Questa città – Napoli,ieri ed oggi. Senza veli,senza retorica

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PATRIZIO TRAMPETTI &  LETTI SFATTI

Ospite PEPPE BARRA

Con la partecipazione in video di ERRI DE LUCA

Jennà Romano, voce e chitarra

Roberto Marangio, basso

Mirko Del Gaudio, batteria

Ad una riflessione sull’Italia e gli italiani d’oggi non poteva mancare il confronto fra il Nord e il Sud. E del sud Italia, Napoli è forse l’icona, nel bene e nel male.

Lo spettacolo Questa Città” nasce da un libro con allegato un videoclip,mercoledi 13 luglio a Villa Pamphilj per “I concerti nel parco”, scritto ed interpretato da Erri De Luca, Patrizio Trampetti e i Letti Sfatti che parla proprio di Napoli, Neapolis, capace di trasfigurarsi in tutte le altre città nuove del mondo: Villeneuve, Newtown, Neustadt, Novigrad.

Questa Napoli di oggi e di ieri è una città descritta dalla forza della poesia di Erri De Luca, dal vigore della musica del  gruppo rock Letti Sfatti e di Patrizio Trampetti e dal genio istrionico di Peppe Barra.

Il risultato di questa join venture è “Questa Città”, una produzione originale alla sua Prima Italiana: un racconto, ma più che racconto una “radiografia sonora”della Napoli d’oggi, che ne canta l’amore e la distruzione, lo scempio ambientale e sociale che subisce quotidianamente, contaminando il racconto con l’energia travolgente che li caratterizza e facendo anche qualche puntata nella grande Napoli del passato. Lo spettacolo è impreziosito dalla proiezione delle foto di Sergio Siano fotoreporter de Il Mattino e dalla partecipazione, in un intervento video, di Erri De Luca, che racconta la città partenopea nel suo personalissimo ed incisivo stile.

I Letti Sfatti sono capaci di fondere canzoni, satira e poesia in una miscela che loro stessi amano definire “rock di provincia”. Nello spettacolo verranno  eseguite canzoni che hanno caratterizzato i vari movimenti musicali di Napoli,  mettendo a confronto più di una generazione. Si parte dal folk revival degli anni’60 con la partecipazione di Peppe Barra che interpreterà alcuni brani del  suo repertorio rivisitati in forma etno-rock oltre a A vita ‘do’ musicista, un pezzo originale (scritto per lui  dai Letti Sfatti). Ci sono canti come Jescè sole che risale al 1200, villanelle del XVI secolo (Vurria addeventare, In galera li panettieri etc.), canti della tradizione viva (Madonna de la Grazia, Tammurriata alli uno) fino ad arrivare a perle della musica d’autore come Un Giorno credi, Feste di Piazza, scritte da Patrizio Trampetti per Edoardo Bennato. C’è anche un omaggio al movimento prog napoletano degli anni ’70’ che vede come ospite Lino Vairetti leader degli Osanna. Una finestra sulla musica di provincia, passata e presente che non dimentica di sottolineare l’attuale disincanto delle nuove generazioni rispetto alla politica, alle istituzioni, alla religione.

Relazioni con la stampa: Marina Nocilla 338 7172263; marinanocilla@tin.it;

Maurizio Quattrini: 338 8485333; maurizioquattrini@yahoo.it

LETTI SFATTI

Nascono con l’idea di fondere canzoni , satira e poesia in una miscela che loro stessi amano definire “Rock di Provincia”.

Dall’ hinterland napoletano (dietro la nuca della città) modellano e irrobustiscono il proprio linguaggio musicale che col passare del tempo diventa sempre più riconoscibile, particolare e più Letti Sfatti.

Il materiale di un loro spettacolo diventa il loro primo disco, che conterrà nove canzoni e verrà reso edito da una etichetta indipendente (Ed. Rima Milano).

