Cultura e cura: i musei accessibili alle persone con Alzheimer

Il 24 marzo i musei senesi ospitano una giornata internazionale di studio e formazione.

267

Una giornata di studio, formazione, confronto e condivisione di buone pratiche tra i musei che propongono attività dedicate alle persone con demenza: è in programma il prossimo 24 marzo, a Siena, “Resilient Museums – In-Person Exchange”, un appuntamento internazionale che torna finalmente a svolgersi in presenza.

L’evento, coordinato dal sistema MTA – Musei Toscani per l’Alzheimer, si terrà presso le due sedi del Sistema Museale Universitario Senese (SIMUS), il Museo di Strumentaria Medica e il Museo di Scienze della Terra, e presso il Complesso del Santa Maria della Scala di Siena. Il sistema MTA, rete tematica alla quale Fondazione Musei Senesi aderisce, lavora dal 2020 per coinvolgere le persone che vivono con la demenza nella vita culturale dei musei e si occupa soprattutto della formazione e dello scambio di esperienze tra direttori dei musei, educatrici museali e personale sanitario e assistenziale. L’evento di Siena è finalmente l’occasione per potersi ritrovare in presenza e rimette in gioco la necessaria collaborazione fra musei e operatori sanitari ricordandoci che, tanto più nel nostro momento storico, i musei non sono solo luoghi di destinazione turistica, ma spazi di vita e di benessere per le comunità locali. La giornata sarà divisa in due momenti: al mattino i workshop con i musei internazionali e nel pomeriggio la condivisione di esperienze portate avanti dai musei del territorio.

Sono otto i musei di Fondazione Musei Senesi che, già da alcuni anni anche tramite il supporto di MTA, svolgono attività prevalentemente con le RSA del territorio. A questi si uniscono altri quattro musei i cui operatori museali, insieme agli educatori geriatrici, stanno ultimando la formazione. Dopo le restrizioni causate dalla pandemia (quando alcune attività sono comunque andate avanti a distanza), Fondazione Musei Senesi presenterà a breve un nuovo calendario di appuntamenti rivolti alle persone con demenza e a chi se ne prende cura. In particolare, questi nuovi eventi si rivolgeranno, oltre che agli ospiti delle RSA, alle famiglie che hanno al proprio interno persone con Alzheimer, con l’obiettivo di rafforzare sul territorio una rete di musei accessibili e sviluppare la collaborazione fra il settore culturale e quello sociosanitario, contribuendo così alla costruzione di una società amica della demenza.

«Siamo onorati – afferma Elisa Bruttini, direttrice di FMSdi ospitare, con il Sistema Museale Universitario Senese, che pure aderisce a FMS, e il Complesso Museale del Santa Maria della Scala, questo evento di condivisione e dialogo professionale, legato a quei temi di inclusione e partecipazione cui la nostra missione è sempre più indirizzata. Un percorso in linea con una serie di azioni che da anni vede FMS impegnata in un processo di democratizzazione della cultura e miglioramento dell’accessibilità ai pubblici non convenzionali».

«Il ruolo delle arti e della cultura nella lotta alla solitudine e al declino cognitivo – aggiunge Cristina Bucci, membro del coordinamento di MTAè oggi ampiamente riconosciuto. I musei del Sistema MTA si pongono in una posizione significativa nel nuovo welfare, in relazione al benessere, alla qualità della vita, alla prevenzione. Consapevoli che l’ambiente museale può essere una risorsa importante per la cura, la promozione della salute e la costruzione di equità e di qualità sociale, i Musei Toscani per l’Alzheimer stanno lavorando con il servizio sociosanitario regionale per l’inclusione delle attività museali tra le risposte fornite dal sistema sociosanitario ai malati e alle loro famiglie».

 

Il sistema MTA

MTA Musei Toscani per l’Alzheimer è il sistema supportato dalla Regione Toscana per rendere accessibile l’arte e la cultura alle persone che vivono con la demenza. Formalizzato nel 2020, si occupa soprattutto di formazione permanente e si impegna affinché i programmi museali dedicati alle persone con demenza, e a chi se ne prende cura, siano integrati con gli interventi del servizio sociosanitario nazionale.

 

 

L’impegno di Fondazione Musei Senesi

Sono 12 i musei di FMS che aderiscono al sistema MTA: Buonconvento – Museo della Mezzadria senese, Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia; Murlo – Antiquarium di Poggio Civitate Museo Archeologico; Asciano – Museo Civico Archeologico e d’Arte Sacra Palazzo Corboli, Museo Cassioli, Pittura senese dell’Ottocento; Serre di Rapolano (Rapolano Terme) – Museo della Grancia; Pienza – Palazzo Borgia Museo Diocesano; Cetona – Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona; Poggibonsi – Archeodromo e Parco Archeologico di Poggio Imperiale. A Siena partecipano le Stanze della Memoria – Percorso Museale di Storia del Novecento Senese, il Museo di Strumentaria Medica e il Museo Botanico che afferiscono al SIMUS.

Oltre ai musei di FMS, partecipa il Complesso del Santa Maria della Scala.

 

 

Resilient Museums In-Persone Exchange è un’iniziativa del Sistema MTA, realizzata con il sostegno di Regione Toscana e Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi in Italia, in collaborazione con Manchester Museum, Manchester (UK); Zeeuws Museum, Middelburg (NL).

 

Il programma dettagliato della giornata in programma il 24 marzo è disponibile sul sito: https://www.museitoscanialzheimer.org/evento/resilient-museums-in-person-exchange/