febbraio, ore 21, l’Associazione InCanto In Musica di Mede (PV) porta in scena al Teatro Carbonetti PINOCCHIO ALL’INCONTRARIO, regia di Malva Bogliotti. Partendo dal Pinocchio di Collodi, un attore, Francesco Mastrandrea, accompagnato da un chitarrista e un fisarmonicista (Claudio Piscina), costruiscono un percorso narrativo e musicale che guida gli spettatori nel magico mondo delle fiabe, dove le solite trame possono riservare finali a sorpresa!

Sabato 5 marzo, ore 21, BATTITI, concerto di musica della band LOS CANTABLOS di Stradella (PV). La band oltrepadana sulla scena da oltre trent’anni si propone al gran completo, con nuove leve e vecchie glorie, per una cavalcata musicale che spazia tra le hit italiane ed internazionali dagli anni 60 ad oggi, senza tralasciare i successi comico dialettali accompagnati dall’immancabile momento goliardico caratterizzato da inverosimili ospiti internazionali. A maggio, la Compagnia dialettale dell’Oratorio di Broni ripropone una commedia ispirata al famoso racconto di Mary Poppins, VERA L’UMBRELA MARIU’, sabato 14 maggio, ore 21.
Poi alcune novità, come accennato in premessa, tra cui i pomeriggi di incontro ascoltando musica e sorseggiando del tè con i SALOTTI MUSICALI nel Ridotto del teatro.

Tre appuntamenti che vedranno esibirsi in un locale raccolto che intende ricreare l’atmosfera dei salotti musicali, appunto, in cui il pubblico può passare alcune ore in compagnia della buona musica e sorseggiando qualcosa di buono, comodamente seduti ad un tavolo, magari in compagnia di amici.
Si parte sabato 19 marzo, alle 16.00, con “FISARMONICA VARIETA’” a cura di Giuseppe Spinelli. Si prosegue sabato 2 aprile, sempre alle ore 16.00, con il “CONCERTO BAROCCO” con la presenza di Giacomo Alfano al clarinetto e della mezzosoprano Mirea Marchetto Mollica. Infine sabato 30 aprile, allo stesso orario, sarà la volta del “QUARTETTO CHITARRE” con Dante Bignoli, Tarcisia Bonacina, Davide Crenna e Gianluigi Ubezio.
La Direzione artistica dell’iniziativa è a cura di Patrizia Patelmo e Gianni Docente, Presidente dell’Associazione Culturale Salotti D’Arte, il marketing e la comunicazione sono a cura di Alessandra Docente.

Altra novità della stagione le proposte rivolte al giovane pubblico. Oltre agli spettacoli teatrali a loro dedicati, come IL LIBRO DELLA GIUNGLA . IL VIAGGIO DI MOWGLI. e PINOCCHIO ALL’INCONTRARIO che troviamo nel cartellone, si proporrà una rassegna a loro dedicata. Tra gli appuntamenti in calendario un vero e proprio “LABORATORIO RAP “che affronterà a suon di musica la tematica giovanile dei social network, guidati da un musicista d’eccezione quale è Davide Borri.

Il workshop è rivolto ai giovani dai 14 ai 18 anni e si compone in due giornate di lavoro (sabato 5 e domenica 13 febbraio 2022) al termine delle quali i ragazzi incideranno un brano realizzato da loro. Non può mancare il teatro ragazzi che quest’anno propone uno spettacolo della Compagnia Teatro Gioco Vita di Piacenza, con cui il Carbonetti ha avuto, nel corso degli anni, una felice collaborazione che ha permesso in passato di portare in scena “spettacoli di ombre” che ha catturatoil pubblico più giovane e affascinato.
“IL PIU’ FURBO”, questo il titolo dello spettacolo che andrà in scena il 20 marzo 2022 alle ore 16, originariamente previsto nel 2020 e rimandato a causa della pandemia.
Lo spettacolo è tratto dall’opera di Mario Ramos, acclamato autore di libri illustrati per i piccoli. Un piccolo gioiello che è un concentrato di leggerezza e d’ironia, che fa ridere e pensare piccoli e grandi.

Per informazioni e prenotazioni: biglietteria@teatrocarbonetti.it – 366/8190785