Teatro Sistina, torna in scena Rugantino

Serena Autieri e Michele La Ginestra in scena a Roma da giovedì 10 marzo per lo spettacolo di Garinei e Giovannini.

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Rugantino compie 60 anni e li festeggia proprio al Teatro Sistina di Roma dove nel 1962 la celebre commedia musicale aveva debuttato con Nino Manfredi, Aldo Fabrizi e Lea Massari impegnati nei ruoli principali.
Dopo lo stop forzato causa pandemia, il Rugantino torna in scena a Roma per tre settimane, dal 10 al 27 marzo nell’allestimento originale di Garinei & Giovannini con la supervisione di Massimo Romeo Piparo che mantiene la regia di Pietro Garinei, le indimenticabili musiche del M° Armando Trovajoli, le preziose scene e i bellissimi costumi originali creati da Giulio Coltellacci.
Per la nonna edizione della commedia, nel ruolo della dissacrante e indimenticabile maschera del classico del teatro musicale italiano, ci sarà Michele La Ginestra che torna al ruolo di Rugantino per la terza volta, dopo il debutto nel 2001 con Sabrina Ferilli e la ripresa nel 2004.
Accanto a lui, la bellissima Serena Autieri, artista eclettica che torna nel ruolo della altera Rosetta per la seconda volta, dopo l’esperienza nel 2018 accanto a Enrico Montesano. Nel cast anche Nel cast, Edy Angelillo, per la terza volta, dopo il 2004 e il 2018, nel ruolo di Eusebia e Massimo Wertmuller che debutta nel ruolo di Mastro Titta, già interpretato da Aldo Fabrizi e Maurizio Mattioli, oltre a un nutrito cast di oltre 30 artisti.
Ambientata nella Roma papalina del 1830, la storia racconta di Rugantino, giovane popolano un po’ spaccone e un po’ nullafacente, che vive di espedienti con l’aiuto di Eusebia, che lui spaccia per sua sorella. Quando incontra la bella Rosetta, moglie del violento e gelosissimo Gnecco Er Matriciano, scommette che riuscirà a sedurla prima della Sera dei Lanternoni. Dopo peripezie e stratagemmi, ci riesce, ma finisce anche per innamorarsene e morirà da uomo pur di salvarne l’onore. Rugantino è irrinunciabile classico del teatro musicale italiano, uno spettacolo importante che immerge la platea nelle atmosfere della Roma papalina ottocentesca con una commovente, ironica, ma al tempo stesso nostalgica, impreziosita da alcuni celeberrimi brani come Roma nun fa la stupida stasera o Ciummachella. Una commedia intrisa della romanità di una volta scritta da Garinei & Giovannini, Pasquale Festa Campanile, Massimo Franciosa con la collaborazione artistica di Luigi Magni. Dopo Roma, lo spettacolo fa tappa al Teatro Augusteo di Napoli dove sarà in scena dal 3 al 10 aprile. Info e dettagli su www.ilsistina.it.

Fabiana Raponi