La catarsi dagli orrori dei regimi

Recensione di Alan Mauro Vai

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Beppe Rosso porta in scena Non mi pento di niente di Székely al Teatro Gobetti

All’interno della stagione del Teatro Stabile di Torino va in scena “Non mi pento di nulla” dell’affermato autore rumeno Csaba Székely, con la regia e l’interpretazione di Beppe Rosso, accompagnato da Lorenzo Bartoli e Annamaria Troisi, prodotto da ACTI Teatri Indipendenti /A.M.A. Factory con il sostegno di TAP Torino Arti Performative, Regione Piemonte e MIC

In scena un tavolo di legno, un asse che funge da porta, alcune sedie e in proscenio uno stuolo di bicchierini riepieni di un liquore denso e giallognolo. Da questo quadro, che ritrae un appartamento spoglio, prende l’avvio lo spettacolo, la voce del notiziario che annuncia l’arresto di un torturatore della Securitate, la polizia di regime comunista,  e l’arrivo inaspettato di Alex, un ex collega dell’inquilino dell’immobile, l’ex colonnello Dominic. Da questo evento a sconvolgere la tranquilla esistenza del pensionato, si dipana la storia intricata che avvolge l’ex colonnello, Alex e Liza, la vicina di casa di Dominic, un’adolescente con difficoltà psicologiche e un comportamento infantile, che genera nell’uomo un’insolita tenerezza.

Il testo è un geniale meccanismo ad orologeria che porta l’ex torturatore della Securitate ad un atto di pietà e ribellione contro la violenza gratuita cui Liza è sottoposta, causata indirettamente dalle azioni ignobili che Dominic aveva permesso e avallato durante la sua carriera militare. Ma nonostante tutto lui non si pente di nulla perché tutto ciò che ha fatto, lo ha fatto perché convinto di compiere il bene e di tutelare la sicurezza del proprio paese.

Beppe Rosso realizza una regia minimalista e intensa, in cui i dialoghi fra i personaggi esaltano le loro vicende emotive, facendo emergere i colpi di scena del testo e il messaggio potentissimo della drammaturgia. Il passato torna, tramite vie inaspettate, a riscuotere il conto di un pesante fardello e la catarsi può avvenire se si guarda con occhio lucido ed empatico alle situazioni tragiche di chi sta peggio di noi. Lorenzo Bartoli e Annamaria Troisi incarnano con profondità e concretezza due personaggi veri e intensi, rendendo ancora più vivo ed emotivo il percorso registico realizzato da Beppe Rosso, ottimo interprete. 

Visto il 24 aprile 2022

Teatro Gobetti – Torino

Non mi pento di niente

di Csaba Székely

traduzione Roberto Merlo

con Beppe Rosso, Lorenzo Bartoli, Annamaria Troisi

regia Beppe Rosso

scene e light design Lucio Diana

musiche Mirko Lodedo

ambientazioni sonore Guglielmo Diana

costumi Fabiana Tomasi

aiuto regia Thea Dellavalle

collaborazione drammaturgica Debora Milone

ACTI Teatri Indipendenti /A.M.A. Factory

con il sostegno di TAP Torino Arti Performative

Regione Piemonte e MIC