“Amenoblues”

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Si giunge al secondo e ultimo week end ad Ameno per la settima edizione di Amenoblues Festival, prima dell’ultimo concerto il 22 luglio ad Armeno.

Un fine settimana ad altissimo livello, con ospiti internazionali e in esclusiva per l’Italia.

Non passa inosservato il concerto della East River String Band venerdì 8 luglio con ospite il maestro fumettista Robert Crumb, al suo primo concerto in Italia. Un evento unico e irripetibile. Richiamata per acclamazione, conclude la serata di venerdì la band italo/austro/americana di Brian Templeton, Enrico Crivellaro e Raphael Wressnig che l’anno scorso chiuse il festival con un concerto memorabile.

Sabato 9 luglio sul palco di Ameno si alterna una doppia presenza statunitense: 19th Street Red, “l’itinerante rosso della 19esima strada”, interprete della tradizione del blues più genuino e a seguire Janiva Magness, tra le più stimate interpreti di blues del terzo millennio, con un curriculum di esibizioni in tutto il mondo e alla sua unica data italiana.

VENERDI’ 8 LUGLIO ORE 21

Eden & John’s East River String Band con Robert Crumb (USA)

Eden Brower: chitarra, ukulele, voce

John Heneghan: chitarra, mandolino, voce

Robert Crumb: mandolino

Costituita nel 2006 dai due polistrumentisti Eden Brower e John Heneghan, la East River String Band trae ispirazione dal vasto repertorio folk, blues e pop dell’America della Grande Depressione, a cui si accosta con passione e una salutare irriverenza. Il duo si avvale spesso di altri musicisti in qualità di ospiti, tra cui il maestro dei fumetti underground Robert Crumb, creatore di personaggi come Fritz the Cat e Mr. Natural e illustratore di decine di dischi di blues, oldtime music e rock. Crumb, che ha realizzato le copertine di tre album per Eden & John, si accompagna alla band col suo mandolino, uno strumento che pratica dagli anni Settanta quando era membro dei Cheap Suit Serenaders.

Robert Crumb nasce a Filadelfia il 30 agosto 1943. Nel 1967 crea Zap Comix, rivista contenitore, che ospita i suoi personaggi più famosi: “Fritz il gatto” e “Mr. Natural”.

Diventato presto un caposcuola, viene chiamato da Janis Joplin a illustrare la copertina del suo album “Cheap Thrills”.

Per il suo immaginario dirompente, nel 1969 viene arrestato a New York con l’imputazione di oscenità in una storia su Zap Comix n.4.

Nel 1970, in seguito all’enorme successo del film a cartoni animati di Fritz the Cat, animato da Ralph Bakshi – che trasforma il personaggio in un feticcio e in un brand “di moda” a livello planetario – Crumb decide di farlo morire in maniera spietata nei fumetti, per impedire qualunque ulteriore depauperamento del messaggio di rivolta del Gatto e la sua “normalizzazione” commerciale.

Crumb non ha mai rinunciato ai suoi messaggi di rottura e di destabilizzazione. Se da una parte il MOMA nel 1990 ospita un’esposizione delle sue opere, dall’altra Crumb nel 1993 realizza e pubblica due fumetti profondamente provocatori, per la loro smaccata carica antisemita e razzista: “When the Goddam Jews Take Over America!” e “When the Niggers Take Over America!”.

In Italia i suoi fumetti sono stati pubblicati su “Linus”, “Fallo!” “Re Nudo” e raccolti da Milano Libri e Stampa Alternativa.

Mauro Ferrarese (ITA)

Mauro Ferrarese è un appassionato interprete delle prime forme della musica del diavolo, Pre War Blues o Folk Blues. E’ lo studio e l’approfondimento di questo genere musicale la base del suo ultimo lavoro che presenterà al festival. Wounds Wine & Words, 12 canzoni originali che racchiudono tutte le influenze che hanno formato lo stile di Ferrarese.

Crivellaro / Wresnig / Templeton (ITA/AUT/USA)

Brian Templeton: voce, armonica

Raphael Wressnig: organo Hammond B3

Enrico Crivellaro: chitarra

Silvio Berger: batteria

Il chitarrista Enrico Crivellaro e l’organista Raphael Wressnig esplorano con successo la linea di confine tra blues, funk e jazz; la loro collaborazione sul campo è documentata in un eccellente cd/dvd “Live at the Off Festival”, registrato in presa diretta in Croazia nell’estate del 2007.

