La locandiera di Carlo Goldoni

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Un classico intramontabile come La locandiera di Carlo Goldoni è allestito da Jurij Ferrini in una versione innovativa che va in scena al Teatro Politeama di Poggibonsi (Siena), martedì 13 e mercoledì 14 dicembre 2011 alle 21,00. Con Ilenia Maccarrone e Jurij Ferrini che ne cura la regia. Produzione firmata Progetto U.R.T. – Compagnia Jurij Ferrini.

 

L’appuntamento fa parte della nuova stagione congiunta di prosa e musica del Teatro Politeama di Poggibonsi e del Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa (Siena).

 

Informazioni: telefono 0577983067, fax 0577992789, e-mail: info@politeama.info

Prezzo biglietti: I settore € 30, € 26 ridotto, II settore € 26 intero, € 23 ridotto.

 

Il palco è libero da orpelli scenografici e la lingua è asciugata da vezzi e manierismi. Lo spettacolo

risulta particolarmente comico, perché l’azione drammaturgica si concentra sulla potenza del linguaggio e del testo accentuandone il potenziale esilarante e coinvolgendo gli interpreti oltre al medesimo regista.

 

La rappresentazione è un work in progress sulla spassosa commedia di Carlo Goldoni. “Il lavoro su questo testo – si legge nelle note di regia – ci ha riportato concettualmente alla continuazione di ciò che era nato con la nostra fortunata Mandragola, spettacolo che superò le 170 repliche riscuotendo grande successo in tutta Italia poggiando solo sul potere evocativo del linguaggio e la precisione del gesto (gli attori recitavano in jeans) ma in questo caso il punto di partenza è stato opposto: siamo partiti da uno spettacolo che – rapportato alle nostre possibilità economiche – era assolutamente “ricco” e completo di scene, costumi e attrezzeria per poi giungere recita dopo recita ad eliminare tutto ciò che era inutile all’azione”.

 

L’opera è senza dubbio uno degli indiscutibili capolavori goldoniani e offre ancora una volta un canovaccio in lingua italiana – è un sollievo per un attore recitare talvolta senza il filtro di una traduzione – una lingua italiana particolare, ricca, calda, vitale, piena di sapore come lo è la cucina tradizionale del nostro paese e nello stesso tempo leggera e speziata (al rosmarino direi) spesso estremamente elegante; in questo senso, nel senso della ricerca delle sonorità linguistiche, il nostro lavoro – che tenta di equi-distanziarsi dall’italiano disinvolto e annacquato che ogni giorno la televisione ci propina e da ogni manierismo teatrale – ritrova in questo testo un materiale ricco di spunti comici e di improvvise virate ritmiche, di altalene melodiche e movimenti rapidi. Un gioiello.

 

La nuova stagione congiunta è a cura del Comune di Colle di Val d’Elsa, il Comune di Poggibonsi e la Fondazione E.l.s.a.- Culture Comuni. La parte concertistica è programmata dalla Fondazione Orchestra Regionale Toscana. Sponsor ufficiale della rassegna è il gruppo Monte dei Paschi di Siena che anche quest’anno sostiene la stagione con l’obiettivo di rafforzare l’impegno nella promozione e valorizzazione della cultura che costituisce un aspetto fondante del Gruppo stesso. Partner anche la Elsauto Centrocar di Poggibonsi.

 

Per il nuovo anno, i due teatri, propongono tanti percorsi artistici differenti: dalla prosa (drammi, commedie brillanti, classici, drammaturgie contemporanee) al teatro comico, fino agli appuntamenti delle rassegne dedicate ai nuovi linguaggi teatrali. Il tutto nasce all’insegna di una programmazione unitaria, attenta, tuttavia, alle caratteristiche e le peculiarità di ciascun teatro. Gli spettacoli proposti, prodotti dalle più conosciute ed importanti formazioni nazionali ed internazionali, spazieranno tra i diversi generi teatrali, dal repertorio classico alla drammaturgia contemporanea, dai concerti di musica classica ai nuovi linguaggi artistici di Valdelsa Off.

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