Prove Aperte: la musica di nuovo a fianco del non profit milanese

Riprogrammati dal 13 marzo al 23 ottobre 2022 i tre appuntamenti del ciclo benefico previsti nel 2020

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Prove Aperte della Filarmonica della Scala - Riccardo Chailly

Un’anteprima gratuita domenica 23 gennaio 2022 dedicata alla città e agli oltre quaranta enti del terzo settore che in più di dieci anni hanno beneficiato dell’iniziativa, per festeggiare insieme i traguardi raggiunti. Riparte così l’undicesima edizione delle Prove Aperte della Filarmonica della Scala, l’iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con il Main Partner UniCredit, UniCredit Foundation ed Esselunga.

In occasione dell’apertura della quarantesima stagione della Filarmonica della Scala la prova inaugurale gratuita diretta da Riccardo Chailly celebrerà un nuovo inizio per il ciclo benefico, interrotto a causa dell’emergenza sanitaria nel febbraio 2020 dopo la prima esibizione a favore di OBM – Ospedale dei Bambini di Milano Buzzi Onlus con Ottavio Dantone sul podio. Sono invece stati riprogrammati gli altri tre appuntamenti a pagamento che anticipano i rispettivi concerti in cartellone e che raccolgono fondi a sostegno di altrettante associazioni che a Milano ospitano e assistono le famiglie di bambini e ragazzi, provenienti da tutta Italia, ricoverati nei più importanti ospedali milanesi. Il pubblico potrà quindi tornare ad assistere alle prove dei concerti al Teatro alla Scala a prezzi contenuti contribuendo allo stesso tempo a importanti cause sociali.

La prima prova, diretta da Andrea Noseda con Nikolai Demidenko al pianoforte, sarà domenica 13 marzo a favore di Fondazione Visitatrici per la Maternità Ada Bolchini Dell’Acqua Onlus. Domenica 10 aprile sarà la volta della serata a sostegno di PIM Pio Istituto di Maternità Onlus con Myung-Whun Chung sul podio. Ultimo appuntamento domenica 23 ottobre 2022 con la prova destinata a LILT Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Milano Monza Brianza APS, diretta da Riccardo Chailly con Pablo Ferrandez al violoncello.

Oltre che alle organizzazioni beneficiarie, l’anteprima inaugurale del 23 gennaio è riservata alle persone seguite dai Servizi Sociali del Comune di Milano; i biglietti sono distribuiti dall’Ufficio Centri Socio Ricreativi Comunali e dai Centri Aggregazione Giovanile Comunali. Il programma di rara bellezza accosterà la musica di Igor Stravinskij – le due Suite, quella per piccola orchestra e quella del 1919 da L’Oiseau de feu – a uno dei vertici del sinfonismo čajkovskiano, la Quinta in mi minore. Aprirà il concerto l’ouverture commissionata a Giorgio Battistelli per il quarantesimo anniversario dell’orchestra.

Cura dei bambini e degli anziani, lotta alla povertà, assistenza alle persone con disabilità, ricerca scientifica, iniziative per i giovani delle periferie. La proficua sinergia tra pubblico, privato e organizzazioni non profit ha permesso negli anni di rispondere a molti e diversi bisogni della comunità, rendendo le Prove Aperte un atteso appuntamento con la solidarietà per tutta la città, oltre che un evento molto sentito da un vasto pubblico di appassionati.

Un progetto unico nel suo genere che da oltre dieci anni vede collaborare la Filarmonica della Scala – con i direttori, i solisti ospiti e i musicisti tutti -, il Teatro alla Scala, il Comune di Milano e il Main Partner della Filarmonica UniCredit. UniCredit Foundation sostiene l’iniziativa partecipando all’identificazione dell’area di intervento e alla valutazione dei progetti presentati dalle organizzazioni non profit e contribuendo alla copertura dei costi organizzativi. Grazie anche alla collaborazione di Esselunga, che dalla decima edizione partecipa all’iniziativa, l’incasso degli appuntamenti è interamente devoluto alle associazioni beneficiarie. Il coordinamento generale è affidato ad Aragorn.

 

Dieci edizioni di Prove Aperte: un gesto concreto

L’attenzione della Filarmonica per il sociale è testimoniata dalle numerose iniziative promosse dall’Orchestra fin dal 1984, sia con serate dedicate alla raccolta fondi, sia con concerti pubblici dal grande valore simbolico che hanno contraddistinto la sua attività dalla sua creazione con Claudio Abbado.
Sono tanti gli enti non profit radicati nella comunità milanese sostenuti con questa iniziativa: Fondazione Don Gnocchi, FondazioneArché, Fondazione Casa della carità e Fondazione Floriani nel 2010, Comunità Nuova, Vidas, Centro per anziani “Ercole Ratti”, Scuola Italiana di Senologia e Opera San Francesco per i Poveri nel 2011. I cicli degli anni seguenti hanno avuto un unico filo conduttore.

La cura dei bambini è stata protagonista nel 2012, con Bambini senza Sbarre, CasAmica, Comin e OBM. Nel 2013 è stata la volta della lotta alla povertà, con Opera Cardinal Ferrari, Centro Francescano Maria della Passione, Cena dell’Amicizia e Pane Quotidiano. Caritas Ambrosiana, Auser Volontariato Milano, Fondazione Progetto Arca e Associazione Seneca, impegnate nell’assistenza agli anziani, hanno beneficiato dell’iniziativa nel 2014. Il tema dell’edizione 2015 è stato invece il sostegno alle persone con disabilità, con UILDM Milano, HANDICAP…su la testa!, Associazione iSemprevivi+ onlus e Progetto Itaca. La ricerca scientifica è stata il focus dell’edizione 2016, con Fondazione IEO – CCM, Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta, Fondazione Centro San Raffaele e Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. Protagonisti nel 2017 sono stati La Strada Onlus, La Lanterna Onlus, Amici di Edoardo Onlus e Azione Solidale Onlus e i loro progetti a favore dei giovani nelle periferie. Nel 2018 hanno beneficiato delle Prove Aperte Società Umanitaria, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Cooperativa Sociale Eureka! e Società di San Vincenzo De Paoli, che si occupano del benessere e della qualità di vita nella terza età. L’edizione 2019 è stata infine dedicata a quattro realtà milanesi che si occupano di bambini in difficoltà: Fondazione Arché, Fondazione Casa della carità, L’abilità e L’aliante.

Al progetto continuano ad aderire generosamente alcuni dei più prestigiosi musicisti del nostro tempo, tra questi Marc Albrecht,Daniel Barenboim, Semyon Bychkov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Ottavio Dantone, Christoph Eschenbach, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Daniel Harding, Fabio Luisi, Zubin Mehta, Gianandrea Noseda, Andrés Orozco-Estrada eGeorges Prêtre, oltre ai musicisti dell’Orchestra e ai solisti ospiti delle Stagioni di Concerti.

 

 

Carnet in vendita da giovedì 13 gennaio 2022: da 20€ a 140€ (esclusi diritti di prevendita).

Biglietti singoli in vendita dal 13 gennaio 2022: da 5€ a 35€ (esclusi diritti di prevendita).

Informazioni e prevendita: biglietteria@aragorn.ithttps://aragorn.vivaticket.it/