Tra le stelle europee dell’Hammond B3, Raphael Wressnig è stato votato organista del mese dagli Archivi Internazionali dell’Organo Jazz, e Organista Austriaco dell’anno 2007. Il suo album “In Between” è stato nominato migliore album jazz dalla rivista “Concerto”.

Nato a Padova e maturato artisticamente a Los Angeles, Enrico Crivellaro è stato solista di riferimento per James Harman, i “13” di Lester Butler, la Royal Crown Revue e Janiva Magness. Il suo cd “Mojo Zone” è stato recensito con 4 stelle da “Downbeat”, la più prestigiosa rivista di jazz e blues del mondo.

Brian Templeton è suonatore di armonica, compositore, cantante e showman a tutto tondo. Scaltro animale da palcoscenico, nel recente passato guidava i Radio Kings, forse la più giovane band della storia ad aver inciso un album nel club di B.B. King a Memphis. Dotato di una perizia strumentale ammirata da Jerry Portnoy e James Cotton, suoi passati datori di lavoro, e di una voce intensa e flessibile, Brian esprime l’immediatezza del rock blues urbano, la malinconia del soul di campagna e lo humour delle ballate color caffelatte.

SABATO 9 LUGLIO ORE 21

19th Street Red (USA)

Randy “19th Street Red” Cohen: voce, chitarra, armonica

Herve Fernandez: chitarra

Julian “Babyface” Duboise: batteria

Phillip Ellez: basso

Al termine di un fruttuoso apprendistato musicale tra la nativa Washington, Chicago e le strade della California, nel 2002 Randy Cohen, alias 19th Street Red, ha eletto New Orleans come base operativa. Dopo l’uragano Katrina ha proseguito la missione nel tramandare e reinterpretare la tradizione del blues più genuino alternandosi tra Austin, Memphis e il Mississippi.

Nei grandi festival globalizzati o sui marciapiedi del Quartiere Francese, con un essenziale gruppo di comprimari o nella collaudata veste di one-man band, l’itinerante “Rosso della Diciannovesima Strada” ha deliziato ascoltatori di ogni età con uno stile viscerale e senza compromessi appreso da giganti come Big Joe Williams e Howlin’ Wolf.

Janiva Magness (USA)

Janiva Magness: voce

Zach Zunis: chitarra

Jim Alfredson: organo Hammond

Matt Tecu: batteria

Tra le più stimate interpreti di blues del terzo millennio, Janiva Magness ha collezionato più premi di qualsiasi altra collega donna. Nella sua road map di esibizioni in tutto il mondo  ha visitato anche, nell’aprile 2008, Iraq e Kuwait come headliner di Bluzapalooza, il primo blues tour espressamente rivolto alle truppe americane. Nella vita non ha però incontrato soltanto successi. Rimasta orfana dopo il suicidio di entrambi i genitori, ragazza madre a 17 anni, Janiva trovò conforto nel blues quando una sera, ancora minorenne, assistette a uno show di Otis Rush. “Otis suonava come se ne andasse della sua vita, con un’intensità assoluta, sul bordo della disperazione. Non sapevo bene di cosa si trattasse, ma sentivo che quella musica sarebbe stata la mia salvezza”.

La convinta passione, lo slancio emotivo e la capacità telepatica di raggiungere il cuore del pubblico assicurano il posto di Janiva Magness nell’elite del blues. “Abbiamo più che mai bisogno di musica vera. Il blues è un messaggio di speranza che riesce a far intravedere quello che manca nella vita di una persona”. Attiva in programmi sociali di aiuto alle famiglie in difficoltà, la Magness si è nel frattempo riavvicinata alla figlia e ora è nonna di un maschietto. “Il fato non deve diventare il nostro destino. Io ne sono la prova vivente”.

Amenoblues festival

Tutti i concerti iniziano alle ore 21

www.amenoblues.it – info@amenoblues.it – tel. 335 5957335 /347 2457589

Biglietti:  8 euro per le serate di Ameno, gratuito under 14 e over 70

Informazioni turistiche: Distretto Turistico dei Laghi www.distrettolaghi.it

Consorzio Cusio Turismo www.lagodorta.net

 

Informazioni stampa: Alessandra Valsecchi – press@amenoblues.it – tel. 340 340 5184

 

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