Campo de’ Fiori

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di Gianni Quinto e Rodolfo Laganà

con Rodolfo Laganà,  Milena Miconi

e con Marco Passiglia, Renato Raimo, Tonino Tosto, Gianni Quinto

produzione AB MANAGEMENT

musica di Roberto Giglio

coreografie di Maria Luisa Rubulotta

scene di Gianluca Amodio

costumi di Patrizia Pontesilli

disegno luci Fabio Persia

regia di Pino Quartullo

Debutta in prima nazionale al Teatro Sistina di Roma Campo de’ Fiori, la commedia musicale scritta a quattro mani da Gianni Quinto e Rodolfo Laganà. Campo de’ Fiori è la piazza più aperta di Roma, sempre viva, di giorno e di notte. E’ il luogo dove tante cose accadono e tante altre si raccontano: storie vere che sembrano favole, favole che sembrano storie vere.

In questa atmosfera magica, si racconta la storia di Cesare, un fruttarolo romano che a quasi cinquant’anni vive ancora con suo padre. Cesare, infatti, non si è mai sposato e sembra non prendere niente sul serio. È nato e vissuto a Campo de’ Fiori, come del resto la sua famiglia, che da diverse generazioni ha il banco di frutta in piazza.

L’indole del romano si rispecchia in pieno nel protagonista della nostra storia, burlone ma sensibile, in apparenza faceto ed approssimativo ma in grado di esprimere con ironia tagliente la cruda realtà. Cesare ama la sua piazza e soprattutto ama Claudia, la fioraia con cui da sempre litiga e a cui non ha mai trovato il coraggio di dichiarare il suo amore. Non vorrebbe lasciare la casa e il suo banco nonostante intorno a lui sia tutto cambiato.

Di opinione contraria è Tiberio, suo padre, che trova un’acquirente a cui vendere casa in cambio di un bel po’ di soldi.

In questo spaccato della vita di Roma di oggi non potevano mancare altri loschi individui e infine i giovani che vivono la piazza di notte (a volte esagerando), e che sono il segno del cambiamento, del nuovo che prende il posto del vecchio.

Tra sogni per un futuro diverso, speranze di cambiamento, e momenti di rassegnazione, la commedia si snoda alternando dialoghi altamente comici a momenti di riflessione.

Campo de’ Fiori è una commedia dai toni brillanti e romantici, in cui la cronaca che si racconta, quella del mercato diurno, della movida notturna, degli intrecci amorosi, e faccendieri senza scrupoli, è destinata a diventare storia, e a tratti anche leggenda.

Oltre ai cinque personaggi e ai sei ballerini, e al testo sempre brillante, altra protagonista è la musica che avvolge tutto, fatti e personaggi in un unico cono di luce, dove al centro c’è sempre lei, Roma.

Personaggi e interpreti

Cesare Rodolfo Laganà

Claudia Milena Miconi

Alvaro Marco Passiglia

Annibale Renato Raimo

Tiberio Tonino Tosto

Ufficiale Giudiziario Gianni Quinto

Note di regia di Pino Quartullo

Campo de’ fiori è la piazza più aperta, più affollata, più eterogenea e interraziale d’Italia, da sempre. La statua di Giordano Bruno, eretta dove è stato arso, ci riporta continuamente indietro nel tempo. Giri l’angolo e trovi la statua di Pasquino, prendi una strada cinqucentesca e sei davanti al portone dei papi Farnese, fai un passo e ti imbatti nel bianco palazzo quattrocentesco della Cancelleria, ancora sede della Sacra Rota, ma il popolo, intorno a quei monumenti ride, scherza, affolla il suo mercato, convive con i turisti più eterogenei e si fa fotografare, artisti e studenti di tutte le razze si intrecciano, si ritrovano e con bevute e nuovi amori proseguono il loro cammino nella storia.

Per lo spettacolo Campo de Fiori abbiamo pensato a quei romani che ci abitano, a chi, a causa di un pignoramento viene cacciato dalla propria casa, a qualcuno che vorrebbe scappare di là per i ricordi di chi non c’è più, e a qualcuno che di là non si vuole muovere perché pervicacemente attaccato a Campo.

Un “fruttarolo”, una fioraia, uno “scopino” sono i protagonisti di questa nuova commedia musicale proletaria, frutto dell’amore per un indimenticabile film con Fabrizi, la Magnani e Peppino, ma anche della nostalgia per una Roma teatrale un po’ sparita, raccontata da Magni, Proietti, Petrolini, Garinei e Giovannini, Trovajoli e altri grandi. La nostra commedia musicale è filtrata dallo sguardo di un “fruttarolo” musicista e sognatore (Rodolfo Laganà) che ama quella piazza e la vorrebbe vedere sempre come ce l’ha raccontata realmente un operatore ecologico (vero) di Campo de’ fiori: “L’ora più bella è verso le cinque, le sei di mattina, quando è completamente deserta e rossa; piena de sorci che corrono da tutte le parti e ce danno ‘na mano a smaltì quello che lasciano”; il “fruttarolo” Cesaretto la vorrebbe ancora oggi come un acquerello di Roesler Franz, ambrata e deserta, ma idealmente senza sorci.

Con Rodolfo Laganà abbiamo frequentato insieme il laboratorio di Gigi Proietti, al Teatro Brancaccio, negli anni in cui andava in scena Gaetanaccio di Magni. Due anni fa ci siamo ritrovati con Gigi e tanti altri ex-allievi per un evento teatrale speciale: Gigi è tutta colpa tua, al Teatro Traiano di Civitavecchia, per festeggiare i 30 anni del laboratorio e abbiamo riassaporato subito quel divertimento immenso, prezioso e raro, che si prova quando si sta in scena con il grande Gigi: il serio lavoro di far ridere. Lavorare con Rodolfo mi restituisce quella gioia là, l’euforia del ritrovamento di un fratello pazzo e simpatico che torna in Italia dopo 30 anni; due amici delle scuole medie che fanno gli scherzi ai professori.

Le musiche di Roberto Giglio, coinvolgenti e melodiche, contaminate di sonorità nuove, raccontano lo spirito attuale di Campo de’ fiori, e sono sicuro che costituiranno un punto di forza dello spettacolo. Con le coreografie “stompeggianti” di Maria Luisa Rubulotta e i costumi pastello di Patrizia Pontesilli, cercheremo di farvi vivere, nel Campo disegnato da Gianluca Amodio, una storia di oggi, divertente e possibile, un po’ magica senza diventare mai “ favola”.

Un particolare “onore al merito” alla nostra produzione AB management di Andrea Bianco per avere avuto il coraggio di avventurarsi in una “nostra romana commedia nuova”, e non giocare facile, scegliendo titoli di musical già famosi e arcinoti.

Debutto nazionale: Roma, Teatro Sistina, 6 novembre 2012

Teatro Sistina

Via Sistina, 129- Roma

Tel. 06 4200711

Dal martedì al sabato ore 21.00, la domenica ore 17.00. Info 06. 4200711

Biglietti prevendita inclusa da € 21,00(ridotto infrasettimanale) a € 44,00 (intero pomeridiana domenica)

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