“Non tutto è risolto” di Franca Valeri

0
597
Condividi TeatriOnline sui Social Network

Una calorosissima standing ovation indirizzata a Franca Valeri, signora del teatro italiano, apre e chiude la commedia “Non tutto è risolto”. Il testo, arguto e brillante, è della stessa Valeri che ha mischiato in modo infedele e fantastico la sua autobiografia con invenzioni surreali ed un linguaggio asciutto e ironico.  Il personaggio è una vecchia sedicente Contessa capricciosa, eccentrica e autoritaria che non accetta la realtà, che pensa al passato e guarda al futuro con l’animo sereno di chi si accontenta di sentirsi viva perché la vita continua e “non tutto è risolto”.

Tutto si svolge nel salone di una vecchia casa nobiliare fatiscente dove la Contessa torna dopo tanti anni insieme alla sua segretaria che regolarmente non paga. Al centro della scena una grossa stufa in maiolica rappresenta il passato.

“Basta con i ricordi!” dice con forza la contessa Matilde, vecchia di età, ma indomita battagliera, ricca di vitalità (figura certamente autobiografica). Una donna stanca, forse infelice, ma non per questo disposta ad abbandonare i propri sogni e i propri ideali.

Ed è in questa stanza che, dopo “una vita”, incontra il figlio (ma sarà il figlio?) che stenta a riconoscere. Fra i due non c’è feeling, l’asprezza del rapporto nasce dal fatto che il figlio è fonte di ricordi che la vecchia signora ha volutamente o involontariamente rimosso. I dialoghi, incalzanti, ironici, divertenti, che si intrecciano fra la contessa, la segretaria, l’aspirante cameriera e il figlio toccano i grandi temi della vecchiaia e della vita con un velo di malinconia, senza mai scadere nel patetico.

Franca Valeri che si presente al pubblico con la verve e l’intelligenza di sempre, interpreta il personaggio con grande ironia, vis comica e straordinaria presenza scenica. Malgrado la sua dizione incerta è perfetta nei tempi, nelle tonalità vocali, nella gestualità e nelle posture. Accanto a lei una straordinaria, raffinata Licia Maglietta interpreta il ruolo della segretaria, un ottimo Urbano Barberini vesti i panni del figlio e la simpatica ironica Gabriella Franchini è perfetta nel ruolo della pantalonaia che si improvvisa domestica.

LEAVE A REPLY