Nel Dicembre del ‘ 99 i Letti Sfatti sono vincitori al prestigioso ” Premio Ciampi” .

Si esibiranno dal vivo il 3 Dicembre a Livorno e verranno premiati per due loro brani

” Vorrei vedere il Papa ” e  ” La Giungla ” con il Premio Ciampi  ” Omaggio a Stefano Ronzani ” .

Nell’estate del 2000 i  Letti Sfatti affiancano ” Napoli Centrale ” ( J.Senese, Franco Del Prete…) uno dei gruppi storici napoletani in un concerto tenutosi sugli spalti del Maschio Angioino, e realizzano insieme uno spettacolo vario e suggestivo.

Nel 2002 il gruppo si appresta a portare in giro ” Dietro la nuca della città “ un concerto atipico in cui la musica suonata si sincronizza  con  immagini video che scorrono su di uno schermo gigante alle loro spalle; immagini inedite, omaggi a grandi registi e foto di Sergio Siano, messe a disposizione dall’archivio fotografico de ” Il Mattino ” di Napoli, commentano musica e parole.

Il 7 Dicembre 2003 sono tra i vincitori di “ Ritmi Globali  Europei  “ una tra le più autorevoli manifestazioni  di musica indipendente. La registrazione della loro esibizione al Teatro delle voci di Treviso,  farà parte della compilation “ Ritmi Globali 2003 “.

Nel Maggio del 2004 i Letti Sfatti registrano la colonna sonora del film “ Ventitrè “ di Duccio Forzano con protagonisti i Ditelo voi e prodotto da Guido e Maurizio De Angelis.

Ma nel corso dell’anno accademico 2005 alla Yale University, università americana, viene  scelto a  scopo didattico “ La giungla “ brano dei Letti Sfatti che riscuote notevole interesse da parte dei giovani undergraduates (età media 17-20 anni) tanto che la stessa docente Maria Vitaliano, decide di inserire nel programma didattico dell’anno accademico successivo un’ altra canzone dei Letti Sfatti : ” Vorrei vedere il Papa ” .All’inizio di Giugno 2006, l’uscita del loro nuovo lavoro dal titolo “ Tre “, che contiene quattordici brani di cui dodici inediti e due cover; distribuito dalla Delta Dischi., il brano “ Vorrei vedere il Papa “ contenuto nel cd è una delle sigle di Colorado Cafè in onda su ITALIA 1.

Un altro brano del gruppo tratto dal cd Tre viene inserito nella  compilation “ Con tutte le carte in regola “ che raccoglie le più belle cover di Piero Ciampi eseguite da vari artisti tra cui Nada, Omar Pedrini, Stefano Bollani, La Crus etc.  il brano è “ Tu no “ .

Il gruppo è composto da Jennà Romano -voce e chitarra-  Roberto Marangio -basso   Mirko Del Gaudio -batteria

www.lettisfatti.com

info@lettisfatti.com

PATRIZIO TRAMPETTI

Patrizio Trampetti è stato uno dei membri fondatori della Nuova Compagnia di Canto Popolare, gruppo storico italiano tra i protagonisti della riscoperta del rinnovamento della musica popolare.

Ha collaborato con musicisti del calibro di Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Tullio De Piscopo, Tony Esposito,Gilberto Gil,  attualmente e’ impegnato in un’interessante operazione d’arricchimento della sua lunga esperienza in ambito musicale-popolare, proiettata verso una direzione innovativa.

Contemporaneamente al lavoro con la Compagnia Trampetti firmava due brani, ” Un giorno credi” e “Festa di piazza”, considerati ancora oggi tra i migliori del repertorio di Edoardo Bennato.

Dal 1999 è direttore artistico della Rassegna Sensi Sonori “Irpinia Folk Festival”.

 

Molte le partecipazioni a spettacoli teatrali come attore e cantante. Scelto come voce maschile da Luciano Berio per l’opera “La vera storia” libretto di Italo Calvino, ha lavorato con Milva che nello spettacolo aveva il ruolo principale.

