La musica dei Queen trasforma Piazza Giorgione nell’Arena di Wembley

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Sarà una serata che il pubblico di Castelfranco Veneto e gli stessi artisti conserveranno a lungo nella memoria quella che ha avuto luogo ieri, mercoledì 27 luglio, nel suggestivo scenario di Piazza Giorgione nel Comune trevigiano, tornata finalmente a riempirsi dopo i due anni di restrizioni dovute alla pandemia.

Oltre ottomila persone al concerto

Una moltitudine di persone, oltre 8000, di cui dal palco si faceva fatica a vedere la fine, ha potuto assistere a “Diego Basso Direttore d’Orchestra PLAYS QUEEN”, evento unico nel suo genere che ha visto uniti l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e le voci soliste e coro di Art Voice Academy dirette dal Maestro Diego Basso e il chitarrista Stef Burns in un concerto che ha ripercorso l’intera carriera dei Queen eseguendo in versione ritmico sinfonica un’accurata selezione dei brani che hanno fatto la storia del rock e che sono rimasti nel cuore non solo dei fan ma di tutti coloro che amano la musica.

Una selezione di brani che hanno fatto la storia del rock

Già la partenza ha scaldato subito l’atmosfera con le hit “Somebody to love”, “Bohemian Rapsody” “Radio Gaga”, “Hammer to fall” e “Crazy litte thing called love”, cui è seguito un momento più romantico con “No one but you” e “love of my Live”. Per riprendere poi subito la strada del rock con “We will rock you” e “Seven Seas of Rhye”.

Dopo “A Kind of Magic” la sorpresa: sul palco è salita la soprano Claudia Sasso per eseguire per la prima volta, insieme al solista Manolo Soldera, “Barcelona”, brano straordinario di Mercury capace di riunire la lirica con il pop.

A sorpresa la soprano Claudia Sasso esegue “Barcelona”

Si è proseguendo poi con un crescendo per arrivare all’ultimo brano in scaletta “The show must go on”. Immancabile la richiesta di bis, che ha visto i musicisti tornare sul palco per ben tre volte e chiudere con quello che possiamo considerare l’inno della serata castellana: “We are the champions”.

L’orchestrazione e la direzione del Maestro Basso hanno permesso di esaltare al meglio la professionalità dei musicisti dell’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana e le voci di Anna Danieli, Claudia Ferronato, Sonia Fontana, Lorenzo Menegazzo, Giuseppe Lopizzo, Barbara Lorenzato, Cristina Mariz e Manolo Soldera.

Straordinaria performance di Stef Burns

Ad impreziosire il tutto il virtuosismo di Stef Burs, noto al grande pubblico come chitarrista di Vasco Rossi, ma che nel corso della sua carriera ha collaborato con vere e proprie leggende del rock. Perfettamente integrato con le voci e l’orchestra ha donato al pubblico una performance straordinaria che, seppur per una notte, ha trasformato Piazza Giorgione nell’Arena di Wembley.

Una magia che ripeterà questa sera a Legnago, in provincia di Verona, in occasione del concerto- evento di chiusura del Salieri Festival.

Il concerto, produzione AVA Sound Live Music, è stato promosso dal Comune di Castelfranco Veneto in collaborazione con Art Voice Academy e Agenzia Zurich Spadavecchia & Partners Srl. Partner sono Bluergo, Resingroup srl, I Giardini del Sole, Marauto, Penta Services srl, Cantine Ponte.