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Teatro Vascello, Amistade di Rezza/Mastrella

La trilogia di Rezza/Mastrella

Il Teatro Vascello ospita la trilogia di Antonio Rezza e Flavia Mastrella con Amistade, Fotofinish e Hybris.

Dal 12 al 17 dicembre va in scena, Amistade, una storia a due voci, quella di Fabrizio De André registrata durante i concerti e quella di Antonio Rezza live. Tutto si svolge nell’habitat materico – visuale di Flavia Mastrella potenziato da frammenti di videoproiezioni e video mapping. Insieme a Antonio Rezza in scena c’è Ivan Bellavista. La voce e il movimento si alternano, gli editti di Fabrizio De André, parole del passato, si uniscono alla voce di Antonio Rezza creando una vicenda in continuità con il nostro presente fatto di abusi e veicolazioni di massa straordinariamente efficaci.

dal 19 al 31 dicembre 
dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
FOTOFINISH
(mai) scritto da Antonio Rezza allestimento Flavia Mastrella
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista / Manolo Muoio
produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello
ufficio stampa Chiara Crupi – Artinconnessione e comunicazione digitale Tamara Viola
Durata: 100’
Il teatro rimarrà chiuso i giorni: 24-25-26 dicembre,
domenica 31 dicembre ore 21:30 Speciale Capodanno
Al termine dello spettacolo, dopo il brindisi di rito, si terrà l’Asta al buio, un format sempreverde di Antonio Rezza che vestirà i panni di banditore d’eccezione. Si tratta di un’asta unica nel suo genere: i pezzi battuti non saranno visibili dai compratori che dovranno intuire dalle descrizioni del banditore se l’investimento è fruttuoso o se sia il caso di scommettere sul successivo. Il regalo poetico sono gli expertise, scritti e pensati da Antonio Rezza, che rendono ogni elemento unico e indimenticabile.

È la storia di un uomo che si fotografa per sentirsi meno solo.
Apre così uno studio dove si immortala fingendosi ora cliente ora fotografo esperto.
E grazie alla moltiplicazione della sua immagine arriva a credersi un politico che parla alla folla. Una folla che non c’è. Ma che lo galvanizza come tutte le cose che non avremo mai.
Tra un comizio e l’altro arriva a proclamarsi costruttore di ospedali ambulanti che si spostano direttamente nelle case dei malati.
E all’interno di questi ospedali c’è sempre lui: sotto le vesti del primario, sotto quelle del degente e sotto quelle delle suore cappellone che sostituiscono la medicina con gli strumenti della fede.
Ben presto, grazie all’inflazione della sua immagine, è convinto di non essere più solo.
E continua nelle sue scorribande politiche delegando sé stesso alla cultura per costruire impossibili cinema dove l’erotismo differisce dalla pornografia solo per qualche traccia labile di dialogo. E ipotizza incendi e sciagure, ipotizza uscite di sicurezza per portare in salvo lo spettatore medio che lui stesso rappresenta.
Di tanto in tanto torna dal fotografo che è per costringersi a scattarsi nuove foto. E impazzisce a poco a poco.
Ma mai completamente.

 

dal 3 al 14 gennaio 2024

dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
debutto mercoledì 3 gennaio h 21
HYBRIS
(mai) scritto da Antonio Rezza
habitat Flavia Mastrella
con Antonio Rezza
e con Ivan Bellavista, Manolo Muoio, Chiara Perrini, Enzo Di Norscia, Antonella Rizzo, Daniele Cavaioli e con la partecipazione straordinaria di Maria Grazia Sughi
produzione RezzaMastrella, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Teatro di Sardegna
coproduzione Spoleto, Festival dei Due Mondi
ufficio stampa Chiara Crupi – Artinconnessione e comunicazione digitale Tamara Viola
durata: 80’
Come si possono riempire le cose vuote? È possibile che il vuoto sia solo un punto di
vista? La porta…perché solo così ci si allontana. Ognuno perde l’orientamento, la
certezza di essere in un luogo, perde il suo regno così in terra e non in cielo. L’uomo fa
il verso alla belva. Che lui stesso rappresenta. Senza rancore. La porta ha
perso la stanza e il suo significato, apre sul nulla e chiude sul nulla. Divide quello che
non c’è… intorno un ambiente asettico fatto di bagliori. L’essere è prigioniero del corpo, fascinato dall’onnipotenza della sua immagine trasforma il suo aspetto per raggiungere la bellezza immobile e silente che tanto gli è cara. Le gabbie naturali imposte dal mondo legiferano della nascita, della crescita e della cultura, ma la morte è come al solito insabbiata; ai bambolotti queste cose sembrano inutili sofferenze, antiche volgarità.
La porta attraversata dal corpo, che è di cervello e profondamente pigro, si trasforma in un portale nel vuoto; al bordo del precipizio si può immaginare un mondo alternativo ma il bambolotto si lascia abitare da chiunque, di ognuno prende un pezzo, uno spunto, sicuro e consapevole di dare una direzione sua alle cose. La spina dorsale si
allunga e si anima: finalmente si divide.

Biglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti, studenti universitari, docenti e operatori delle scuole di teatro, cinema e danza 16 euro – gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona.

 

Dal 12 al 17 dicembre
dal martedi al venerdi h 21, sabato h 19 e domenica h 17
AMISTADE

dal 19 al 31 dicembre
dal martedi al venerdi h 21, sabato h 19 e domenica h 17
FOTOFINISH
domenica 31 dicembre ore 21:30 Speciale Capodanno

dal 3 al 14 gennaio 2024
dal martedi al venerdi h 21, sabato h 19 e domenica h 17
debutto mercoledi 3 gennaio h 21
HYBRIS

 

 

Dal 12 al 17 dicembre
dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
AMISTADE
di Antonio Rezza e Flavia Mastrella
con Antonio Rezza, Ivan Bellavista
e la presenza straordinaria di Fabrizio De Andrè
Una contaminazione di: Flavia Mastrella, Antonio Rezza sfuggita dalle labbra di Dori Ghezzi
montaggio: Barbara Faonio
assistente alla creazione per Fratto_X: Massimo Camilli
disegno luci: Daria Grispino
luci e tecnica: Alice Mollica
progetto video mapping e suono: Giacomo Sanna e Pietro Soru
video e audio: Giorgia Mascia e Alessandro Pulloni
macchinista: Andrea Zanarini
organizzazione: Marta Gagliardi, Simona Loi e Stefania Saltarelli
produzione: Sardegna Teatro Mixed Reality, RezzaMastrella
in collaborazione con: Fondazione Fabrizio De André, Teatro Vascello di Roma, Fondazione Sardegna Film Commission, Fondazione di Sardegna
con estratti di: FRATTO_X di RezzaMastrella
Materiale Teche Rai su licenza di Rai Com S.p.A.

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