Uscito dalla NCCP, ha alternato la sua attività d’autore, a quella di attore e cantante nella compagnia dello stesso Barra, partecipando a “Sempre si”, “Nel regno dio Pulcinella”, “Il principe di Sansevero”, “Monsignor Perrelli”, o al Teatro San Carlo nel “Re applaude”.Sempre per Barra firma quattro canzoni del suo ultimo disco “Guerra”.

Nel 1992 il suo debutto come solista con il recital “Hotel Marè”. Da allora numerose partecipazioni a rassegne e festival specializzati tra i quali Recanati (1993) e Premio Tenco (1994)

Nel 1994 collabora ancora con Edoardo Bennato per la realizzazione del suo disco, di cui scrive “Donna Luna”; collabora anche con Francesco Baccini e Amedeo Minghi.

L’anno seguente incide il brano “Portugal” in coppia con Gilbert Gil e scrive i testi per il primo cd del sassofonista Marco Zurzolo “Lido Aurora”.

Dopo la turnè europea, nel 1996, dello spettacolo dedicato “ai gatti di tutto il mondo”, partecipa in veste di attore allo spettacolo di Peppe Barra “ Una tragedia tutta da ridere”, per la regia di Gianfelice Imparato. Autore delle musiche dello spettacolo “La festa” (Premio Canzoni per il teatro ’98) presentato al teatro Valle di Roma (novembre 2000), alle Oristia di di Ghibellina, al Teatro Nazionale di Bruxelles nel maggio 2001, e sarà al Festival D’Autunno nell’ottobre 2001.

Autore delle musiche per lo spettacolo “Il morto sta bene in salute”, con Enzo Cannavale per la riapertura del teatro Politeama di Napoli nel febbraio 2001.

E’ autore delle musiche di “Mi sento una favola” con Caterina Sylos Labini per la regia di Maurizio Nichetti.

Scrive con Edoardo Bennato “Roma” nell’album “Sembra ieri” ottobre 2000.

E’ autore della canzone “Stu bbene” per Alessandro Safina,inserita nel disco “Insieme a te”, pubblicata in Francia e in Olanda nel dicembre 2001. Il disco con questa canzone è stato,dal gennaio all’aprile 2001, al 1° posto delle classifiche di vendita.

Scrive la canzone “Viandante” inserita nell’ultimo disco di Roberto Murolo uscito nel Marzo 2002.

E’ autore delle musiche di “La Marcolfa” di Dario Fò (Aprile 2002) e delle musiche del film “Casa di Frontiera”di G. Imparato (Marzo 2002).

 

PEPPE BARRA

Nasce a Roma il 24 Luglio 1944 , da una famiglia di artisti napoletani: il padre, Giulio Barra, fantasista e valente artista di varietà, e la madre Concetta, indimenticabile e travolgente attrice, icona del teatro popolare partenopeo;

1978 – Dopo anni dedicati al teatro (tra le tante è stato uno degli indiscussi protagonisti della “Gatta Cenerentola”: opera teatrale di Roberto De Simone) e al canto con la Nuova Compagnia di Canto Popolare, decide di lasciare il gruppo. Partecipa alla Serata d’onore con Eduardo De Filippo, una serata televisiva sul teatro di Edurado, trasmessa in Tv e condotta da Vittorio Gassman, che vedeva tra gli ospiti oltre allo stesso Eduardo, anche altri personaggi illustri del mondo dello spettacolo, tra cui Pupella Maggio, Marcello Mastroianni e tanti altri, compreso Roberto De Simone che con Nino Rota era anche l’autore delle musiche del programma;

1980 – Vince il premio IDI Saint Vincent come attore;

1981 – Vince il premio Maschera d’oro;

1982 – In occasione del Carnevale di Venezia, Maurizio Scaparro lo invita a esibirsi in un assolo: nasce così “Peppe e Barra”, scherzo in musica in due tempi, scritto insieme a Lamberto Lambertini su musiche di Eugenio Bennato dove compare, a sorpresa, la madre Concetta Barra, che da allora parteciperà a tutti gli spettacoli del figlio. Dal successo di quello spettacolo, che ha debuttato al Teatro Goldoni e che ha girato mezzo mondo da Parigi a Bombay, nasce il sodalizio con Lambertini, che porta alla fondazione della Compagnia Peppe&Barra, che da lì in avanti produce numerosi spettacoli;

1983 – Esce un disco per la Fonoprint intitolato proprio Peppe e Barra;

1988 – Dopo anni di spettacoli esce un altro disco della compagnia Peppe e Barra, stavolta prodotto dalla Chicco Music, il disco si intitola Peppe e Concetta Barra n.1;

1992 – Esordisce come solista con l’album Mo vene, cui parteciperanno Billy Cobham, Famodou Don Moye dell’Art Ensemble Of Chicago e l’adorata mamma Concetta;

1993 – Scompare sua madre e le dedica uno spettacolo intitolato “Ricordi d’amore”. Vince la targa Tenco quale migliore interprete per l’anno in corso;

1994 – Il 3 Gennaio al Teatro Mercadante, per un concerto in omaggio a Eduardo Caliendo, si riunisce la storica formazione della Nuova Compagnia di Canto Popolare, con Barra, G.Mauriello, F.Vetere, P.Trampetti, C.D’Angiò, E.Bennato, N.Areni e C.Sfogli (la formazione comprendeva anche Mauro Di Domenico);

1995 – Fabrizio de Andrè gli chiede l’adattamento e l’interpretazione in napoletano del suo brano Bocca di rosa e lo inserisce nell’LP Canti randagi;

2001 – Incide il suo secondo album, Guerra, “un disco che autenticamente legittima per una volta, l’appartenenza di un artista napoletano alla World music” (La Repubblica);

2003 – Pubblica Peppe Barra in concerto, suo primo disco dal vivo come solista.

INFORMAZIONI

LUOGO

Villa Doria Pamphilj – Teatro Villa Pamhilj

INDIRIZZO

Via di San Pancrazio, 10 – Roma

ORARIO SPETTACOLI  21.15

In caso di maltempo gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Vascello – Via G. Carini 72

BIGLIETTERIA

I settore Platea € 20                            – Ridotto I settore €  18

II settore Gradinata € 15                    – Ridotto II settore € 13

Formula 4X3                                        Tre biglietti interi/Quarto biglietti € 1

RIDUZIONI

– 15% con Bibliocard, CTS, Carta PerDue, CartaPiù Feltrinelli, Cral convenzionati, Interclub

Le riduzioni saranno applicate fino ad esaurimento posti in convenzione disponibili.

Accesso gratuito per diversamente abili e portatori di handicap fino ad esaurimento posti, ingresso ridotto per accompagnatore.

PACCHETTI PAMPHILJ

Possibilità di pacchetti speciali spettacolo + visita guidata e/o consumazione in loco

PREVENDITE

Prevendite abituali

Prevendite telefoniche con carte di credito: numero verde 800.90.70.80 da lunedì a domenica, ore 10 – 17, per chiamate dall’estero 06-48.07.84.00

Prevendite Internet: Hello Ticket  Vendita in loco tutti i giorni dal 28 giugno, ore 16 – 21.30

INFO PER IL PUBBLICO
06-58.16.987
339-80.41.777
www.iconcertinelparco.it
PARCHEGGIO
Adiacente all’ingresso principale, di fronte il ristorante “Lo scarpone”
Mezzi pubblici
75, 44, 710, 870, 871

BAR
Adiacente area spettacolo, molto fornito, possibilità di aperitivo e cena fredda
WC

Bagni per il pubblico interni alla Casa dei Teatri, di fronte alla platea

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